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Outlander: La musica della terza stagione

Cosa sarebbe Outlander senza il suo magico accompagnamento sonoro? Bear McCreary, il compositore della serie TV, ce lo spiega.

Claire e Jamie si guardano affranti

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Vi siete mai chiesti chi ci fosse dietro il meraviglioso supporto musicale di Outlander?

Il suo nome è Bear McCreary ed è un noto compositore americano che, prima di lavorare con Jamie e Claire, ha collaborato con altre serie TV come Battlestar Galactica, The Walking Dead, Black Sails e Da Vinci's Demons (per il quale si è aggiudicato anche un Emmy).

Per questa terza stagione, il compositore ha voluto interagire direttamente con i fan pubblicando un lungo post sul proprio blog per affrontare la nuova tematica musicale di Outlander.

Prima d'iniziare questo approfondimento sonoro, è bene per voi sapere che il compositore ha fatto moltissimi riferimenti alla terza stagione (in corso sia negli Stati Uniti che in Italia) per cui, se non volete spoiler, vi consigliamo di non procedere con la lettura.

Even while filming #Outlander battle scenes, count on @SamHeughan to crack a smile on the set. #STARZ #BTS

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Outlander è tornato per affrontare una terza stagione all'insegna della distanza. Jamie e Claire si trovano in secoli e continenti differenti, ognuno costretto ad affrontare i propri drammi, drammi su cui McCreary ha dovuto tessere il degno supporto musicale che - a detta del compositore - è stato più che soddisfacente.

The Skye Boat Song – la colonna sonora di Outlander

Il primo grande contributo di McCreary è stato dato nella sigla d'apertura. La suggestiva colonna sonora The Skye Boat Song è stata leggermente modificata nel corso delle stagioni (nella prima, il compositore si è avvalso di una combinazione di strumenti popolari tipicamente scozzesi insieme alla voce di Raya Yarbrough, mentre nella seconda ha sfruttato un arrangiamento barocco con il supporto vocale di Raya che ha effettuato alcuni passaggi della canzone in lingua francese).

Nella terza stagione, la colonna sonora è partita con un'interpretazione patriottica, con particolare evidenza dei tamburi scozzesi e cornamuse per far fronte alla battaglia di Culloden, per poi evolversi con un timbro più introspettivo e drammatico.

Al posto dei tamburi, delle percussioni popolari o viola da gamba, la voce di Raya è accompagnata da archi e arpe celtiche. Nel punto più alto, ho eliminato le percussioni e le cornamuse per rappresentare al meglio la sconfitta della Scozia a Culloden.

Oltre a sottrarre, MCCreary si è divertito anche ad aggiungere elementi, soprattutto nel picco emotivo poiché ha inserito un'orchestra di ottoni (un coro composto da 4 corni francesi, 5 tromboni e 2 tube) che ha modernizzato il suono.

Parlando della terza stagione, è impossibile non menzionare la prima sequenza del primo episodio riguardo la battaglia di Culloden (o meglio, ciò che ne resta).

Jamie è sdraiato sul campo di battaglia, circondato da morte e disperazione, ed è una sequenza così toccante (seppur priva di musica) finché Jamie - nei flashback - non si rincontra con l'acerrimo nemico Black Jack Randall.

Il duello all’ultimo respiro tra i due nemici di vecchia data ha tenuto il nostro sguardo incollato allo schermo, così come McCreary ha posto attenzione al momento della ferita fatale (il pugnale di Jamie conficcato nella carne di Randall) e alla seguente apparizione celestiale di Claire.

La dama bianca avanza tra i cadaveri di Culloden accompagnata da un arrangiamento corale preso dal tema musicale delle Pietre (Dance of the Druid).

Questo tema ha avuto molti significati durante la serie, tra cui magia, misticismo, viaggi e nostalgia.

Nella terza stagione l'ho usata spesso, sottolineando l'incredibile legame tra Jamie e Claire nonostante il tempo e lo spazio. A dirla tutta, ho composto due nuove versioni di questa canzone per la parte finale del primo e secondo episodio della terza stagione, ognuno dei quali riflette le emozioni relative alla chiusura dell'episodio.

il pentagramma della canzone tematica per le pietre
Lo spartito di Stone Theme

Secondo il compositore, suddetta canzone in realtà continuerà a evolversi nel corso della stagione, fino a prendere una direzione piuttosto sorprendente (ma per questo ci toccherà pazientare ancora un po').

La vita parallela di Jamie e Claire - come abbiamo visto anche in Lallybroch - è in realtà una vera sfida per il supporto musicale. Per Jamie, è stato scelto un accompagnamento popolare scozzese (soprattutto violino e cornamuse), mentre per Claire è stato scelto un supporto musicale più tradizionale.

Frank: il debole del compositore

Bear McCreary ha dichiarato di avere un debole per il supporto musicale nelle scene di Frank sin dalla prima stagione. Scegliendo soprattutto l'uso del clarinetto per rappresentarlo, McCreary ha descritto il supporto musicale di Frank come delicato e perfetto per rappresentare il fascino del personaggio.

Alcuni dei miei momenti musicali preferiti riguardano Frank. Nella seconda stagione, ho scritto una versione lirica del suo tema musicale riguardo la scena in cui Claire accetta di seguirlo a Boston mentre Frank brucia i suoi vecchi vestiti scozzesi. L'assolo di clarinetto è diventato sempre più delicato e sottile, supportato da un accompagnamento d'orchestra molto leggero. Nel corso dei primi tre episodi della terza stagione, il tema musicale di Frank diventa sempre più scarno per rappresentare il suo rapporto burrascoso con Claire.

Scotland The Brave, il nuovo brano di Outlander 3

McCreary avrebbe voluto utilizzarlo sin da subito, ma ha dovuto attendere i tempi adatti per sfruttare appieno il potenziale di Scotland The Brave, un brano che risale al 1911 e che è stato riconosciuto soltanto nel 1950.

Inserire tale brano gli è sembrato fuori luogo, poiché nessuno avrebbe potuto conoscerlo. Invece, siccome nella terza stagione Claire ha iniziato a frequentare la scuola di Medicina negli anni '50, McCreary ha potuto finalmente sfruttare questo brano facendo esibire un solitario musicista con la cornamusa scozzese davanti agli occhi di Claire.

Cosa aspettarsi dal futuro sonoro?

La terza stagione di Outlander è in continua evoluzione esattamente come la sua musica. A detta del compositore, per i restanti momenti di Claire negli anni '60 verrà usata una musica d'epoca (tra cui persino un arrangiamento dell'iconica Batman Theme di Neal Hefti).

Inoltre, man mano che procederemo nella trama della terza stagione faremo la conoscenza di nuovi e vecchi personaggi (tra cui Fergus, che ritroveremo adulto) e ognuno di essi sarà accompagnato dall'appropriato supporto musicale.

Quando compongo per Outlander, ho il privilegio di scrivere canzoni per personaggi memorabili che personalmente adoro. Quando sono felici, lo sono anche io nella mia scrittura. Quando muoiono, avverto un profondo vuoto sapendo che il mio tempo con loro è finito. Finora la terza stagione è stata la più impegnativa, eppure il più grande cambiamento musicale è proprio dietro l'angolo.

Che McCreary si riferisca per caso al momento in cui Jamie e Claire finalmente potranno riabbracciarsi? Perché, in tal caso, il supporto musicale dovrà certamente essere all'altezza di tanto amore (e attesa).

E voi, cosa ne pensate della musica in Outlander?

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