Stai leggendo: Asia Argento, Gwyneth Paltrow e Angelina Jolie accusano Harvey Weinstein

Prossimo articolo: Jennifer Lawrence contro Harvey Weinstein: 'Sono davvero turbata'

Letto: {{progress}}

Asia Argento, Gwyneth Paltrow e Angelina Jolie accusano Harvey Weinstein

Una tempesta mediatica si è abbattuta sul produttore Harvey Weinstein, che è stato accusato di violenze e molestie da diverse star, tra cui Asia Argento.

Un collage tra Asia Argento, Gwyneth Paltrow, Angelina Jolie

1 condivisione 0 commenti

L'inchiesta-bomba del New Yorker ha portato a risultati destabilizzanti.

Diverse attrici, giornaliste e impiegate hanno denunciato le molestie e le violenze sessuali subite a opera di Harvey Weinstein, produttore cinematografico e fondatore della società di distribuzione Miramax, che nel 2005 ha lasciato per fondare la propria etichetta The Weinstein Company.

Classe 1952, sposato (fino a pochi giorni fa), responsabile di grandi successi come Shakespeare in Love, Weinstein è stato travolto da una bufera mediatica dopo le dichiarazioni shock di alcune dive che hanno svelato al New Yorker di essere state vittime di abusi da parte dell'uomo.

L'inchiesta del New Yorker è stata condotta da Ronan Farrow, figlio di Mia Farrow e Woody Allen.

Asia: il terribile ricordo in Scarlet Diva

Tra le donne coinvolte c'è l'italiana Asia Argento, figlia del regista Dario Argento, che ha rivelato di essere stata violentata dal produttore quando aveva 21 anni e aveva partecipato al film B.Monkey - Una donna da salvare.

Il racconto di Asia, che spiega fatti risalenti al 1997, mette i brividi.

L'attrice era stata invitata a partecipare a un party della produzione del film e si era recata sul posto, un elegante albergo della Costa Azzurra, l'Hotel du Cap Eden Roc.

Asia Argento sul red carpetHD
Asia Argento e il dolore che rimane dopo tanti anni

Quando Asia arrivò all'hotel, non trovò nessuna festa.

Fu condotta nella suite di Weinstein, che si fece trovare in accappatoio e le chiese di praticargli un massaggio.

Finì nel peggiore dei modi: Asia fu costretta a subire sesso orale e quell'episodio fece da apripista a una serie di incontri sessuali tra i due.

È stato un incubo.

Asia non aveva rivelato nulla per paura che lui potesse distruggere la sua carriera.

A distanza di tempo, la figlia d'arte prova un grande disagio e fastidio soprattutto per la propria condotta, che considera "troppo debole".

Mi sono sentita responsabile. Se fossi stata una donna forte gli avrei dato un calcio nelle palle e sarei scappata. Ma non l'ho fatto. È stato un trauma orribile.

Asia è rimasta così segnata da quell'episodio che lo ha inserito anche in un suo film, Scarlet Diva

Nel film c'è una scena in cui un'attrice incontra un importante produttore che la obbliga a fargli un massaggio e poi a subire un rapporto orale.

Dopo l'uscita dello scandalo, l'Argento ha twittato quella scena, rivelandone la terribile origine.

Gwyneth Paltrow: le molestie a Hollywood e la furia di Brad Pitt

Ad accusare il produttore di molestie ci hanno pensato anche altre donne. La prima è Gwyneth Paltrow, che ha raccontato l'episodio al New York Times con un comunicato.

All'epoca l'attrice aveva 22 anni, era fidanzata con Brad Pitt e stava per cominciare le riprese di Emma, adattamento dal romanzo di Jane Austen curato da Miramax. Gwyneth aveva incontrato per lavoro Weinstein in un hotel di Hollywood.

Lui l'aveva portata nella sua camera e aveva provato a chiederle il massaggio, proprio come con Asia Argento. L'uomo aveva provato anche a metterle le mani addosso.

Ero una bambina, ero terrorizzata, ero pietrificata.

Ma la Paltrow era riuscita a scappare e aveva raccontato tutto a Brad Pitt, il quale a sua volta aveva minacciato pesantemente il produttore, intimandogli di stare lontano da lei.

Brad Pitt e Gwyneth Paltrow quando stavano insiemeHD
Brad Pitt e Gwyneth Paltrow all'epoca della loro relazione

Il produttore la minacciò a sua volta e lei decise, per paura, di non raccontare nulla alla stampa.

Pensavo mi licenziasse.

Invece lui non lo fece e lei lavorò ancora con Weinstein: il film a cui collaborarono qualche anno dopo, Shakespeare in Love, valse l'Oscar a Gwyneth.

Ora, sentendosi rassicurata dalle denunce di altre donne che hanno subito la stessa cosa, Gwyneth Paltrow non ha più paura di parlare.

Gwyneth Paltrow in primo pianoHD
Gwyneth Paltrow adesso

Angelina Jolie: Scherzi del cuore e attenzioni fastidiose

Anche un'icona tosta e dark come Angelina Jolie ha dovuto subire le sgradevoli attenzioni di Weinstein.

Angelina Jolie e Ryan Philippe in Scherzi del cuore
Angelina Jolie in Scherzi del cuore con Ryan Philippe

L'attrice lo incontrò mentre lavorava a Scherzi del cuore: lui l'assaltò sempre in un albergo, ma lei lo respinse e decise che non avrebbero mai più lavorato insieme.

La Jolie ha raccontato tutto al New York Times con un'email.

Ho avuto una brutta esperienza con Harvey Weinstein in gioventù. Non ho più lavorato con lui e ho consigliato ad altre ragazze di fare lo stesso. L'atteggiamento che ha avuto nei confronti delle donne di vari campi lavorativi e varie nazioni è inaccettabile.

L'elenco, purtroppo per Weinstein, è sempre più lungo.

Angelina Jolie in primo pianoHD
Angelina Jolie adesso

Mira Sorvino e l'insistenza di Weinstein

A denunciare il suo comportamento sono state anche altre attrici come Mira Sorvino, che incontrò il produttore nel 1995 al Toronto International Film Festival. Come riporta People, sempre in una stanza d'albergo lui le massaggiò le spalle e tentò un contatto sessuale, declinato dalla star.

La Sorvino ha raccontato di aver dovuto insistere parecchio per liberarsi da quelle avance sgradite.

Mira Sorvino in primo pianoHD
Mira Sorvino all'inizio della sua carriera

Qualche settimana dopo, lui insistette per vederla per parlare di un film a casa sua. Inutili furono i tentativi dell'attrice di spostare l'incontro in un bar o in un ristorante.

Harvey era riuscito a bypassare il mio portiere. È salito a casa mia e io ho messo davanti il mio chihuahua come se potesse difendermi.

La Sorvino ha detto al produttore che il suo ragazzo stava arrivando e lui per fortuna è andato via.

Gli episodi sono tanti e ripercorrono tutti gli stessi elementi ricorrenti: la stanza d'albergo, il massaggio, le avance.

Le denunce, gli attacchi e la prima difesa

A denunciare i comportamenti di Weinstein sono state in tutto 13 donne, tra cui le sopracitate, Rosanna Arquette e Ashley Judd.

Ashley Judd in primo pianoHD
Anche Ashley Judd attacca Weinstein

Donna Karan si era inizialmente schierata al fianco dell'amico produttore, per poi fare una veloce retromarcia.

Anche George Clooney, suo amico di vecchia data, ha preso una posizione dura.

È indifendibile.

E Barack e Michelle Obama, come riporta Vanity Fair, si sono detti "disgustati".

Weinstein però ha intenzione di difendersi, eccome. E, mentre la moglie Georgina Chapman ha preso le distanze da lui e lo ha lasciato, e il fratello lo ha licenziato, i legali del produttore annunciano che lui ammette tutto ma nega qualunque rapporto sessuale non consensuale, come riporta The Guardian.

Non sappiamo come andrà a finire: toccherà alle autorità stabilire come sono andate le cose.

Ma una cosa è certa: l'immagine di Harvey Weinstein è distrutta e forse questo caso sarà d'esempio a tante altre persone.

Denunciare immediatamente un abuso subito potrebbe salvare tante altre persone nella stessa situazione presente o futura.

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.