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Suore ninja: tutte le donne dovrebbero imparare a difendersi... come loro

Un video girato nel '78 a New York mostra alcune suore che praticano arti marziali con invidiabile maestria, noi abbiamo parlato con qualcuno che quel giorno era presente.

Due suore praticano Tae Kwon Do

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C’è un video ammantato di mistero che periodicamente, negli ultimi 40 anni, riemerge a catturare l’attenzione degli spettatori, o cibernauti che siano. Si tratta di suore che praticano arti marziali in un dojo di New York, filmate nel 1978.

Le sorelle della Sacra Famiglia sono attive in quella che forse è la parte più piena di crimini di Philadelphia. Il loro orfanotrofio è in costante pericolo di vandalismo e furto. Negli ultimi mesi molti dei bambini sono stati assaliti e due delle suore stuprate. Non disposte ad arrendersi dopo 80 anni di servizio alla comunità, le sorelle si sono rivolte all’Antico Testamento per una soluzione: occhio per occhio, dente per dente.

Come i monaci orientali dell’antico monastero Shaolin, queste sorelle hanno abbracciato le arti marziali. Le loro abilità sono preminentemente protettive e difensive. Ma se una vita umana o la castità fossero in pericolo, le buone sorelle sono ben preparate per misure più dure.

Queste le parole di un’anonima voce narrante maschile che accompagna le immagini di queste suore risolute mentre praticano arti marziali, rompendo tavolette di legno con mirabile pervicacia. Ma a parte ciò che vediamo ed ascoltiamo nel video, sul web non si reperiscono altre informazioni. Ecco perché, incuriositi dalla vicenda, abbiamo contattato il dojo Aikikai, che è ancora in piena attività a New York, ed il suo Presidente, l’istruttore Steve Pimsler, che era presente quando fu girato il video (è uno dei ragazzi che tenevano le tavolette infrante da una delle suore), ci ha svelato alcuni retroscena.

I realizzatori di questo video usarono la nostra scuola come location e ci chiesero se avessimo qualche studente che potesse dare una mano per le riprese e gli stunt. Dico stunt perché credo che le suore fossero delle attrici addestrate a praticare arti marziali. Non abbiamo mai addestrato un gruppo di suore, quindi qualsiasi abilità mostrino nel video non l’hanno imparata qui.

Pimsler ipotizza che probabilmente tra le donne presenti nel video ci siano potute essere anche delle studentesse del dojo, ingaggiate per l’occasione in modo da aiutare nelle dimostrazioni. L’istruttore sottolinea anche che il montaggio del video, con le scene al rallentatore, le grida di combattimento e la drammatica voce narrante, siano ulteriore riprova dell’artificiosità del tutto.

Non so quale fosse lo scopo del film, ma sono abbastanza certo che sia fittizio.[...] È ben lontano dall’essere un documentario.

Una suora atterra un uomo in combattimentoimgur

Però è passato tanto tempo da quando fu girato il film, e Steve Pimsler non può dire con assoluta convinzione quali fossero le circostanze della sua realizzazione.

Le riprese avvennero quasi 40 anni fa, ed il nostro dojo è stato spesso affittato come location per film. Le circostanze, la persona o persone che l’hanno prodotto sono un mistero per me. Il mio ricordo tutt’altro che accurato dell’evento è che si trattò di qualcosa di pianificato e filmato professionalmente e che i partecipanti, sia suore che assalitori, erano artisti o stuntmen professionisti.

In effetti, l’unico elemento che poteva conferire una sottile aura di veridicità al video è il suo essere vintage: è più facile credere che la realtà superi la finzione se la collochiamo qualche decennio addietro, quando la cultura, la società e senza dubbio anche lo stile di una ripresa erano molto diversi in qualsiasi parte del mondo. Certo poi vedere una donna che completa la mossa di aikido con un crocifisso sullo sterno dell'altro combattente fa sorgere qualche dubbio.

Uma Thurman e David Carradine in Kill Bill Vol. 2Miramax

Eppure, anche se non è mai esistito nessun ordine delle Sorelle della Sacra Famiglia, non diremmo che è il caso di gettare il video nel dimenticatoio, perché l'idea che le donne arrivino a padroneggiare arti marziali o qualsiasi altra tecnica di difesa personale per garantire a se stesse e ad altri incolumità e sicurezza merita di essere riproposta in ogni forma possibile, sempre.

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