Stai leggendo: I personaggi femminili più tosti e innovativi della letteratura

Prossimo articolo: I 10 personaggi più amati e odiati ideati dalla penna di Jane Austen

Letto: {{progress}}

I personaggi femminili più tosti e innovativi della letteratura

Dalla letteratura per l’infanzia ai thriller: una panoramica delle donne più forti della letteratura, vere fonti d'ispirazione.

Lisbeth Salander

0 condivisioni 0 commenti

Ci sono libri che hanno saputo presentare una versione inedita della donna, irriverente, indipendente, tosta, e certe volte anche maledetta. La letteratura ha saputo creare personaggi femminili così intriganti che hanno lasciato un segno sia nel cuore dei lettori che nella storia della letteratura. Ecco un elenco dei personaggi femminili più amati, insoliti e rivoluzionari.

Jo - Piccole donne

Piccole donne

Tra le piccole donne presentate in questo classico della letteratura, Jo è sicuramente la più interessante: forte, intelligente e al contempo dotata di grande sensibilità, tanto da decidere di tagliarsi i capelli e venderli per aiutare la madre in un momento di difficoltà. Jo, con le sue passioni segrete per la lettura e la scrittura ha incantato tante piccole lettrici, che hanno cercato dentro di sé la sua stessa forza d’animo.

Lila - L’amica geniale

L'amica geniale

Un personaggio complesso, quello di Lila, l’amica geniale che dà il nome alla serie scritta da Elena Ferrante. Una bambina con un’intelligenza unica nel suo genere, brillante e acuta, ma al contempo intrappolata nelle spire del rione napoletano in cui vive e da cui non riesce ad andarsene. A volte schiava delle dinamiche sociali altre burattinaia che sa muovere a suo piacimento, grazie al suo carisma, le vite di chi le sta vicino. Persino Lenù, la sua più cara amica, nutre per lei sentimenti conflittuali: prima amica con cui spronarsi a vicenda per dare il meglio di sé, poi rivale senza scrupoli in amore, quindi complice e infine enigma incomprensibile e impossibile da decifrare. Un personaggio che si ama e si odia al tempo stesso, ma che di certo non lascia indifferenti.

Lisbeth Salander - Uomini che odiano le donne

Uomini che odiano le donne

Solitaria, introversa, scontrosa. Hacker, investigatrice, motociclista. Sono tutte etichette che ben si addicono al personaggio creato dalla penna di Stieg Larsson, ma che non bastano a descriverne le complessità. Lisbeth nasconde sotto il chiodo, i piercing e i tatuaggi una storia complessa e dolorosa, che ha contribuito a forgiarne il carattere duro e riservato. Ci sarà però qualcuno che riuscirà ad aprirsi un varco attraverso la sua corazza e ci permetterà di conoscere meglio questa ragazza, tanto che non sapremo più fare a meno di lei.

Pippi Calzelunghe

Pippi Calzelunghe

Lasciamo i toni oscuri della protagonista della saga di Larsson per passare ai colori accesi: capelli rossi, abiti multicolori, calze a righe. Stiamo ovviamente parlando di Pippi Calzelunghe, uno dei personaggi più amati dai bambini. Con una forza incredibile, Pippi affronta ogni giorno della sua vita come una grande avventura e insegna ai lettori di tutti i tempi quanto può essere bello, magico e irriverente lo sguardo di una bambina sul mondo.

Zia Mame

Zia Mame

Chi non la vorrebbe una zia così? Irriverente, divertente, spumeggiante. Una donna che sembra non conoscere il silenzio, sempre avvolta nel suono delle sue parole, a volte persino un po’ impicciona, ma a una zia così si perdona anche qualche pasticcio. Lo sa bene suo nipote Patrick, che si trova spesso a tirarla fuori dai guai in cui si mette da sola. C’è però un’ampia dose di umorismo e ironia in questo personaggio, che cambia abito e stile come un serpente cambia pelle, attrice protagonista in questa buffa commedia che è la via, zia Mame porta avanti il suo personaggio in maniera coerente, non importa ciò che la storia o il mondo abbia in serbo per lei.

Scout - Il buio oltre la siepe

Il buio oltre la siepe

Nonostante la zia voglia fare di lei una vera signorina, Scout è una bambina che preferisce vivere avventure, correre e giocare coi maschi. Bambina dal carattere forte, non ha paura del confronto, nemmeno quando si tratta di parlare con il padre Atticus, impegnato nella difesa di un uomo di colore accusato di stupro. Si tratta di un personaggio che ha segnato la storia della letteratura, perché attraverso di lei apriamo una finestra sulla vita in Alabama durante gli anni 30, dove imperano l’odio razziale e su cui incombe la Grande Depressione.

Julie Corrençon - Il paradiso degli orchi

Il paradiso degli orchi

Julie appare nel primo capitolo della saga di Belleville scritta da Pennac e ci accompagna per tutti i libri a venire. Anche quando ci sembra più morta che viva, questa giornalista d’assalto che ha rubato il cuore di Malaussène non ci abbandona. È una tipa tosta, Julie: pare si sia operata da sola di appendicite a bordo di una barca nell’Oceano Pacifico e non esita a trasformarsi in angelo vendicatore quando pensa che il suo Benjamin sia passato a miglior vita. Sarà che il clan Malaussène fa sentire il lettore membro di una grande, chiassosa famiglia, ma non c’è donna che non si voglia immedesimare in lei, per rubare il cuore dello sconclusionato Benjamin e diventare membro della tribù di Belleville.

E voi, avete altre eroine dei romanzi a cui ambite di assomigliare?

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.