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Patty Jenkins dirigerà anche il sequel di Wonder Woman

Così come Wonder Woman ha sgretolato le barriere dei film sui supereroi, la Jenkins lo ha fatto per le registe.

Patty Jenkins sul set di Wonder Woman

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Patty Jenkins tornerà sul set di Wonder Woman per dirigere il sequel, atteso per il 13 dicembre 2019. Il contratto inizialmente firmato dalla regista, infatti, la legava alla produzione solo per un lungometraggio, ma dopo trattative piuttosto lunghe e complesse è stato raggiunto un accordo con la Warner Bros, e la Jenkins sarà anche produttrice di Wonder Woman 2.

Vale la pena sottolineare che questo accordo fa di Patty Jenkins la regista più pagata della storia, e una fonte dell’Hollywood Reporter ha detto che è stato arduo raggiungere questo obiettivo. La donna aveva infatti raccolto le redini del progetto dopo che la prima scelta della produzione, Michelle McLaren, lo aveva abbandonato per divergenze creative, e ben presto la Jenkins è diventata una figura indispensabile nonché - insieme alla protagonista Gal Gadot - il volto del film.

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Wonder Woman ha incassato cifre da record, permettendo dunque alla regista di poter condurre le trattative per il sequel da una posizione di vantaggio: il tira e molla è iniziato subito dopo il weekend di apertura e si sono protratte finché il film non ha provato di essere una presenza forte e costante al botteghino (ha superato gli 800 milioni di dollari globali).

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Per il primo film Patty Jenkins è stata pagata 1 milione di dollari, ma pare che riceverà un compenso tra i 7 ed i 9 milioni per la regia e la sceneggiatura del sequel, più una significativa retribuzione a posteriori. Le stesse fonti raccontano che l’intenzione era di avvicinarsi il più possibile al trattamento ricevuto da Zack Snyder dopo L’uomo d’acciaio, e non possiamo non rallegrarci del fatto che ci sia riuscita. Il girl power passa per donne come lei.

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