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Kit Harington parla dello spot D&G per il profumo The One, di Harry Potter e del suo chignon

“La danza non è il mio forte, ma credetemi è impossibile star in piazza con i napoletani e non finire a ballare con loro”.

Kit Harington sul set dello spot girato da Garrone a Napoli

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Lo avevamo appena lasciato (spoiler?) tra le braccia della Khaleesi in Game Of Thrones, che subito lo abbiamo ritrovato a vagare per le strade di Napoli in quel tripudio di sensualità che è la pubblicità del profumo The One di Dolce & Gabbana girata da Matteo Garrone: Kit Harington sta godendosi un periodo d’oro nella sua carriera, e The Cut lo ha intervistato per chiacchierare proprio delle riprese in quel di Napoli, ma anche della sua chioma indomita ed addirittura del mondo di Harry Potter.

Così abbiamo scoperto che ciò che lo ha spinto ad accettare l’ingaggio per D&G, nonostante implicasse il ballare in pubblico (cosa che lo schivo Kit non ama particolarmente), è stato il fatto che gli avrebbe permesso di mettere da parte il cipiglio cupo che lo contraddistingue nel mondo creato da George R.R. Martin e che caratterizza la maggior parte delle pubblicità di profumi, per mostrarsi sorridente e socievole in un bagno di folla colorata.

Questa [campagna pubblicitaria] mostrava un po’ di vita; ho sempre pensato che D&G lo sa fare bene. E non mi capita di sorridere molto nel mio lavoro, quindi è stata un’opportunità importante per divertirmi un po’.

Le riprese sono avvenute per le strade della città partenopea.

Siamo andati a Napoli e ci sono io che cammino in una piazza piena di veri napoletani. C’è musica. Si aveva l’impressione che fosse un set cinematografico davvero costoso con pescivendoli e banchi che vendono cibo vario. Sapeva di vita vera, c’era vera energia. Ecco perché l’ho voluto fare, sulla carta aveva il potenziale per essere divertente, non solo un’altra cosa bella ma fredda.

Però ha dovuto accennare qualche passo di danza.

È stato terrificante. Non è il mio forte, ma avevo letto che avrei dovuto più che altro vagare per la città, assaggiare un po’ di cibo e finire a ballare con la gente del posto, quindi ho detto di sì.

Kit Harington balla per le strade di NapoliDolce & Gabbana

Poi quando si avvicinava il momento pensavo: ‘Perché l’ho fatto? Finirò per fare la figura dell'idiota’. Ma siamo arrivati lì e la musica suonava e credetemi, non puoi stare in una piazza piena di napoletani senza ballare con loro - è tipo illegale se non lo fai. Quindi è stato semplice. È stata una giornata divertente, dico davvero.

#kitharington#jonsnow#dolceandgabbana

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La mossa tipica di Kit, per sua stessa ammissione, è il “classic shimmy shake”, ovvero lo scuotimento delle spalle mentre si accenna qualche piccolo passo con i piedi.

Ballo come mia madre. Muovo un po’ le spalle e scuoto un po’ i fianchi allo stesso tempo e assumo un’espressione molto intensa.

Parlando della madre, l’attore ha svelato che il suo primo ricordo di una fragranza era proprio il profumo usato da lei, che sapeva di rose, e l’aveva spinto un giorno a regalargliene uno preparato da lui stesso.

Andai in giardino e tagliai tutte le rose dalle sue piante e le pestai in una terrina per tirare fuori quest’acqua puzzolente, e gliela diedi. Ricordo la sua espressione molto particolare. C’era orgoglio e gioia pura per il fatto che suo figlio avesse fatto un gesto così dolce, e anche davvero incazzata perché le avevo tagliato tutte le rose.

Kit Harington batte le mani nella pubblicità del profumo The OneDolce&Gabbana

Ecco perché lui stesso adesso non regala profumi, ma gioielli. E quando gli è stato chiesto che profumo sarebbe Jon Snow, ha detto che sa descriverlo esattamente.

Sa di fumo di legna bruciata, cane bagnato e carne andata a male. [...] La maggior parte [dei colleghi] puzza parecchio. Il tanfo di Sophie Turner è un po’ forte.

Quanto a lui, la prima volta che comprò un profumo fu a 15 o 16 anni e - in una rivelazione degna di Hollywood - era una fragranza proprio D&G, ulteriore motivo che lo ha spinto ad accettare l’ingaggio per la pubblicità di The One.

Kit Harington è un tipo non ossessionato con il proprio look, probabilmente perché madre natura è stata abbastanza generosa con lui, soprattutto con quella chioma corvina e magnificamente scompigliata che è un po’ il suo segno distintivo. Eppure Kit la tratta con una certa noncuranza.

Sai, non vedo l’ora di tagliarli e almeno non mi chiederanno più dei miei capelli. Non gli faccio molto, semplicemente esco dalla doccia e lascio che si asciughino. E pare che da soli si asciughino in un modo che la gente trova intrigante.

Kit Harington cammina per Napoli nella pubblicità The OneDolce&Gabbana

Insomma, un po’ come Jon Snow anche l’attore è basic nella sua beauty routine, e crede nella massima ereditata dal padre per cui “l’acqua è il miglior idratante”. E non sorprende dunque che lo chignon - o, come dicono in inglese, il man-bun - in cui siamo soliti vederlo raccogliere i capelli anche fuori dal set non abbia niente a che vedere con la moda e sia solo una soluzione pratica. Anzi, non gli parlate proprio di man-bun.

Detesto il termine man-bun. Vi dico la mia sui man-bun. Detesto che il man-bun debba essere un fashion statement. Nessuno lo direbbe mai di una ragazza che si fa la coda di cavallo, è solo un modo per togliersi i capelli da davanti gli occhi.

Kit Harington and John Bradley-West in London

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Dunque Kit Harington si rivela sempre più essere il tipico uomo senza fronzoli, tanto che se dovesse immaginare per sé una carriera diversa, si vedrebbe falegname, perché gli piace lavorare con il legno e vorrebbe imparare il mestiere dalle basi. Provate ad immaginare.
Parlando di passioni segrete, poi, l’attore ha svelato di essere “piuttosto ferrato su Harry Potter”, ed ha le idee chiare su dove si collocherebbe in quel mondo.

Grifondoro, ovviamente. Nessuno vuole essere Tassorosso, Corvonero è noioso, Serpeverde è pieno di psicopatici, lo sanno tutti.

Attento, Kit, questo atteggiamento discriminatorio non ti porterà lontano nel fandom di Potter, e considerando che hai ammesso che ti piacerebbe entrare nel franchise, nonché - ovviamente, da bravo fan come noi tutti - conoscere J.K. Rowling (“La ammiro immensamente, credo sia favolosa”), devi giocartela bene. L’attore ha detto infatti che accetterebbe qualunque ruolo, a patto che possa tenere in mano una bacchetta magica, perché sa già come lo farebbe.

Non so se vorrei essere un buono un cattivo, so solo che voglio avere in mano una bacchetta. So esattamente come la terrei - sai come fa Ralph Fiennes, con la mano sollevata, farei così.

L'attore Kit Harington fa finta di essere Harry PotterABC - Tumblr

Ah, Kit: giovane uomo attraente, ancora con i piedi per terra, non disdegna il lavoro manuale ma sa portare uno smoking, ed in più ama Harry Potter… come resistergli dopo questa intervista?

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