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Settimana Nazionale della Dislessia: Il bambino che disegnava parole, un romanzo da leggere

È in corso la Settimana Nazionale della Dislessia e tra le letture consigliate c'è Il bambino che disegnava parole di Francesca Magni.

Francesca Magni, autrice de Il bambino che disegnava parole

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È partita il 2 ottobre e continuerà fino all'8 ottobre la seconda edizione della Settimana Nazionale della Dislessia, organizzata da AID (Associazione Italiana Dislessia).

L'obiettivo è quello di attirare l'attenzione e far conoscere le difficoltà, ma anche le potenzialità di bambini e ragazzi affetti da disturbi specifici dell'apprendimento.

Molti in Italia hanno sposato l'iniziativa con eventi, promozioni e persino consigli di letture a tema per conoscere meglio la realtà vissuta da centinaia di famiglie.

Il romanzo più gettonato è Il bambino che disegnava parole di Francesca Magni (edito da Giunti), che viene considerato un vero e proprio manifesto dei diritti del dislessico scritto con competenza e amore.

Il bambino che disegnava le parole di Francesca Magni

Protagonista è Teo, un bambino vivace e dalla personalità spiccata che però, una volta entrato alle medie, inizia ad avere qualche problema di comprensione. I genitori, vedendolo peggiorare, lo portano dai medici e scoprono che si tratta di dislessia.

A quanto pare Teo era riuscito a mascherarlo fino ai dodici anni, ma ora non ci riesce più e questo lo farà entrare in una profonda crisi. Una crisi che coinvolgerà anche la sua famiglia, che cercherà di fare del suo meglio per aiutarlo.

Intorno a loro psicologi, neurologi e la scuola, il confine cruciale dove una difficoltà individuale può imboccare la via buia del disagio o trasformarsi in una straordinaria risorsa per tutti.

Francesca Magni racconta con grande delicatezza questa avventura personale e, al tempo stesso, traccia una mappa preziosissima per tutti i genitori affinché non si perdano per strada, per scoprire nuove insospettabili meraviglie della mente umana.

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