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L'altra faccia delle molestie a Hollywood: parla James Van Der Beek

La tempesta mediatica su Harvey Weinstein, reo di violenza sessuale ai danni di molte attrici, ha spinto anche l'attore di Dawson's Creek James Van Der Beek a parlare delle molestie subite da parte di alcuni potenti di Hollywood.

Primo piano di James Van Der Beek

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Continua lo scandalo legato all'atrocità delle molestie sessuali a Hollywood.

Il produttore Harvey Weinstein è in questi giorni al centro di una bufera che ha portato a galla anni di abusi ai danni di giovani attrici, tra cui Asia Argento, Angelina Jolie e Gwyneth Paltrow.

Weinstein avrebbe molestato nel corso della sua carriera moltissime donne e violentato alcune di loro, approfittando del suo potere e della sua intoccabilità nella mecca del cinema. Fortunatamente, però, il suo castello di carte è miseramente caduto: il producer dovrà rispondere davanti alla legge di oltre 30 denunce e l'opinione pubblica con lui è stata - giustamente - spietata.

Sono tanti gli uomini dello showbiz che in queste ore hanno manifestato supporto e vicinanza alle colleghe che hanno raccontato le loro tremende esperienze con Harvey Weinstein, da Ben Affleck a Brad Pitt.

Anche James Van Der Beek (40 anni), noto principalmente per la sua partecipazione alla serie TV cult Dawson's Creek, si è schierato apertamente contro Weinstein, rivelando su Twitter di aver subito lui per primo violenza quando era molto giovane.

L'attore parla di pezzi grossi di Hollywood, proprio come Harvey Weinstein.

Quello che ha fatto Weinstein è inaccettabile in qualsiasi ambiente di lavoro. Il mio plauso a tutte le donne che hanno avuto il coraggio di parlare e farsi avanti.

Io per primo sono stato il bersaglio di vecchi, potenti uomini. Sono stato messo da loro all'angolo in conversazioni a sfondo sessuale inappropriate quando ero molto giovane.

Van Der Beek ha espresso solidarietà alle vittime che si sono sentite impotenti, incapaci di opporsi.

Io comprendo la loro vergogna, l'impotenza e l'incapacità di reagire. Ci sono dinamiche di potere che sembrano impossibili da superare.

Un intenso primo piano di James Van Der BeekHD

Tutto questo per Hollywood potrebbe essere l'inizio di una rivoluzione, di un cambiamento all'insegna del rispetto, del coraggio e della repressione dell'omertà.

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