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Molestie a Hollywood: Evan Rachel Wood spiega perché non ci si ribella

Evan Rachel Wood ha affrontato la questione dello stupro in un video: l'attrice vittima di violenze dice la sua sul motivo per cui le donne temono di denunciare.

Evan Rachel Wood

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Evan Rachel Wood interviene nel caso più scottante degli ultimi giorni: le accuse di abusi sessuali a carico del produttore hollywoodiano Harvey Weinstein.

Ll’attrice ha postato un lungo video su YouTube. Si tratta di una sorta di riflessione sui motivi che inducono le vittime a non farsi avanti subito. La voce della star di Westworld non è una voce qualsiasi. Un anno fa, l’attrice svelò alla rivista Rolling Stone di essere stata vittima di due stupri.

Nella lunga lettera qui sopra, inviata alla giornalista del magazine, spiegò i dettagli dei due stupri e il percorso che ha dovuto affrontare prima di poterne parlare. L’attrice ha dichiarato di aver subito una prima violenza dal suo fidanzato dell’epoca e una seconda violenza dal proprietario di un bar. Inizialmente si è persino attribuita la colpa dell’accaduto, avvertendo tutto il terribile il peso della sua incapacità di lottare e difendersi.

Il tempo le ha insegnato a capire. Non si sente più responsabile dell’accaduto ed è riuscita a rimettersi in piedi, anche se lei stessa ammette che c’è ancora molto lavoro da fare. A distanza di un anno, infatti, ha dichiarato nel video di non essere ancora pronta a fare i nomi dei due colpevoli:

Ci sono due cose che impediscono alle donne di raccontare le proprie storie: la mancanza di fiducia nel sistema che non lavora ancora per loro e la paura dei loro violentatori. Non mi vergogno a ammettere che non sono pronta a fare i loro nomi, ma sono qui per puntare il dito su un problema…

Secondo l’attrice, è la paura il motivo principale per cui le donne non si fanno avanti:

Dobbiamo fare in modo che le persone si sentano abbastanza sicure da raccontare. Non dovrebbero temere per la loro vita, la loro carriera, tutto quello per cui hanno lavorato, la loro reputazione, i loro amici e la loro stessa salvezza. Ecco perché le donne non si fanno vanti.

L’ex fidanzata di Marilyn Manson ed ex moglie di Jamie Bell, aveva spiegato che nel suo caso il silenzio era dovuto anche al timore che la accusassero di voler attirare l’attenzione o di volersi mettere al centro di una storia strappalacrime.

Oggi è convinta, invece, che bisogna parlare. Secondo lei, scappare dal mondo di Hollywood non è la soluzione, anzi bisogna rimanere per combattere il sistema dall’interno. Cosa ne pensi? La riflessione di Evan Rachel Wood è condivisibile?

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