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#WomenBoycottTwitter: le donne dei social unite per 24 ore di silenzio

Tantissime donne, famose e non, hanno deciso di boicottare Twitter per l'intera giornata di oggi, 13 ottobre. La protesta è cominciata dopo che la nota piattaforma social ha bloccato l'account di Rose McGowan, tra le vittime di Harvey Weinstein.

L'iniziativa #WomenBoycottTwitter

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#WomenBoycottTwitter è l'ultimo incredibile risvolto della tempesta mediatica che in questi ultimi giorni si è abbattuta su Hollywood.

In seguito alle denunce di oltre 30 donne dello showbiz che riguardano le molestie sessuali e le violenze inflitte loro dal produttore Harvey Weinstein, la mecca del cinema ha cominciato a vacillare e a sgretolarsi come un gigante dai piedi di argilla.

Tra le tante attrici ad aver denunciato queste oscenità c'è Rose McGowan, nota principalmente per la sua partecipazione alla serie TV cult Streghe.

Un intenso primo piano di Rose McGowanHD

La McGowan ha utilizzato il suo profilo Twitter per raccontare la propria esperienza, puntando il dito non solo contro il suo aguzzino ma anche contro Bob Weinstein - fratello del producer - e l'attore Ben Affleck, che avrebbero in tutti i modi tentato di convincerla a non denunciare l'accaduto all'epoca dei fatti.

Purtroppo, però, la faccenda continua a farsi sempre più amara.

L'attrice ha fatto sapere al popolo del web che Twitter ha deciso di sospendere per 12 ore il suo account dopo la pubblicazione di questi post.

TWITTER HAS SUSPENDED ME. THERE ARE POWERFUL FORCES AT WORK. BE MY VOICE. #ROSEARMY #whywomendontreport

A post shared by Rose McGowan (@rosemcgowan) on

Twitter mi ha bloccato. Ci sono forze molto potenti all'opera. Siate la mia voce.

Una mossa che non è andata giù a Rose McGowan e nemmeno a tutte le altre utenti della nota piattaforma social.

Al grido silenzioso di #WomenBoycottTwitter si sono moltiplicati i post di solidarietà nei riguardi dell'attrice e di tutte le donne che sono state messe a tacere in una situazione di violenza per cui, invece, avrebbero dovuto ricevere aiuto.

Per questa ragione, non verranno condivisi tweet per 24 ore.

Da Alyssa Milano a Chrissy Teigen, sono tantissime le donne dello spettacolo che hanno preso le parti di Rose McGowan.

Nelle ultime ore hanno aderito all'iniziativa anche molti uomini di Hollywood, tra cui Mark Ruffalo.

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