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Paris Fashion Week: le sfilate più belle, le star più cliccate, lo streetstyle

La moda parigina dei primi di ottobre ha lasciato un'atmosfera lussuosa, sorprendente e rivoluzionaria. Ecco un recap della Parigi Fashion Week 2017.

Kaia Gerber sfila per Saint Laurent

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Favolosa, scintillante e sorprendente, tanto da incantare anche una fashion-scettica come la Andy de Il diavolo veste Prada, la settimana della moda parigina è l’evento glam per eccellenza e sta per concludersi dopo 9 giorni ricchi di tante piccole rivoluzioni.

Se il mainstream nasce dalla nicchia che poi diventa a sua volta mainstream e torna nicchia, possiamo dire che nella settimana ormai conclusa, a Parigi, abbiamo visto davvero qualunque cosa.

L’ondata di moda luxury e prêt-à-porter ha stravolto alcuni canoni e ha confermato altri trend ed è stata affiancata dall'onnipresente street style costituito da un mosaico di stoffe, tessuti, colori e iniziative personali ma anche eventi, serate, star che hanno confermato la rottura con il passato e l’anticipo di quelle che l’anno prossimo saranno le tendenze da non perdere.

Naufragar nel mare della moda è dolce e anche potenzialmente disorientante: stordisce come un viaggio psichedelico.

E questa settimana parigina ha fatto di tutto per portare chiunque - dalle front row alle modelle stesse fino agli attenti spettatori su Instagram – in un meraviglioso paese delle meraviglie.

Le sfilate della Parigi Fashion Week 2017

Era attesa una girandola di nomi celebri, di brand lussuosi ed estrosi, maison-simboli come Dior, Chanel, Louis Vuitton, Saint Laurent, Valentino, Miu Miu.

In tutto si sono susseguiti tantissimi show, dai grandi marchi agli emergenti.

Tra tutti ha spiccato Saint Laurent, che ha fatto sfilare il sogno romantico di Anthony Vaccarello con le luci e le ombre dispiegate intorno alla Tour Eiffel.

#saintlaurent #ss18 details ♥️

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In una cornice che toglieva letteralmente il fiato, Saint Laurent ha fatto fare un tuffo nella nostalgia (e un tuffo al cuore) rievocando una Parigi splendida, romanzata e perduta con outfit chic e fatalmente sensuali.

Fiocchi giganti, tubini di seta, piume e scollature hanno dominato la passerella, proprio sotto la Torre, dove le voluminose piume bianche di struzzo hanno fluttuato in stile ballerine dell’epoca di Degas. nella sfilata sono spuntati anche i cuissard di pelo, gli abiti di vernice, le pailettes e i brillantini.

Kaia Gerber ha sfilato per Saint Laurent con un modello perfettamente simmetrico e total black, con una balza gigantesca.

Dior, che quest’anno festeggia i suoi primi 70 anni, ha regalato un omaggio a Niki de Saint Phalle, artista ribelle ed ex modella apparsa sulle copertine di Vogue e Life.

Il tema femminile (e femminista) è centrale e Maria Grazia Chiuri ha progettato una collezione potente.

Il ventaglio delle opzioni ha mostrato modelle in tulle e lana (l’accoppiata di cui il direttore creativo non può più fare a meno), ma anche spacchi e scollature, trasparenze e outfit cortissimi di colori sgargianti, come il giallo o l’arancione.

Il tulle di Maria Grazia Chiuri si abbina a tutto: ai brillantini, agli strass, agli scintillii, al color silver che sembra dominare già l’autunno, agli spacchi, ai nuovi stivali bassi e stringati, alle righe, all’intimo con la scritta Dior in vista.

La Chiuri ha avuto modo anche di riflettere sul perché non ci siano state donne artiste, che abbiano intrapreso la carriera di Michelangelo e degli altri grandi del passato.

La frase l’ha colpita così tanto che l’ha impressa su alcuni capi.

Valentino ha letteralmente regnato con una sfilata mozzafiato. “Reinventare l’ordinario per trasformarlo in straordinario” era il claim riportato su Instagram, ma Valentino ha fatto molto di più.

Ha cucito i sogni con maxi-ruches, balze, ondeggiature e con il suo inseparabile rosso scarlatto, ma anche con outfit sportswear, canotte, pois, tacchi riempiti con PVC trasparente.

Il fashion designer Pierpaolo Piccioli ha proposto un viaggio sulla luna – tema molto battuto dalla moda contemporanea, dato che anche Chanel ha impostato la propria campagna sullo spazio - unito ai rimandi storici e letterari dell’Orlando Furioso.

Ne è uscito un impasto sartoriale di folgorazioni, creatività e rimandi ibridi. Il punto di vista non prescinde dalla filosofia. 

Da una parte Sono partito dall’idea della Luna come luogo simbolo di tutto quello che abbiamo perduto, come descritto da Ludovico Ariosto. Dall’altra come punto di vista di quello che siamo, come ben disse il capitano Jil Lovell che dall’Apollo 8 non si trovò ad ammirare la bellezza della Luna ma inaspettatamente quella della Terra.

Red Valentino ♥️ #Valentinoss18 #Valentino

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E Chanel?

C’è sempre stato un disperato bisogno di Chanel. E Chanel questa volta ricrea uno scenario magico al Grand Palais, con prati verde e una cascata irruenta che ricorda le gole del Verdon e gli splendidi panorami provenzali.

The set for the #CHANELSpringSummer show 2018 at the Grand Palais. #PFW

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La donna Chanel, completamente conquistata dai polimeri e dalle materie plastiche, riscopre il PVC come passe-partout al fianco del tradizionale tweed: vediamo le modelle indossare davvero stivali di plastica, totalmente trasparenti e aderenti alla gamba, con outfit strutturati tra cappelli, lembi di tulle, balze e fiocchi. 

Il PVC ha regnato ma comunque in abbinamento a cristalli, perle, strass che ne valorizzavano il carattere basic e sintetico.

What a scenography 😱 #ChanelSS18 #chanel via @irinamariebondarenko

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Non sono mancati tubini rosa, giallo chiaro o verde salvia, con i colletti anni ’60, le trame a scacchi e quadretti, gli abiti svolazzanti con trame floreali.

Non è passato inosservato neanche il fashion show di Elie Saab, che ha optato per il verde bottiglia, il turchese e il giallo zafferano per costruire la donna vivace e sensuale della Primavera/Estate 2018, in nome di un tributo alla terra carioca e alla foresta amazzonica, con stampe e rimandi alle foglie rigogliose.

Outlines of wild leafage are articulated through innovative lace and vivid vegetal prints #AmazonCrush

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Ispirata all’uso del Greenery, il colore Pantone del 2017, la sfilata ha riscoperto una donna pronta a destreggiarsi con tinte forti, trasparenze e agilità nella giungla metropolitana. 

Le star 

Ogni fashion week che si rispetti ha il proprio bacino di star, stelle, influencer, attrici, modelle, fashion blogger.

A Parigi quest’anno sono atterrate in tantissime, a partire dalle supertop Gigi e Bella Hadid, Kendall Jenner, Taylor Hill, Elsa Hosk, Hailey Baldwin, Vittoria Ceretti.

Gigi Hadid ha collaborato con Messika che, per celebrare il decimo anniversario della collezione Move (sui diamanti in movimento) ha creato una capsule collection speciale.

Grateful! #MessikabyGigiHadid launch last night 💎🖇☁️💍 @messikajewelry 🇫🇷

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La disegnatrice di gioielli Valérie Messika ha lavorato insieme alla maggiore delle Hadid, che ha dato una propria consulenza sul design dei diamanti.

Tra le top l'attenzione era tutta puntata su Kaia Gerber, la debuttante 16enne figlia di Cindy Crawford.

Bellissima e incredibilmente somigliante alla madre, Kaia ha sfilato per i marchi internazionali, è stata acclamata per la sua predisposizione naturale a sfilare, grazie al portamento perfetto, ma è stata anche accusata dai follower su Instagram di soffrire di anoressia.

@voguemagazine link in bio

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Tra le attrici abbiamo visto le fashionissime Naomi Watts, Cate Blanchett, Rooney Mara, Chloé Sevigny, Robin Wright, Lily Collins, Marion Cotillard, Julianne Moore ma anche l’italiana Asia Argento, che dal suo hotel di Place Vendôme ha regalato un selfie senza veli ai propri follower.

Immancabile la modella-stilista Alexa Chung, oltre alla fashion blogger americana Olivia Palermo e – naturalmente – quella che è stata incoronata da Forbes come l’influencer numero uno in tutto il mondo: Chiara Ferragni.

⚡️@maserati #MaseratiLevante #ad

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Chiara, che ha stretto una partnership con il brand di acqua minerale francese Evian, ha condiviso su Instagram le numerose sfilate a cui ha assistito, i piatti di pasta mangiati in pausa pranzo (li avrà mangiati davvero?), gli outfit sfoggiati nella capitale francese e anche un giro a Disneyland insieme al proprio entourage.

🐭

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La Ferragni a Parigi ha festeggiato anche uno sfavillante anniversario: un anno di relazione con Fedez, che lo scorso maggio le ha chiesto di sposarlo.

Poi la fashion blogger è ripartita, postando accuratamente la foto del suo aereo privato.

It's time to come back home riding my #airtaxi 🛩😊 Au revoir Paris @globeair #flyglobeair #ad

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L’evento L’Oreal

C’è stato spazio anche per qualcosa di innovativo alla Parigi Fashion Week 2017.

Abbiamo visto per la prima volta una sfilata beauty, organizzata da L’Oreal, che ha svelato tutte le tendenze su maquillage, make up e benessere.

Il noto brand francese ha schierato un gruppo di attrici e modelle testimonial, da Bianca Balti a Irina Shayk fino alla veterana Jane Fonda. 

💋D-DAY 💋LE DÉFILÉ L'ORÉAL PARIS👠👠✨✨Join @doutzen @biancabalti @stefaniegiesinger @marcusbutler live on IG story for the ultimate Parisian runway experience! 🔝 our lorealistas will slay on the catwalk #lorealpfw #lorealparis #runway ---------------------------------------------------- @chopard @balmain @cedriccharlierofficial @courreges @davidkomalondon @defursacparis @isabelmarant @off____white @oliviertheyskens @pierrehardy @wandanylon @pallasparis @h.a @amiparis @emanuelungaro_officiel @giambattistavalliparis @realbarbarapalvin @biancabalti @doutzen @janefondaofficial @irinashayk @lenas_view @liyakebede @thelumagrothe @iammariaborges @neelamkg @soojmooj @thylaneblondeau @valentts @stefaniegiesinger @marcusbutler #lorealparis #catwalk #pfw #champselysees #mode #couture #defile #beauty #mattelipstick #colorriche

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L’Oreal ha scelto inoltre di rendere la sfilata allestita sugli Champs-Élysées aperta a tutti, anche e soprattutto al pubblico, 

Le modelle hanno sfilato su una passerella preparata al centro del celebre viale, della lunghezza di 60 metri. Tra smartphone pronti a immortalare la bellezza delle ambasciatrici L’Oreal, i riflettori e la magia della capitale, lo show è stato assolutamente uno dei momenti più memorabili della fashion week parigina.

Dopo il défilé beauty, L’Oreal ha organizzato un grande party dove le modelle Barbara Palvin, Maria Borges e Doutzen Kroes hanno festeggiato i nuovi rossetti.

La festa si è svolta all’Ecole Nationale de Médecine, in zona Saint Germain. 

Streetstyle

I fan delle fashion week sanno che, al fianco dei look visti in passerella, proliferano anche interessanti streetstyle da fotografare, copiare, instagrammare.

E questa edizione della Parigi Fashion Week non è stata da meno. 

Tra le vie della Ville Lumière ha regnato il tulle, proprio come nella sfilata Dior. Il tulle 2017, secondo l’idea di Maria Grazia Chiuri, non è mai “puro” ma mescolato, mescolato con la lana, il denim, i ricami, le scritte, il pizzo, le righe, i quadretti.

Di solito lo streetstyle scorre parallelo alle passerelle, riprende qualche richiamo per abbinarlo in modo diverso o – addirittura – stravolgerlo.

Ma abbiamo visto anche cappotti extralong con bottoni dorati, spalle larghe e colori divisi tra il blu, il verde scuro, il damascato, i riquadri piccoli o giganti.

Il capospalla extralong può definirsi un protagonista dei look street, declinato in motivi diversi che non sfuggono all'effetto retrò.

Non sono mancati i bomber, di seta o materiali sintetici e accuratamente ricamati, le stampe camouflage, le applique di perle, pietre, bottoni, le balze, le ruches, gli ankle socks (stivali così aderenti da sembrare delle calze), il color cammello che investe oltre ai capispalla anche le giacche, i giubbotti e i maxidress, i berretti anni ’90, il denim, i fiocchi.

#alexandrevauthier shoes via @aminamuaddi

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Merita un’attenzione speciale il pied-de-poule minuscolo, come si usava negli anni ’90, sotto forma di giacche scollatissime e lunghe, abiti e accessori.

#bellahadid out in Paris 👍🏻or👎🏻?

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In più non sono mancati, come sempre, i look sporty che hanno abbinato felpe e sneakers a perle, seta e capi più eleganti.

Su Instagram e in giro per Parigi abbiamo visto la moltiplicazione degli stivali: gli ankle boots, stivali alla caviglia, sono stati affiancati da stivali al ginocchio, al polpaccio, ma soprattutto dagli sfolgoranti cuissard.

Inevitabile notare anche i berretti neri lucidi, quasi da poliziotto, che hanno conferito un’allure chic e sofisticata a chi si aggirava per le sfilate parigine, affiancati ai classici baschetti.

Feeling like a Parisian Madame 😂❤️ ---------------------------------- Me sentindo como uma madame Parisiense. #Meachani #pfw #paris #pfw2017 #pfwstreetstyle

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Che ne pensate? Qual è il momento che avete preferito di questa Parigi Fashion Week?

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