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Queste icone femminili del cinema in origine dovevano essere maschi

Che cosa hanno in comune attrici come Sigourney Weaver, Glenn Close, Judi Dench o Viola Davis? Sono le grandi protagoniste di pellicole di culto i cui ruoli, all'inizio, erano stati creati per essere interpretati da attori maschi.

Judi Dench in un'immagine dal film Quantum of Solace

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Nel periodo elisabettiano, le parti femminili delle commedie e tragedie, nonostante qualche sporadica eccezione, erano interpretate rigorosamente da giovani uomini con risultati a volte grotteschi, a volte assai divertenti.

Il film premio Oscar Shakespeare in Love, diretto nel 1998 da John Madden, è una romantica e fiabesca cornice dell’epoca che mostra gli ostacoli incontrati dalle donne che aspiravano a calcare il palcoscenico.

Negli anni 2000, le attrici sono oramai una nutrita categoria perfettamente in grado di andare oltre ai soliti stereotipi di madre, moglie, amica e capaci di dare maggiore complessità ai loro personaggi fino a calarsi nei panni di un uomo, quando necessario.

Un esempio perfetto è quello della magnetica Glenn Close che ha sempre scelto ruoli complessi, seduttivi (Attrazione Fatale, 1987) e disturbanti (Le relazioni pericolose, 1988).

Una immagine dal film Albert Nobbs di Rodrigo Garcia (2011) HD
Glenn Close

In Albert Nobbs (Rodrigo Garcia, 2011) si è trasformata in un cameriere di Dublino del 1898, portando sul grande schermo questo carattere che aveva già interpretato a teatro.

Nonostante la brillante intonazione di Victor Victoria (Blake Edwards, 1982) il finto conte polacco, impersonato dalla magnifica Julie Andrews, mostra profonde connessioni con la fatica delle donne a trovare il proprio spazio.

Una immagine dell'attrice Julie Andrews al Lincoln Center di New York HD
Julie Andrews

Molte attrici di Hollywood lamentano la carenza di parti di maggior spessore ma, fortunatamente, esistono anche delle splendide eccezioni: ruoli maschili che invece sono stati brillantemente interpretati da donne.

Scopriamo quali straordinari personaggi femminili erano stati pensati originariamente per gli uomini.

Sigourney Weaver – Alien

Una immagine dal film Alien di Ridley Scott (1979) HD
Sigourney Weaver

La sua Ellen Ripley rappresenta, ancora oggi, il mito femminile per eccellenza del genere fantascientifico.

Ripley però, doveva essere un uomo: per fortuna, Ridley Scott ha poi optato per qualcosa di diverso:

Mi sono chiesto: e se Ripley fosse una donna? Sarebbe l’ultima persona che pensi possa sopravvivere. Lei è meravigliosa.

La performance di Sigourney Weaver ha mantenuto il temperamento e il piglio coraggioso di una combattente a cui ha aggiunto la tenacia e un sottile sense of humor.

L'attrice ha continuato a recitare come Ripley anche nei tre sequel Aliens - Scontro finale (James Cameron, 1986) Alien³ (David Fincher, 1992) e Alien - La clonazione (Jean-Pierre Jeunet, 1997). 

Helen Mirren – Arturo

Helen Mirren recita nel remake di Arturo nel ruolo che fu di Sir John Gielgud HD
Russell Brand, Helen Mirren

Helen Mirren in Arturo (Jason Winer, 2011), l’infelice remake dell’omonimo film di Steve Gordon (1981) è Hobson, la governante molto autoritaria che bacchetta il suo ricco e infantile datore di lavoro (Russell Brand).

Nell’originale, Hobson era un maggiordomo interpretato da un mostro sacro della recitazione, Sir John Gielgud.

Judi Dench – da GoldenEye a Skyfall

L'intero gruppo di attori del film Skyfall con il regista Sam Mendes HD
Judi Dench e il cast di Skyfall

Judi Dench è legata a doppio filo alla misteriosa figura in codice, M, perché l’ha interpretata in ben 7 film della saga di James Bond: GoldenEye (1995), Il domani non muore mai (1997), Il mondo non è abbastanza (1999) La morte può attendere (2002), Casino Royale (2006), Quantum of Solace (2008), Skyfall (2012).

Nei primi romanzi di Ian Fleming, il direttore del Secret Intelligence Service era invece un uomo.

Quando Judi Dench ha scoperto che la sua esperienza da 007 si sarebbe conclusa con Skyfall, non ne è stata affatto entusiasta.

Me lo hanno comunicato con molta gentilezza ma ho sorriso mestamente. Non ero davvero pronta ad andarmene. Sette film sono davvero un lungo arco di tempo. Ma il mitico gruppo M16 doveva eliminarla proprio adesso, non pensate?

In Spectre (2015) sempre diretto da Sam Mendes, Judi Dench compare in un cameo ma è comunque Ralph Fiennes, nelle vesti di Gareth Mallory, a prendere idealmente il suo posto.

Kate Sackhoff – Battlestar Galactica

L'attrice Katee Sackhoff a una premiere HD

Quando lo sceneggiatore Ronald D. Moore (Star Trek: The Next Generation) ha creato il remake della serie fantascientifica Galactica (1978-79) per evitare qualsiasi paragone con Han Solo di Guerre stellari ha scelto una donna per il personaggio di Kara "Scorpion" Thrace di Battlestar Galactica.

L'attrice Kate Sackhoff è una militare in gonnella che fuma sigari, grande bevitrice e, allo stesso tempo, una bionda davvero sensuale.

Fare di Scorpion (in originale “Starbuck”) una donna era l’unico modo per realizzare ciò che avevo in mente, un pilota tosto ma dal cuore d’oro.

Battlestar Galactica è una serie di culto e una delle migliori del suo decennio.

Angelina Jolie – Salt

Angelina Jolie alla premiere tedesca di Salt diretto da Phillip Noyce HD
Angelina Jolie

Un deciso cambio di rotta è avvenuto per il ruolo da protagonista nel film Salt (Phillip Noyce, 2010).

L’agente della CIA Evelyn Salt, una splendida Angelina Jolie, doveva essere in realtà Edwin Salt perché pensato per un altrettanto splendido Tom Cruise.

Angelina ha cercato di dare al suo personaggio non il piglio da eroina alla Lara Croft o fattezze da vamp ma sfumature ben più complesse.

La sua ottima performance non ha certo fatto rimpiangere Mister Cruise.

Grace Jones – Conan il distruttore

L'attrice Grace Jones in una immagine del film Conan il distruttore (1984) HDPinterest
Grace Jones

Zula, personaggio del film Conan il distruttore (Richard Fleischer, 1984) ispirato ai racconti fantasy di Robert Ervin Howard del 1932 e alla versione a fumetti della Marvel, in origine era un riluttante studente di magia.

L’attrice e cantante Grace Jones l’ha trasformato in una versione femminile e assai sofisticata, tenendo perfettamente la scena anche accanto a un ingombrante Arnold Schwarzenegger.

Birgitte Hjort Sørensen – Il trono di spade

Birgitte Hjort Sørensen a una sfilata di Gant HD

Karsi, la combattiva leader e affettuosa madre di famiglia è apparsa solo in un episodio della quinta stagione - Aspra Dimora - ma ha subito conquistato gli spettatori di Il trono di spade.

Il regista Miguel Sapochnik ha rivelato che Karsi doveva essere un uomo.

Jessica Chastain - Interstellar

Jessica Chastain in Interstellar di Christopher Nolan HD
Jessica Chastain

Murph, la bimba del viaggiatore nello spazio, Cooper (Matthew McConaughey), era in realtà un maschietto ma Nolan ha deciso di cambiarne il sesso.

Probabilmente perché la mia primogenita è una ragazza ho scelto di far diventare una bambina la piccola Murph. Mi è sembrato molto più naturale scrivere della relazione tra un padre e una figlia.

Il personaggio Murphy “Murph” Cooper è stato interpretato da tre attrici che hanno ricoperto il suo ruolo in tre differenti età: Mackenzie Foy da bambina, Jessica Chastain da adulta, Elen Burstyn da anziana.

Rosalind Russell – La signora del venerdì

L'attrice Rosalind Russell recita nel ruolo di Hildy Johnson in La signora del venerdì HD
Rosalind Russell

La signora del venerdì, spumeggiante screwball comedy del 1940 diretta da Howard Hawks e remake della commedia Prima pagina (Ben Hecht e Charles MacArthur, 1928) ha regalato uno splendido ruolo a Rosalind Russell.

Nell’originale, Hildy è un reporter che lascia il giornalismo con l’idea di vivere un’esistenza più tranquilla e serena.

La pellicola di Hawks lo trasforma in una giornalista molto stimata, un tempo sposata con Walter Burns (Cary Grant) l’editore del giornale per cui lavora.

Hildy vuole licenziarsi per sposare il suo nuovo fidanzato ma l’ex marito la convince a seguire un difficile caso di cronaca, con il segreto intento di riconquistarla.

Howard Hawks, ascoltando la sua segretaria mentre leggeva la parte di Hildy durante le audizioni, ha avuto l’intuizione di renderla una donna, immaginandola impersonata da attrici come Carole Lombard, Katharine Hepburn, Claudette Colbert, Ginger Rogers e Joan Crawford.

Una immagine del film La Signora del venerdì di Howard HawksHDGirls do film
Rosalind Russelle e Cary Grant

Rosalind Russell, in duetto con Cary Grant, è risultata la migliore.

Una delle versioni più recenti del film è Cambio marito (Ted Kotcheff, 1987) con la divertente e affiatata coppia Kathleen Turner e Burt Reynolds.

Jodie Foster – Flightplan

Una immagine di Jodie Foster protagonista di Flightplan - Mistero in volo HD
Jodie Foster

In Flightplan - Mistero in volo (Robert Schwentke, 2005) Jodie Foster è Kyle Pratt, una madre a cui scompare letteralmente la figlia durante un volo di linea.

Il suo ruolo, in realtà, era stato pensato inizialmente per Sean Penn ma il regista ha sentito che il personaggio aveva bisogno di trasmettere un maggior senso di smarrimento e un istinto più arcaico e profondo come quello materno.

Jodie Foster – Elysium

Jodie Foster in una immagine dal film Elysium HD
Jodie Foster

Jodie Foster è oramai abbonata ai caratteri combattivi come quello di Jessica Delacourt nel film di fantascienza Elysium, scritto e diretto da Neill Blomkamp (2013).

Il regista ha fortemente voluto trasformare il ministro della difesa in una donna e sperava di poter dare la parte proprio a Jodie Foster ma non sapeva ancora se lei avrebbe accettato.

Le cose, per fortuna, sono andate esattamente come desiderava.

Sandra Bullock – All’ultimo voto

Sandra Bullock e George Clooney alla premiere di Gravity a New York HD
Sandra Bullock

Sandra Bullock ama recitare in ruoli di donne forti.

Quando è incappata nella storia di All’ultimo voto (David Gordon Green, 2015) prodotto da George Clooney e basato sull'omonimo documentario del 2005 di Rachel Boynton, ha fatto di tutto per ottenere la parte.

Tempo fa non trovavo nessuna sceneggiatura che mi entusiasmasse e quindi mi sono chiesta se ci fossero soggetti pensati per gli uomini che sarebbero stati perfetti anche per una donna.

La protagonista del film, con il benestare di Clooney, è diventata così Jane Bodine, uno spin doctor che ha il compito di portare alla vittoria il suo candidato alle presidenziali della Bolivia.

Lucy Liu – Ballistic

Lucy Liu all'American Theatre HD
Lucy Liu

Se non fosse stato per Antonio Banderas, Lucy Liu non avrebbe mai recitato in Ballistic (2002).

L’attore di Desperado ha suggerito il suo nome al regista Wych Kaosayananda per movimentare le dinamiche della storia.

Una immagine del film Ballistic con Lucy Liu e Antonio Banderas HDagonybooth.com
Lucy Liu

I produttori avevano prima cercato due protagonisti come Wesley Snipes e Jet Li, Vin Diesel e Sylvester Stallone ma il feeling tra Lucy Liu e Banderas è stato risolutivo.

Nel film d’azione sono due agenti segreti che hanno, in comune, il desiderio di vendicarsi del medesimo nemico.

Sigourney Weaver - The TV Set

Sigourney Weaver all'anteprima di Red Lights HD
Sigourney Weaver

Durante la produzione del film The TV Set, il dirigente del network, Lenny, personaggio inizialmente pensato per Ben Stiller, è stato cambiato in un ruolo femminile, andato a Sigourney Weaver.

La brava attrice ha spiegato che non è stata fatta nessuna variazione di rilievo.

Sigourney Weaver vanta un record davvero singolare.

Per ben tre volte ha recitato in ruoli che prima erano stati pensati per uomini: Ripley in Alien, Lenny in The TV Set e Rex Brooks in Prospettive di un delitto (Pete Travis, 2008).

Viola Davis – Ender’s Game

L'attrice Viola Davis all'anteprima di Ender's game HD
Viola Davis

La trasposizione cinematografica del romanzo Il gioco di Ender scritto da Orson Scott Card ha scelto la splendida Viola Davis nei panni stellati del maggiore Gwen Anderson.

Nel romanzo si intuisce che Gwen è un uomo ma il regista Gavin Hood ha voluto l’attrice di Le regole del delitto perfetto a prescindere.

Glenn Close – Cronisti d’assalto

Una immagine dal film Cronisti d'assalto onceupon a time
Glenn Close

Glenn Close ha costruito la sua fulgida carriera grazie al suo talento poliedrico e scelte attoriali fuori dagli schemi.

Nel 1994 è nel cast di Cronisti d’assalto di Ron Howard e sfodera il suo charme crudele nelle vesti di una capo redattrice rampante e volitiva, Alicia Clark.

L’attrice ha voluto mantenere l’impronta virile e mascolina del suo originario genere affrontando con noncuranza la scena della scazzottata con il collega Michael Keaton.

Kristen Wiig, Kate McKinnon, Leslie Jones, Melissa McCarthy – Ghostbusters

Le attrici di Ghostbusters recitano nel reboot con protagonisti maschili HD
Ghostbusters

Il più clamoroso ribaltamento di ruoli è senza dubbio quello del reboot di Ghostbusters.

I protagonisti del film del 1984 e del sequel del 1989, sempre diretti da Ivan Reitman, sono quattro uomini: Bill Murray, Dan Aykroyd, Harold Ramis, Ernie Hudson.

Quello del 2016 di Paul Feig, invece, sceglie di puntare su quattro brillanti comiche: Kristen Wiig, Kate McKinnon, Leslie Jones, e Melissa McCarthy.

Il film è stato un fiasco, non imputabile alle quattro interpreti ma all'aver riesumato un cult della commedia anni ’80 giudicato intoccabile.

Questa carrellata di attrici caparbie e talentuose, che hanno recitato in ruoli pensati al maschile ci ricordano che, almeno nel mondo del cinema, l’impossibile non esiste.

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