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L'evoluzione di Wonder Woman tra fumetti, TV e cinema

Wonder Woman è l'eroina senza tempo che quest'anno è tornata con nuove sembianze cinematografiche, dopo una lunga avventura tra comics, televisione e altri media.

Wonder Woman in primo piano con il diadema e lo scudo in spalla

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Wonder Woman è conosciuta nella cultura popolare come un’icona femminile senza tempo, una donna dai profondi valori che sfrutta la sua indubbia forza fisica per contrastare i mali del mondo.

Nata con il nome di Diana Prince (e poi forgiata con l’appellativo di Wonder Woman), la principessa delle Amazzoni ha subito una costante evoluzione nel corso degli anni che ha portato il personaggio a confrontarsi con realtà differenti mantenendo però un’indole pura e risoluta, degna di una supereroina.

Potremmo definire Wonder Woman come una di quelle figure che non invecchiano, ma che anzi progrediscono di pari passo al contesto sociale d’appartenenza.

Wonder Woman: un salto nel passato

Il fumetto di Wonder Woman
Wonder Woman: 6

Rispolveriamo gli archivi di storia e torniamo all’anno in cui tutto ebbe inizio. Era il 1941 e, mentre il mondo era succube degli orrori della Seconda Guerra Mondiale, negli Stati Uniti ci fu un uomo che ebbe l’idea di dare una voce anche alle donne nel contesto dei supereroi.

Seguendo il filone di Batman e Superman, lo psicologo William Moulton Marston creò Wonder Woman, la prima figura femminile a poter contribuire con idee, forza e bellezza al reparto dei supereroi, valorizzando finalmente la donna anche nel settore dei fumetti (siccome negli anni ’40 la condizione della donna era ancora piuttosto precaria).

Il passaggio dai fumetti alla serie televisiva arrivò dopo trent’anni e a calzare le vesti battagliere di Wonder Woman fu la giunonica Miss USA nel mondo Lynda Carter.

Lynda Carter con il costume di Wonder WomanHD
Wonder Woman negli anni '70

Sin dagli anni ’70, l’approccio scelto per la serie televisiva aveva lasciato intendere che il personaggio iconico DC non poteva essere racchiuso in una determinata epoca storica, ma che ci fosse bisogno di ampliare il raggio d’azione e portare Wonder Woman anche nella vita moderna.

La prima stagione della serie TV si ispirò al primissimo ciclo di fumetti della Golden Age e le vicende vennero articolate durante la Seconda Guerra Mondiale. La seconda (e terza) stagione invece, intitolata The New Adventures of Wonder Woman, fu ambientata nel 1977 (anno di trasmissione) e ciò consentì agli autori di plasmare la protagonista in un contesto moderno, pur sempre mantenendo le sue caratteristiche basilari.

In realtà, ancor prima di Lynda Carter, a portare Wonder Woman in televisione fu l’omonimo film con protagonista Cathy Lee Crosby (La forza dell’amore). Il progetto (1974) fu un trampolino di lancio per la serie che poi avrebbe visto qualche anno dopo protagonista la Carter (1975).

Cathy Lee Crosby con il costume particolare di Wonder Woman
Cathy Lee Crosby era Wonder Woman

La versione della Crosby non era affatto fedele ai fumetti, poiché la sua Wonder Woman era una supereroina in incognito, non indossava l'uniforme tipica del personaggio e per di più sfoggiava una capigliatura bionda.

Un tentativo recente di riportare Wonder Woman sul piccolo schermo è avvenuto nel 2011. A indossare l’armatura d’Amazzone sarebbe stata la statuaria Adrianne Palicki (vista in Marvel’s Agents of S.H.I.E.L.D.), ma l’episodio pilota (l’unico girato) è stato brutalmente scartato dai produttori e la serie non ha mai visto la luce.

Adrianne Palicki con il costume di Wonder WomanHD
Adrianne Palicki per quel progetto mai approvato

Nel 2009 invece sarebbe dovuto arrivare al cinema Justice League Mortal, con Megan Gale a interpretare l’abile principessa guerriera. L’attrice australiana ha avuto l’onore di posare per un servizio fotografico a tema Wonder Woman, ma il film non è mai arrivato al cinema per una serie di sfortunati eventi.

Megan Gale in posa come Wonder WomanHD
Megan Gale as Wonder Woman

Qualche anno prima (nel 2007) infatti ci fu uno sciopero degli sceneggiatori che portò il progetto del regista George Miller a una morte precoce, nonostante il film fosse già in fase di pre-produzione.

Wonder Woman in versione animata

È nata dai fumetti, per cui i vari adattamenti d’animazione non dovrebbero stupirci. A dare un tocco di classe a una figura tanto iconica sono state le doppiatrici scelte in madrepatria.

Tra le tante principesse guerriere da scegliere, Warner Bros. ha puntato su Lucy Lawless. Nota principalmente per il suo ruolo di Xena – Principessa Guerriera, la Lawless ha doppiato l’iconico personaggio di Wonder Woman nel film d’animazione Justice League: The New Frontier (2008).

Lucy Lawless vs Wonder Woman a cartoneHD
Lucy Lawless è Wonder Woman in Justice League: The New Frontier

Nel 2009 a dare voce a Wonder Woman nell’omonimo film d’animazione è stata invece Keri Russell, un’attrice molto amata dal pubblico di grande e piccolo schermo (soprattutto per il suo ruolo in Felicity e The Americans).

Keri Russell vs Wonder Woman a cartoneHD
Keri Russell in Wonder Woman (2009)

Nella seconda stagione di Young Justice (serie televisiva animata) ha fatto il suo ingresso anche una giovane versione di Wonder Woman, doppiata dall’accanita agente speciale Nikita (ovvero Maggie Q).

Maggie Q è Wonder WomanHD
Young Justice

Una sfaccettatura più simpatica di Wonder Woman adatta ai bambini (e non) è arrivata con The Lego Movie, il film d’animazione del 2014 che ha rielaborato diversi supereroi DC (tra cui anche Batman e Superman) con il delizioso formato in mattoncini LEGO.

Wonder Woman in The Lego Movie pronta a combattere
The Lego Movie

Credete che Wonder Woman, doppiata in lingua originale da Cobie Smulders (How I Met Your Mother) e in lingua italiana da Emanuela D'Amico (Buffy l'ammazzavampiri), abbia resistito al dolce richiamo del grande schermo seppur sotto forma di LEGO? La versione giocattolo di Wonder Woman inoltre è un chiaro omaggio ai fumetti del 1941 (il costume è prettamente identico).

Ultimo, ma non per importanza, progetto d’animazione è Justice League: Throne of Atlantis (2015), in cui Wonder Woman è stata doppiata da Rosario Dawson. L’attrice è particolarmente nota nell’universo Marvel per aver interpretato l’infermiera Claire nelle serie TV Daredevil, Luke Cage, Jessica Jones e Iron Fist.

Rosario Dawson vs Wonder WomanHD
Justice League: Throne of Atlantis

Tutte le voci scelte per Wonder Woman sono una sorta di omaggio alle carriere di queste attrici che hanno lasciato un segno nel mondo dell’intrattenimento con personaggi dalla forte personalità e dall’indubbio coraggio pari a quello della Principessa delle Amazzoni.

Ecco perché, quando parliamo di Wonder Woman, intendiamo un’eroina fuori dal tempo: perché, che sia portata in trincea o che sia costretta a lottare contro altri supereroi (o che abbia fattezze da cartone animato), ciò che caratterizza questo iconico personaggio sono gli ideali che restano immutati, nonostante l’epoca o la società d’appartenenza. Ecco perché Wonder Woman resta sempre attuale.

La Principessa Amazzone ai giorni nostri

Wonder Woman estrae la spada pronta alla lottaHD
Gal Gadot è Wonder Woman

A rafforzare questa teoria è proprio l’ultimo film di Wonder Woman, diretto da Patty Jenkins. Con la bella Gal Gadot a indossare la favolosa armatura d’Amazzone, la supereroina è stata riportata nella Seconda Guerra Mondiale per affrontare i terribili esperimenti dell’epoca ma, ciononostante, abbiamo avuto modo di conoscere la nuova Wonder Woman in un altro film antecedente.

In Batman v Superman: Dawn of Justice (2016), Diana Prince si è presentata armata del suo fidato scudo per aiutare gli amici supereroi in un ennesimo scontro tra bene e male. Un ingresso che ha poi posto le basi per il film incentrato sul suo personaggio e per Justice League (in arrivo quest’anno). Quest’ultimo film sarà ambientato nella nostra epoca e vedrà lavorare al fianco di Wonder Woman altre figure iconiche DC come Aquaman, Flash, Batman e Cyborg.

In arrivo l’home video

Nel caso vi fosse sfuggito, Wonder Woman avrà certamente un sequel con protagonista ancora una volta Gal Gadot e, per valorizzare la nostra tesi della donna-senza-tempo, al momento sappiamo soltanto che il seguito avrà luogo in un'era differente rispetto al primo film.

Per ingannare l’attesa, dal 12 ottobre la nuova avventura della supereroina DC sarà disponibile in DVD, Blu-Ray™, Blu-Ray™ 3D e 4K Ultra HD.

Wonder Woman di profilo su uno sfondo rosso e blu per il cofanetto
Wonder Woman, in uscita il cofanetto Blu-ray 3D

All’interno del Blu-Ray saranno presenti immagini del making of, interviste alla regista (Patty Jenkins) e ai creatori del film e la colonna sonora in Dolby Atmos (quest’ultimo anche per il 4K Ultra HD). Per i collezionisti, sarà disponibile una speciale edizione Blu-Ray™ Digibook, all’interno della quale potrete trovare uno speciale libretto di 70 pagine.

E voi cosa ne pensate di Wonder Woman? Credete che sia un’eroina senza tempo?

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