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Cotoletta di caciocavallo con panatura alla paprika

Oggi voglio proporre al mio allievo un secondo senza né pesce né carne: il re del piatto è il caciocavallo impanato e servito con un contorno di purè agrodolce.

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Fabio ha 30 anni e si è avvicinato alla cucina grazie alla sua mamma. Pur essendo abituato a muoversi tra i fornelli, ha un punto debole: i secondi piatti. Ha chiesto di partecipare alla mia cooking class proprio perché gli piacerebbe imparare un secondo da proporre alla sua seconda famiglia milanese.

Viste le origini tarantine di Fabio, ho pensato di proporgli una ricetta ispirata alla cucina meridionale. Si tratta della cotoletta di caciocavallo con una impanatura rossa al sapore piccante di paprika e un contorno a base di purè agrodolce. Il tuo tallone di Achille in cucina sono i secondi piatti? Prepara insieme a Fabio la mia cotoletta di caciocavallo.

Informazioni

Ingredienti

Per le cotolette

  • Caciocavallo 6 fette
  • Pangrattato 150 gr
  • Farina 00 100 gr
  • Uova medie 3
  • Paprika piccante q.b.
  • Olio di arachidi 500 ml

Per il purè

  • Patate 450 gr
  • Uva passa 40 gr
  • Aceto 40 gr
  • Foglie di basilico 6
  • Olio evo 70 gr
  • Origano q.b.

Per decorare

  • Pomodori ciliegino 1 grappolo

Preparazione

  1. Metti in ammollo l’uvetta in una ciotola con l’acqua e prepara il purè di accompagnamento. Pela le patate, tagliale in pezzi e mettile in acqua per far fuoriuscire l’amido.

  2. Fai scottare le patate in acqua bollente per circa due minuti, trasferiscile in una pirofila coperta con un foglio di carta forno e aggiungi due spicchi d’aglio schiacciati e un po’ di origano. Condisci con sale, pepe e olio e inforna a 200 gradi per circa 20 o 25 minuti in forno statico già riscaldato.

  3. Nel frattempo, sbatti le uova e mescolale con una forchetta e aggiungi la paprika piccante al pangrattato per la panatura.

  4. Taglia il caciocavallo a fette e passalo prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto e infine nel pangrattato. Fai la doppia panatura passando ogni fetta di formaggio per ben due volte sia nell’uovo che nel pangrattato.

  5. Tira fuori le patate dal forno, elimina l’aglio e tritale con l’aiuto di un frullatore. Aggiungi nel bicchiere del frullatore l’aceto e aziona le lame. Non frullare troppo perché il risultato deve essere un purè grossolano e non una crema. Insaporisci le patate con il basilico e con l’uvetta ammollata, aggiusta di sale e mescola. 

  6. Riscalda l’olio senza superare i 175 o i 180 gradi e metti a friggere 2 o 3 fette di caciocavallo alla volta.

  7. Taglia i pomodori a metà e fai sgocciolare l’acqua. Immergili velocemente nell’olio della frittura e comincia a impiattare. Metti il purè rustico al centro di ogni piatto e adagia sopra la cotoletta, i pomodori fritti e qualche fogliolina di basilico.

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