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Devoto Oli, 1500 neologismi per i 50 anni: da ciaone a fake news

Il Devoto Oli torna in libreria con una nuova edizione più moderna e vicina agli utenti. Il dizionario accoglie anche 1500 neologismi, da ciaone a webete.

Dizionario Devoto Oli

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Ciaone, food porn, fake news, webete e ritirati sociali entrano di diritto nel dizionario italiano. Giacomo Devoto e Gian Carlo Oli hanno dato alle stampe una nuova versione del famoso dizionario, pubblicato per la prima volta 50 anni fa da Le Monnier.

Il nuovo dizionario è stato concepito con l’intento di avvicinarsi all’italiano moderno e al suo linguaggio. Per questo motivo sono stati aggiunti 1500 nuovi neologismi, tratti dall’attualità, dall’economia, dal linguaggio social e non solo.

Hanno fatto così il loro debutto tra le pagine del vocabolario termini come Brexit (fusione di Britain e exit) e hashtag. Alla lettera P potrai trovare anche il termine post-verità. Si tratta di un calco dall’inglese post-truth con il quale si fa riferimento a quelle circostanze in cui gli appelli all’emotività riescono a influenzare l’opinione pubblica più del riferimento a fatti reali. La parola è stata eletta lemma dell’anno nel 2016 dall’Oxford Dictonaries ed è stata utilizzata moltissimo nel periodo della Brexit e dell’elezione americana di Trump. È considerata, per esempio, una post-verità la notizia sui soldi spesi dalla Grand Bretagna per l’Europa, notizia che ha influenzato il voto dei cittadini britannici riguardo all’adesione o meno alla UE.

Parola dell'anno Post-Verità

Alla lettera F, invece, troverai fake news che va a sostituire il termine italiano bufala. Persino la schiscetta ha valicato i confini del dialetto milanese per atterrare nelle pagine del dizionario. Il termine indica sia il portavivande che il pranzo da consumare a lavoro durante la classica pausa di metà giornata.  

La terminologia web, invece, è stata sdoganata grazie a parole come hikikomori e webete. Il neologismo hikikomori, formato dalle parole haiku-tirare e komori-ritirarsi, indica l’atteggiamento di chi sceglie di isolarsi da tutto e da tutti. Il termine è di origine giapponese e fa riferimento all’estremo isolamento di chi vive in completa solitudine per motivi sociali, familiari o caratteriali.

Chissà quante volte hai già usato la parola webete, fusione di web e ebete coniata da Enrico Mentana per indicare qualcuno che scrive cose stupide online. Da oggi, potrai usare webete invitando chi non ne conosce il significato a consultare il dizionario.

 Il giornalista Enrico MentanaHD

Per approfondire tutti i nuovi neologismi ti rimandiamo al Devoto-Oli, senza salutarti però con un bel ciaone. Come è specificato nel dizionario, ciaone non è affatto un saluto ma un commento sarcastico, che esprime persino un certo disappunto!

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