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L'Italia ha scelto A Ciambra come candidato ai prossimi Oscar

L'Italia punta su A Ciambra per i Premi Oscar 2018: il regista Jonas Carpignano è in corsa per l'inserimento nella cinquina come miglior film straniero.

Poster di A Ciambra

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A Ciambra di Jonas Carpignano rappresenterà l’Italia alla prossima cerimonia degli Oscar del 4 marzo 2018. Il film è stato scelto dalla commissione istituita dall’Anica (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive), sbaragliando la concorrenza di altre 14 pellicole, tra cui Fortunata di Sergio Castellitto, La tenerezza di Gianni Amelio, Tutto quello che vuoi di Francesco Bruni e Una famiglia di Sebastiano Riso.

Il regista Jonas CarpignanoHD
Jonas Carpignano

In realtà, la strada è ancora molto lunga e prima di festeggiare il regista dovrà aspettare il 23 gennaio 2018. Il calendario degli Oscar prevede che i titoli ammessi nella cinquina in corsa per il miglior film straniero vengano svelati sono a inizio anno. Le pellicole che concorrono per l’inserimento nella stessa categoria di A Ciambra sono tutte molto interessanti. La Germania, per esempio, ha candidato In the Fade di Fatih Akin, mentre la Francia ha proposto 120 battiti al minuto di Robert Campillo. Israele ha deciso di correre con Foxtrot di Samuel Maoz e la Svezia ha scelto di puntare sulla Palma d’oro 2017 The Square di Ruben Ostlund.

Il regista Jonas Carpignano, però, ha già festeggiato. Come lui stesso ha raccontato, ha trascorso la notte antecedente all’annuncio nel campo rom in cui sono ambientate le vicende del film. C’era la festa dei Santi Cosimo e Damiano e lui ha brindato tutta la notte, come tradizione rom comanda.

Il giovane regista 33enne, vissuto tra l’Italia e l’America, è naturalmente contentissimo per la candidatura e per il supporto ricevuto da Martin Scorsese. Il regista americano è uno dei produttori del progetto e si è subito congratulato con il suo pupillo, alla seconda prova come direttore di un lungometraggio.

La trama di A Ciambra

La pellicola segue la vita quotidiana del giovanissimo rom Pio, che vive proprio nel quartiere Ciambra di Gioia Tauro. Pio impara presto a vivere di furti e rapine, seguendo il padre e il fratello Cosimo.

Il suo mondo precario però sembra crollare definitivamente quando si ritrova a rivestire il ruolo di capofamiglia a soli 14 anni. Lo spartiacque tra la vita da adolescente e quella di adulto è rappresentato dall’arresto del papà e del fratello. Gli attori protagonisti sono dei non attori e la telecamera segue da vicino le vicende di Pio, dando allo spettatore una sensazione particolare che Martin Scorsese ha descritto così:

A Ciambra di Jonas Carpignano è un film bello e commovente. Entra così intimamente nel mondo dei suoi personaggi che hai la sensazione di vivere con loro.

Il film ha partecipato alla Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes 2017 e al TIFF 2017 di Toronto, ottenendo numerose critiche positive. Tutti elementi che sembrano deporre a suo favore nella corsa verso gli Oscar 2018.

Che ne dici: sei d'accordo con la scelta della commissione Anica, oppure avresti candidato un altro film?

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