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La reunion di Blossom: come sarebbero oggi i personaggi?

Vi siete mai chiesti come sarebbero oggi i personaggi di Blossom? Entertainment Weekly sì e li ha riuniti per uno speciale servizio fotografico.

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Se questi sono gli anni dei reboot, sembra quasi d'obbligo rispolverare i meravigliosi cast di quelle serie televisive che hanno arricchito il nostro patrimonio televisivo.

Dopo l'attesa reunion di Will & Grace e quella nostalgica di Otto sotto un tetto, Entertainment Weekly è stato l'artefice della rimpatriata del cast di Blossom, la sitcom andata in onda negli USA dal 1990 al 1995 con protagonista una ragazza adolescente.

Direte voi: e cosa c'è di strano?

A detta del creatore della serie Don Reo, probabilmente tutto. La sitcom in realtà era nata con l’idea di un protagonista maschile anziché femminile.

Volevo realizzare una serie sull'angoscia adolescenziale. Quello era il mio desiderio iniziale, fare qualcosa di reale sfruttando la commedia, riguardo un ragazzo che soffriva di tutto ciò che soffriva Holden Caulfield.

Piccola parentesi orientativa: Holden Caulfield è il simbolo della ribellione (e angoscia) adolescenziale, nato come protagonista del romanzo Il giovane Holden (1951) di J. D. Salinger. Holden Caulfield è ritenuto uno dei personaggi maggiormente di spicco nella letteratura americana del ventesimo secolo, motivo per il quale Reo lo aveva scelto come ispirazione per il proprio personaggio.

Il suo nome sarebbe stato Richie e avrei voluto Stephen Dorff [Leatherface, n.d.r.] a interpretarlo. Richie avrebbe avuto una madre e un padre, il fratello maggiore Anthony [un tossicodipendente in riabilitazione] e la sorella minore Blossom.

Grazie all'intervento di una produttrice, il punto di vista improvvisamente cambiò e Blossom anziché essere la sorellina marginale della trama ne divenne l'indiscussa protagonista.

Come ha dichiarato la stessa attrice Mayim Bialik (interprete di Blossom), scegliere una donna come protagonista di una sitcom negli anni '90 (nonostante poi poco più avanti sarebbe arrivato in TV Sex and The City che stravolse ancor di più il ruolo della donna sul piccolo schermo) era una mossa azzardata quanto innovativa. Blossom si è dimostrata essere un personaggio intelligente, divertente e terribilmente confuso come ogni adolescente dovrebbe essere.

Della struttura iniziale della famiglia è rimasto l'indispensabile: nella forma definitiva del pilot infatti il papà di Blossom, Nick Russo, è un musicista divorziato (come sarebbe dovuto essere sin dall'inizio per il suo ideatore, che aveva dovuto fare retromarcia a causa del network che gli aveva intimato di arricchire il nucleo familiare), poiché la mamma di Blossom è andata via lasciando i ragazzi con il padre. Inoltre Blossom ha due fratelli, di cui l'ex tossicodipendente Anthony (Michael Stoyanov) e Joey (Joey Lawrence), che non brilla particolarmente d'intelligenza.

Ma come sarebbero i personaggi oggi?

Chi ha assistito alle simpatiche sventure della famiglia Russo in passato non può fare a meno di chiedersi: come sarebbero oggi quei personaggi, nell'ipotetico caso in cui potessero fare ritorno?

La prima a rispondere a questa domanda è stata Mayim Bialik, la stoica interprete di Blossom, che oggi vediamo impegnata in The Big Bang Theory.

Credo che Blossom sarebbe dove Mayim Bialik è oggi. Credo che sarebbe diventata una sorta di scienziata, cosa che Mayim in effetti è! La vedo come una donna altamente nevrotica diventata mamma troppo presto. Se dovessi immaginarmi quel tipo di serie, la vedrei come un genitore single per avere un parallelismo con ciò che Blossom è stato.

Blossom e Six sarebbero ancora amiche oggi? A rispondere è la sua interprete, Jenna von Oÿ.

Questo potrebbe essere l'input per l'episodio pilota. Blossom che viene ricontattata da Six dopo vent’anni che non si parlano.

Per quanto riguarda i membri maschili della famiglia Russo, le cose si fanno un tantino più delicate. Ted Wass, che ha interpretato il padre musicista, ha scherzosamente immaginato il suo personaggio chiuso in una casa di cura.

Michael ha voluto immaginare il suo Tony come un ragazzo con la testa sulle spalle, con dei figli ormai cresciuti e ancora sposato. Infine Joey ha fatto ricorso a un episodio realmente accaduto nella serie.

In un episodio, abbiamo visto Joey diventare un giocatore di baseball. Era quello in cui si era ferito a una gamba o qualcosa di simile ed era ambientato nel futuro. [...] Joey adesso sarebbe un giocatore di baseball in pensione.

E voi come ve li immaginereste i personaggi di Blossom in un possibile sequel a distanza di ventidue anni?

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