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Hugh Hefner è morto a 91 anni: addio al fondatore di Playboy

Hugh Hefner è morto per cause naturali il 27 settembre: ripercorriamo la vita e la carriera del fondatore di Playboy e simbolo della rivoluzione sessuale.

Hugh Hefner

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Si è spento all’età di 91 anni circondato dai suoi cari. Se ne è andato così Hugh Hefner nella sua casa di Los Angeles. A darne l’annuncio è stata la rivista Playboy, con un comunicato in cui si fa riferimento a una morte avvenuta per cause naturali nella serata di mercoledì 27 settembre.

In realtà, Hugh aveva smesso di far parlare di sé da qualche anno iniziando una sorta di seconda vita più ritirata. La sua prima vita, infatti, è stata vissuta perennemente sotto i riflettori come simbolo di una rivoluzione dei costumi iniziata nel 1953, anno della fondazione della ormai leggendaria rivista. Iniziò la sua avventura grazie a 600 dollari e all’acquisto delle foto senza veli di Marilyn Monroe. Da allora è stato descritto come l’uomo a cui si deve la prima rivoluzione sessuale nel settore della comunicazione.

Uno scatto di Hugh Hefner e Pamela AndersonHD

La rivista, però, non è mai stata pensata come un giornale per soli uomini. Era un misto di foto esplicite e articoli seri. Non a caso, hanno scritto per Playboy autori del calibro di Saul Bellow, Woody Allen e Roald Dahl. Hugh Hefner si è fatto portavoce di una nuova libertà sessuale, creando le iconiche figure delle conigliette e delle playmate del mese. È riuscito così a mostrare i corpi di donne bellissime, da Bo Derek a Kim Basinger, da Charlize Theron a Madonna, da Naomi Campbell a Cindy Crawford, da Sharon Stone a Carmen Electra fino a Pamela AndersonHugh è stato anche un abile uomo d’affari, capace di trasformare lo stile Playboy in uno stile di vita simboleggiato dalla famosa Playboy Mansion e dalle feste in cui si presentava sempre in vestaglia di seta.

Nel 1982 Hugh ha ceduto la presidenza della rivista alla figlia Christie, che l'ha diretta fino al 2009. Purtroppo, negli ultimi anni Playboy ha subito diverse battute di arresto con un conseguente calo delle vendite, ma il mito di Hugh non si è mai spento. Di recente, l’editore è tornato persino a far parlare della sua vita grazie alla serie Amazon Original American Playboy: The Hugh Hefner Story.

Tantissimi i messaggi di cordoglio su Twitter di amici, colleghi ed ex conigliette, che hanno saluto con affetto l’uomo che ha segnato la storia del costume del secolo scorso.

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