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Tom Petty è morto a 66 anni

Addio, Tom Petty. Il mondo della musica (e non solo) piange il leggendario rocker. Il frontman dei The Heartbreakers è morto in seguito a un attacco di cuore.

Tom Petty in una delle sue ultime apparizioni pubbliche

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Se n'è andata una leggenda del rock. Tom Petty è morto all'età di 66 anni. Il celebre musicista si è spento nella notte di lunedì 2 ottobre 2017, per le conseguenze di un attacco di cuore che lo aveva colpito in mattinata.

Come riporta Deadline, dopo essere stato trovato privo di sensi nella sua casa di Malibù, in Florida, è stato trasportato d'urgenza al Santa Monica UCLA Medical Center e il ricovero ha dato il via a una serie di notizie confuse sul suo stato di salute.

Alla fine, a fare chiarezza è stato il suo manager, Tony Dimitriades, che (purtroppo) ne ha annunciato la scomparsa:

Siamo devastati nell'annunciare la morte prematura di nostro padre, marito, fratello, leader e amico Tom Petty. È stato colpito da un infarto nelle prime ore di questa mattina nella sua casa di Malibù ed è stato trasportato all'UCLA Medical Center, ma non è stato possibile rianimarlo. È morto serenamente alle 20.40, circondato dalla sua famiglia, dai compagni della band e dagli amici.

Il decesso di Tom Petty è avvenuto a una settimana di distanza dall'ultima esibizione con la sua band, The Heartbreakers, il 25 settembre all'Hollywood Bowl.

Il musicista è stato impegnato per tutta l'estate in un tour attraverso gli Stati Uniti e aveva in programma ancora due concerti a New York a novembre.

In un'intervista rilasciata a dicembre 2016 a Rolling Stones, il musicista aveva rivelato che la tournée (organizzata per celebrare i 40 anni di attività del gruppo) sarebbe stata l'ultima:

È molto probabile che continueremo a suonare, ma altre 50 date in giro per il paese? Non credo proprio. Abbiamo tutti più di 60 anni. Ho una nipotina che vorrei vedere più che posso e non voglio passare la mia vita per strada.

La carriera di Tom Petty

Tom Petty ha fatto il suo ingresso sulla scena musicale USA nel periodo in cui al rock classico si andava affiancando il genere punk.

Dopo avere fatto parte di alcuni gruppi (tra cui i Mudcrutch, dove ha incontrato i suoi futuri compagni di band Mike Campbell e Benmont Tench), ha fondato Tom Petty & The Heartbreakers, che ha debuttato nel 1976 con l'album omonimo, il cui singolo Breakdown è entrato nella Top 40 del 1977.

Il disco d'esordio ha subito incontrato il favore di pubblico e critica, ma è stato con il terzo album, Damn the Torpedoes, pubblicato nel 1979, che sono arrivati il grande successo e la fama. Il successivo, Hard Promises, pur riscuotendo parecchi consensi, non è riuscito a ripeterne i fasti e, dopo l'uscita del quinto nel 1982, Long After Dark, Tom Petty si è preso una pausa.

Il ritorno sulle scene è avvenuto in grande stile nel 1985 con Southern Accents, che contiene Don't Come Around Here No More (nel cui video il musicista appare vestito da Cappellaio Matto) e che ha fatto da preludio a un tour di enorme successo.

Nonostante i problemi affrontati nel corso degli anni da The Heartbreakers, la cui formazione ha subito diversi rimaneggiamenti, e i problemi di droga e depressione di Tom Petty, la band e il suo frontman sono rimasti grandi protagonisti della musica internazionale per 40 anni, pubblicando 13 album (l'ultimo dei quali è Hypnotic Eye, nel 2014) e venendo inseriti nella Rock and Roll Hall of Fame nel 2002.

Inoltre, Tom Petty ha registrato 3 dischi da solista (Full Moon Fever, Wildflowers e Highway Companion) e ha suonato con alcuni dei più grandi nomi del rock, prendendo anche parte negli anni '80 al progetto Traveling Wilburys, che ha visto riuniti Bob Dylan, George Harrison, Roy Orbison e Jeff Lynne.

Nel corso della sua lunga carriera, il frontman dei The Heartbreakers è pure apparso in due film: Accadde in paradiso e L'uomo del giorno Dopo, di e con Kevin Costner.

Il cordoglio di amici e colleghi

La morte di Tom Petty ha toccato profondamente il mondo della musica e non sono mancati i messaggi di cordoglio da parte di amici e colleghi.

Tra coloro che lo hanno ricordato su Twitter ci sono i due Beatles Ringo Starr e Paul McCartney, che hanno dedicato un pensiero e una preghiera alla sua famiglia: 

Sheryl Crow, Cindy Lauper, Carole King e Bon Jovi hanno condiviso post pieni di dolore per la notizia e di affetto per Tom Petty:

Tweet di cordoglio sono arrivati anche dal mondo dello spettacolo, da parte di David Duchovny, Jeremy Renner e Stephen King.

Facendo riferimento ai tragici fatti di Las Vegas (come Bon Jovi), il "Re" dell'horror ha scritto:

Tom Petty se n'è andato? È terribilmente ingiusto. Che terribile giornata è stata. In tutti i sensi.

Davvero un triste, triste giorno. Per la musica e non solo.

Addio, Tom Petty.

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