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Buon compleanno Hugh Grant!

Sofisticato simbolo dell'humor british, Hugh Grant compie 57 anni. Lo festeggiamo con un montaggio delle sue battute più memorabili.

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Forse non lo direste mai, con i suoi modi da gentleman senza tempo, ma Hugh Grant il 9 settembre spegne le sue prime 57 candeline.

Sofisticato quanto basta, impacciato in modo adorabile e sarcastico al momento giusto, l'attore ha uno stile personale che ha accompagnato tutti i suoi personaggi, caratterizzati non tanto dal copione quanto dall'interpretazione personale di Grant.

Auguri a Hugh Grant, gentleman dal fascino british e dalla battuta pronta

Hugh Grant, figlio di un venditore di tappeti e di un'insegnante di lingue, ha studiato Wetherby School, alla Latymer Upper School e al New College di Oxford. Lo sapevate? Grant è laureato in letteratura inglese.

Ora, tanti anni dopo, all'attivo ha quasi 40 film e poco più di una decina di serie e miniserie per il piccolo schermo.

Hugh Grant in una scena di Love ActuallyGiphy
Lo stile di Hugh Grant

I suoi ruoli rappresentano due tipologie: quella dell'adorabile impacciato e quella del playboy senza scrupoli.

Hugh Grant è uno dei simboli degli anni '90, garbato e irresistibile, e ha fatto sognare le spettatrici più romantiche.

Le sue interpretazioni hanno attirato uno stuolo di fan, ma fino al 2000 Grant non ha avuto occhi che per la sexy Elizabeth Hurley. Dopo la loro storia, durata 13 anni, i due hanno mantenuto un legame stretto, tanto che la sua ex lo ha scelto come padrino per suo figlio (e viceversa).

Hugh Grant e Liz Hurley quando stavano insiemeHDGetty Images
Hugh Grant e Liz Hurley, coppia d'oro degli anni '90

Dopo una relazione con l'ereditiera Jemima Khan, Hugh Grant si è legato sentimentalmente a Tinglan Hong. L'attore è padre di 4 figli, avuti da mamme diverse.

Per festeggiare i suoi primi 57, abbiamo pensato di ricordare i suoi ruoli più emblematici e le battute più divertenti.

Charles - Quattro matrimoni e un funerale (1994)

Il ruolo che ha consacrato Grant alla popolarità è stato quello di Charles nella commedia romantica di Mike Newell Quattro matrimoni e un funerale.

Per la sua interpretazione l'attore ha vinto il Golden Globe per il miglior attore in un film commedia o musicale e il BAFTA per il miglior attore protagonista.

Quattro matrimoni e un funerale è un vero e proprio cult sullo scorrere del tempo, sulla paura della morte e, correlata e contraddittoria, sulla fobia di legarsi per sempre a qualcuno. Charles è uno scapolo compiaciuto nonché seriale invitato ai matrimoni altrui.

La vita procede tra scherzi goliardici, gaffe imperdonabili e ritardi in chiesa... finché, dopo una festa nuziale, al motel The Lucky Boatman, capisce che anche la sua vita potrebbe prendere svolte inattese.

La scena finale di Quattro matrimoni e un funeraleGiphy
Svolte inattese

Il film è brillante, pieno di battute politicamente scorrette, fulminee e irresistibili. Charles è il classico tombeur de femmes con gli occhi azzurri e lo sguardo innocente, imbarcato e proprio per questo irresistibile, collazionatore di gaffe pubbliche.

- Come sta la tua meravigliosa fidanzata?
- Non è più la mia fidanzata!
- Ah, peccato... Però, fossi in te non la rimpiangerei, so che mentre stavate insieme si scop** Toby Dely, nel caso tra voi fosse finita!
- È diventata mia moglie.
- Eccellente, davvero eccellente. Congratulazioni!

Impossibile dimenticare poi il matrimonio londinese che schiera Charles al tavolo con tutte le sue ex: il protagonista si sente sprofondato in un girone infernale.

- Ti stai divertendo?
- Sì, certo. È la cerimonia più divertente dopo il funerale di mio padre.

Edward - Ragione e Sentimento (1995)

Nel film di Ang Lee, tratto dal romanzo di Jane Austen, Hugh Grant interpreta Edward Ferrars, un uomo corretto e integro che è stato destinato alla famiglia a una ragazza con una dote accettabile ma che è segretamente fidanzato con una ragazza conosciuta tanti anni prima, Lucy.

- Margaret ha sempre voluto viaggiare.
- Ah lo so, sta guidando una spedizione nelle Indie.

Tanto per complicare le cose, di lui s'innamorerà anche la protagonista del film che incarna "la Ragione", Elinor Dashwood. Determinata a mascherare i propri sentimenti per correttezza nei confronti della neoamica Lucy, la stoica ragazza reprimerà per tutta la durata del film quello che pensa, sente e vorrebbe fare.

Ma quello che non sa è che anche Edward ha perso la testa per lei...

Hugh Grant in Ragione e SentimentoGiphy
Dichiarazione d'amore

William - Notting Hill (1999)

Quello del libraio William è uno dei ruoli più indimenticabili di Grant, che è riuscito a caratterizzare il proprio personaggio in modo indelebile. Dolce, imbranato e fantasioso, William conosce casualmente la star del cinema Anna Scott durante una giornata di lavoro nella sua adorabile libreria di Notting Hill.

Quando ti trovi al cospetto di una diva, una figuraccia tira l'altra... ma Anna (un'iconica Julia Roberts) trova subito qualcosa di speciale in questo "uomo normale" e tra loro scoccherà la scintilla.

William, vittima del classico colpo di fulmine, farà di tutto per rivedere l'attrice... anche fingersi un giornalista di Cavalli e Segugi durante una conferenza stampa del film di lei... ambientato nello spazio.

Una scena di Notting HillHDUniversal
Come conquistare una diva? Rovesciandole addosso una spremuta!

La storia tra i due non è in discesa: Anna è una celebrità ed è inseguita costantemente dai paparazzi.

I giornali di oggi servono a foderare le pattumiere di domani!

Ma quando si parla di vero amore, c'è sempre una soluzione.

Daniel - Il diario di Bridget Jones (2001)

Se una delle due facce di Grant è quella dell'impacciato che fa perdere la testa, l'altra invece è quella del playboy da strapazzo.

Quello dell'"irresistibile str**", un prototipo maschile piuttosto gettonato negli anni '90 e primi '00, è il ruolo di Grant ne Il diario di Bridget Jones, dove interpreta il capo della protagonista, l'editore Daniel.

Un primo piano di DanielGiphy
Daniel ne Il diario di Bridget Jones

Collezionatore seriale di donne, Daniel illude e delude Bridget e le racconta una serie di bugie sul suo rivale Mark Darcy.

Ma al suo appeal erotico Bridget non riesce a resistere, almeno inizialmente. E dopo un paio di mail "flirtose" i due iniziano una relazione bollente.

Jones, quei mutandoni...

Will - About a Boy (2002)

Scapolo, single incallito ed egoista irrecuperabile, Will passa la sua vita londinese tra locali, brevi flirt e teledipendenza ossessivo-compulsiva.

La sua vita però è destinata a cambiare, almeno quando incontrerà il piccolo Marcus a un gruppo di aiuto per genitori single, frequentato dal protagonista solo per trovare mamme disponibili e desiderose di nuove conoscenze.

Mamme single! Ma perché nessuno me ne aveva mai parlato? Sesso estremo, tante carezzine per l'ego e separazioni senza sensi di colpa! Ce ne saranno migliaia in giro che aspettano solo un bravo ragazzo con cui andare a letto e con cui rompere. Favolose, sexy, splendide mamme single! 

Quello che non sarà è che Marcus gli cambierà completamente la vita, la prospettiva e i punti di vista con cui si approccia al mondo...

- Sai come finirai? Da solo e senza figli.
- Beh... incrociamo le dita, sì!

George - Two Weeks Notice - Due settimane per innamorarsi (2002)

Nella commedia brillante Two Weeks Notice - Due settimane per innamorarsi, Grant interpreta l'egoista George, playboy milionario e capo dell'avvocato "socialmente impegnato" Lucy Kelson.

Lucy detesta George e tutto ciò che rappresenta, ma lavora per lui per impedire la demolizione del Community Center di Coney Island.

Inconsapevolmente, Lucy comincerà a innamorarsi di George, ma dovrà per forza venire a patti con i propri ideali?

- George, penso che tu sia la persona più egoista del pianeta.
- Che dici? Non puoi aver conosciuto tutti su questo pianeta

David - Love Actually (2003)

In Love Actually, indimenticabile commedia corale di Natale, Hugh Grant interpreta il Primo Ministro David.

Giovane e single, è un politico sexy che colleziona relazioni usa e getta ma non gode di particolare affetto da parte del popolo per le sue idee superficiali e conservatrici. Cambierà tutto quando approfondirà il rapporto con la domestica Natalie.

Anche un uomo di successo e senza cuore come David può cambiare per amore? Il Primo Ministro si renderà conto di poter conquistare non solo il cuore di una donna, ma anche dei sudditi britannici.

Caro primo ministro, caro David. Buon Natale, ti auguro un bellissimo anno nuovo! Mi dispiace molto per quello che è successo. È stato un momento strano, mi sento una perfetta idiota. Soprattutto perché (se non lo dici a Natale quando lo dici, eh?) sono veramente tua. Con amore. La tua Natalie.

Alex - Scrivimi una canzone (2007)

In Scrivimi una canzone, Hugh Grant interpreta Alex Fletcher, un cantante in declino che può rilanciarsi con un'occasione unica: scrivere una canzone per una star ed idolo pop del momento, Cora Corman.

Alex ha il blocco dello scrittore e non riesce a sfruttare come vorrebbe quell'occasione d'oro, ma per fortuna arriva in suo soccorso Sophie Fisher, una supplente bravissima a confezionare rime.

- Io sono qui solo per curare le piante.
- E stai facendo un ottimo lavoro, se posso permettermi, anche se quella è di plastica.

Keith - Professore per Amore (2014)

Hugh Grant interpreta uno sceneggiatore fallito, a cui respingono tutti i copioni e a cui viene proposto di insegnare in una piccola università nello Stato di New York.

Trasferitosi controvoglia dal sole di Los Angeles alla fredda costa orientale, Keith è determinato a fare il minimo sindacale, ma non ha fatto i conti con due diverse allieve che incontrerà tra i banchi del proprio corso.

Nel frattempo riuscirà a inimicarsi una collega, studiosa di Jane Austen.

E stringerà amicizie e rapporti cordiali con gli altri.

Dottor Lerner, avrà un'opinione.
Ho una moglie e quattro figlie, non ho opinioni.

Tanti auguri Hugh Grant!

Torta di compleannoGiphy
Buon compleanno!

Voi quale tra queste interpretazioni avete preferito?

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