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La nuova velina Mikaela vittima di insulti razziali

Non avevamo fatto in tempo a esultare per la prima velina bionda così particolare della storia di Striscia, che immediatamente qualcuno ha pensato di rovinare tutto. Ecco cos’è successo a Mikaela Silva.

Mikaela Silva sul bancone di Striscia

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La nuova velina bionda Mikaela Neaze Silva era stata una piacevole sorpresa melting pot: pelle scura, capelli ricci-afro e biondi ossigenati, origini miste.

 Ma qualcuno, sui social, ha rovinato la festa di Mikaela e dei suoi fan con un’ondata imbarazzante di commenti razzisti. 

Mikaela, la bionda dalle origini melting pot

Il padre di Mikaela viene dall’Angola e sua madre dall’Afghanistan, ma la ragazza è nata a Mosca e si è trasferita a Genova quando aveva 6 anni. Ora ne ha 23 ed è la nuova Velina bionda di Striscia la Notizia.

Striscia l’ha scelta per i propri stacchetti sul celebre bancone insieme a Shaila Gatta, la mora, ballerina di Amici e Ciao Darwin che si è perfezionata con un corso estivo a Los Angeles.

I genitori di Mikaela si sono conosciuti a Mosca mentre studiavano Medicina, ma – dopo qualche anno, i primi di vita della figlia, trascorso in Angola – si sono trasferiti in Italia e la neovelina si sente italiana a tutti gli effetti.

African side😁👳

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Intervistata da TV Sorrisi e Canzoni, la Silva ha raccontato di aver studiato danza per anni e di essere apparsa anche in programmi come Zelig Circus e Dance Dance Dance.

Su Instagram la scopriamo eclettica e creativa, amante dei capelli voluminosi come dei tatuaggi e dei look sgargianti. Non mancano neanche messaggi sociali.

True words!!!☺️

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Una Velina (finalmente) fuori dagli schemi

Poi si è sottoposta alle selezioni per la scelta delle nuove Veline ed è stata scelta – su 300, precisa lo show satirico di Canale 5 – come erede di Irene Cioni, Costanza Caracciolo, Elena Barolo e tante altre, che hanno composto come un mosaico la storia delle Veline dai capelli chiari.

Non si può negarlo: la scelta di Mikaela è molto particolare, e non tanto per la sua etnia ma perché la ragazza ha la pelle scura e i capelli tinti di chiaro ed è tutto tranne che una bionda classica e convenzionale.

CHINESE NEW YEARRRR!!!🙊🙉🙈

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Proprio per questo quella di Striscia avrebbe dovuto essere una sorpresa gradita, idonea a svecchiare un programma longevo nonché una manovra ottimista, in questo periodo storico molto delicato, su una TV (anche quella generalista) multiculturale.

E, va detto, sono stati in molti ad accogliere Mikaela con entusiasmo. Ma non sono mancati hater – o webeti, per usare un neologismo di Mentana – che hanno attaccato la ragazza, per plurimi motivi. 

Gli attacchi degli hater su Facebook

Innanzitutto c’è chi, seppur pacatamente e in toni tranquilli, ha protestato contro la scelta della “bionda nera” che non è “una vera bionda”.

Ma, oggettivamente, quante veline della storia di Striscia erano bionde naturali? 

Altre contestazioni hanno protestato per la scelta di una ragazza straniera che avrebbe “tolto il lavoro a un’italiana”.

Con questa velina ogni volta che vedo Striscia darò sempre più ragione a Salvini.

Le critiche si sono riassunte in una frase.

Non ci sono tante bellissime ragazze bionde anche in Italia?

C’è chi ha parlato addirittura di strumentalizzazione della figura della Velina per fare propaganda di sinistra pro-immigrazione, anche se il TG satirico di Ricci è stato spesso indicato dai detrattori come schierato a destra.

Alcuni messaggi FB contro Mikaela SilvaFacebook @LucaAbete
Alcuni commenti degli hater contro Mikaela

I contrattacchi su Twitter

Questa ondata di insulti, definibile comunque come una minoranza, a propria volta ha scatenato attacchi contro gli stessi hater e proteste nate sulla scia dell’indignazione.

Non sono in pochi a essersi espressi su Twitter, Facebook o Instagram contro il razzismo (minoritario ma comunque sempre dilagante) di alcuni commenti. Va precisato che se gli insulti razzisti si sono concentrati soprattutto su Facebook, sul più intellettuale Twitter ci sono state altrettante difese e contrattacchi.

Il precedente: Denny Mendez

L’episodio riporta indietro al 1996, quando fu eletta la prima Miss Italia di colore, Denny Mendez.

 La scelta suscitò diverse polemiche, soprattutto perché la Mendez “non rappresentava la classica bellezza italiana della porta accanto”.

Denny Mendez appena elettaHDMiss Italia
La Miss Italia Denny Mendez

All’epoca non tutti avevano capito che l’Italia, come gli Stati Uniti e tanti altri paesi, aveva da tempo abbattuto i propri confini e si era trasformata in un luogo pieno di etnie diverse.

Corriere ha riportato le dichiarazioni di Patrizia Mirigliani su quella elezione, quando persino il padre quasi-centenario Enzo aveva espresso la propria approvazione sulla bellezza di Denny, Miss vincente.

[Mi ha detto, n.d.r.] 'A decidere è il popolo italiano, si vede che siamo finalmente una società multietnica'.

È triste constatare che, più di 20 anni dopo, non siamo ancora a tutti gli effetti una società multietnica.

In ogni caso, Mikaela è la nuova velina bionda e a questo punto non ci resta che sperare che, vedendola sul campo, anche gli hater riescano a convincersi che è stata quella che si definisce... la scelta giusta

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