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Roman Polanski torna a parlare delle accuse di stupro

Roman Polanski ha concesso un'intervista sul caso di stupro di cui è accusato dal 1977. In questi giorni, il regista è stato raggiunto da un'altra denuncia.

Roman Polanski

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Roman Polanski è di nuovo in piena bufera mediatica. Il regista è ospite al Festival di Zurigo per la presentazione del suo nuovo film Based on a True Story con Eva Green e la moglie Emmanuelle Seigner.

Il regista ha concesso una rarissima intervista e ha fatto riferimento alla vecchia accusa di stupro che pende sulla sua testa dal 1977. Sono passati infatti 40 anni dalla denuncia di Samantha Gailey (oggi Geimer), 13enne all’epoca dei fatti.

Secondo le dichiarazioni della vittima, il regista l’avrebbe drogata e violentata nella villa dell’amico Jack Nicholson. Dopo aver trascorso 42 giorni in carcere, il regista raggiunse un accordo ma fuggì in Europa prima della ratifica, per il timore che i giudici non tenessero fede alla parola data. Nel 2009, Polanski fu raggiunto da una richiesta di estradizione proprio mentre era a Zurigo. Dopo 10 mesi di arresti domiciliari, la Svizzera non ha concesso l’estradizione negli Stati Uniti.

Samantha Geimer, oggiHD
Samantha Geimer

Roman si è soffermato su tutta la vicenda e ha dichiarato:

Come sapete, Samantha Geimer chiede l’archiviazione del caso da più di 30 anni. Mi dispiace che i giudici del caso negli ultimi 40 anni abbiano dimostrato la loro corruzione, coprendosi gli uni con gli altri... Per quanto riguarda ciò che ho fatto: la storia è chiusa. Mi sono dichiarato colpevole e sono stato in prigione. Sono stato in America per scontare la pena e la gente lo dimentica o forse non lo sa neppure…..Ho fatto 4 o 5 volte in più di ciò che mi era stato chiesto di fare per ottenere quanto mi era stato promesso.

Le nuove accuse di stupro

La vicenda però non è affatto archiviata. Questa estate, Roman è stato denunciato da una donna californiana, nota come Robin M. La donna afferma di essere stata violentata nel 1973 all’età di 16 anni.

 Charlotte Lewis, attrice coinvolta nel caso PolanskiHD
Charlotte Lewis

Robin M. ha dichiarato di essersi decisa a parlare a causa delle richieste di archiviazione di Samantha. La sua denuncia sarebbe cioè un modo per non far decadere il caso e per dimostrare la serialità del comportamento di Polanski, accusato di stupro anche nel 2010 dall’attrice britannica Charlotte Lewis. La donna lo accusò di averla violentata nel 1983 quando aveva solo 16 anni. Proprio in questi giorni, il regista è stato raggiunto da una nuova denuncia. Una quarta donna ha deciso di procedere per vie legali. Si tratta della modella tedesca Renate Langer. La donna accusa il regista di stupro e fa risalire i fatti al 1972, quando aveva solo 15 anni. Secondo il racconto della donna, sarebbe stata violentata due volte. La prima nella villa del regista a Gstaad e la seconda durante le riprese del film Che?.

Cosa ne pensi? Quale sarebbe l'atteggiamento corretto delle autorità in questo caso?

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