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Venezia 74: Leone d'Oro a The Shape of Water

The Shape of Water di Guillermo del Toro vince il Leone d'Oro della 74a Mostra del Cinema di Venezia. Ecco tutti i vincitori.

Guillermo del Toro premiato a Venezia 74

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L'incanto della settima arte ha trionfato alla 74a Mostra del Cinema di Venezia con The Shape of Water di Guillermo del Toro, che ha vinto meritatamente il Leone d'Oro.

Questa è la prima volta, dopo cinquant'anni, che un film messicano riceve questo prestigioso riconoscimento.

Il regista ha dichiarato:

Questo film è un atto d'amore e creazione, se poi accade qualcosa di bello come questo premio posso solo essere felice. Io non ho mai fatto nulla per piacere a certe categorie piuttosto che ad altre, credo che tutti i lavori realizzati con intelligenza e passione hanno un valore. Questa è la mia missione da venticinque anni. Le favole aiutano le persone a trovare la verità.

No better place to premiere #TheShapeofWater than a city built on water ✨ #Venezia74

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Il Leone d'Argento – Gran Premio della Giuria è andato a Foxtrot di Samuel Moz, mentre il Leone d'Argento – Premio per la miglior regia è stato vinto da Xavier Legrand per Jusq'à La Garde, film che ha anche ricevuto il Premio Luigi De Laurentiis per la migliore opera prima.

A Kamel El Basha (protagonista di The Insult di Ziad Doueiri) la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile, mentre sul fronte femminile ad avere la meglio è stata Charlotte Rampling che ha dichiarato:

Sono felice che sia stato riconosciuto il lavoro fatto con Andrea Pallaoro per Hannah, è una sensazione bellissima che mi porterò dentro ancora per qualche giorno, finché non tornerò a lavorare a un nuovo film.

#BiennaleCinema2017 #Venezia74 #CoppaVolpi #BestActress #CharlotteRampling

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Il Premio per la migliore sceneggiatura è andato a Martin McDonagh per il film Three Billboards Outside Ebbing, Missouri da lui stesso diretto, mentre il Premio speciale della Giuria è stato vinto da Sweet Country di Warwick Thornton.

Da segnalare, sempre sul fronte del Concorso Internazionale, il Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore emergente in cui ha brillato Charlie Plummer per Leon On Pete di Andrew Haigh.

#susannanicchiarelli and #trinedyrholm #nico1988 #venezia74

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Nella sezione Orizzonti è l'italiana Susanna Nicchiarelli a trionfare con Nico:

Devo ringraziare chi ha creduto fin dall'inizio in questo progetto, che è a tutti gli effetti europeo non solo per il cast ma perché racconta una donna tedesca, che vive in Inghilterra e parte per un tour nell'Europa degli anni'80. 

La regista, visibilmente emozionata, aggiunge:

Ringrazio anche mio marito che mi ha sposato e la mia bimba, che mi guarda da casa e vorrei fosse orgogliosa di me.

Gli altri premi di Orizzonti sono stati:

Migliore regia – Vahid Jalilvand per Bedoune Tarikh, Bedoune Emza (No Date, No Signature)

Premio speciale della giuria – Caniba di Véréna Paravel e Lucien Castaing-Taylor

Miglior interpretazione femminile – Lyna Khoudri per Les Bienheureux di Sofia Djama

Miglior interpretazione maschile – Navid Mohammadzadeh per Bedoune Tarikh, Bedoune Emza (No Date, No Signature) di Vahid Jalilvand

Miglior sceneggiatura – Dominique Welinski e René Ballesteros per Los Versos Del Olvido di Alireza Khatami

Miglior cortometraggio – Gros Chagrin di Céline Devaux

Venice Short Film Nomination For The European Film Awards 2017 - Gros Chagrin di Céline Devaux

Per quanto riguarda la sezione Venezia Classici, i vincitori sono stati:

Miglior documentario sul cinema – The Prince and the Dybbuk di Elwira Niewiera e Piotr Rosolowski

Miglior film restaurato – Idi Smotri (Và e vedi) di Elem Klimov

E infine c'è la sezione novità di quest'anno, la Venice Virtual Reality:

Miglior VR – Arden's Wake (Expanded) di Eugene YK Chung

Migliore esperienza VR (per contenuto interattivo) – La camera insabbiata di Laurie Anderson e Hsin-Chien Huang

Miglior storia VR (per contenuto lineare) – Bloodless di Gina Kim

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