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Dylan O'Brien di Teen Wolf parla del suo terribile incidente

A distanza di più di un anno dall'incidente che l'ha coinvolto sul set di Maze Runner 3, Dylan O'Brien è pronto ad aprirsi su quanto gli è accaduto e soprattutto su come la sua vita sia cambiata dopo.

Primo piano di Dylan O'Brien

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La giovane vita di Dylan O'Brien può definirsi divisa in due.

L'incidente riportato sul set di Maze Runner 3 nel marzo 2016 è lo spartiacque tra i due Dylan, quello di prima e quello di dopo. Di oggi.

O'Brien è sempre stato piuttosto reticente all'idea di raccontare nel dettaglio cosa gli sia accaduto e soprattutto cosa abbia vissuto nei mesi successivi a quel'infortunio causato da uno stunt andato male.

Si è parlato di gravi ferite e fratture - tra cui una davvero molto seria all'osso occipitale, che ha fatto temere per la sua vita - ma poco si è detto sul percorso di recupero che l'attore ha intrapreso tenendosi lontano dai riflettori per ben 6 mesi.

Dylan O'Brien con Tyler PoseyHD

Il simpatico Stiles Stilinsky di Teen Wolf - una volta ripresosi dall'incidente, l'attore è riuscito anche a girare il tanto atteso ultimo 100esimo episodio della serie - ha deciso di raccontarsi per la prima volta a Vulture.

Sono stato in un posto buio per un po' e non è stato un viaggio facile. C'è stato un momento in cui non sapevo se ce l'avrei fatta e questo pensiero mi ha molto spaventato. Riesco ancora a ricordare quei sei mesi come se fossero cinque anni della mia vita.

Dylan O'Brien alla première di Maze RunnerHD

Dylan ha vissuto con grande ansia lo stop delle riprese di Maze Runner: The Death Cure.

Inizialmente, dopo l'incidente dell'attore - Dylan è il protagonista della saga, Thomas - la produzione aveva imposto uno stop di poche settimane, pensando di poter riprendere a girare nel mese di maggio 2016.

Purtroppo, le cose non sono andate come si sperava: Dylan O'Brien è tornato sul set di Maze Runner molto tempo dopo, più precisamente nel mese di marzo 2017. L'uscita del film nelle sale è prevista per gennaio 2018.

Avevo perso un sacco di funzionalità e di abilità anche solo per la mia routine quotidiana. Non mi sentivo neppure in grado di poter gestire situazioni sociali, per non parlare del lavoro. Lunghe ore sul set, offrendo una buona performance... mi sudavano le mani solo a pensarci. Mi sentivo pressato, come un folle, anche da una semplice e-mail del produttore che mi chiedeva come stessi.

American Assassin, il ritorno di Dylan sul set

Una volta recuperato il suo equilibrio - da un punto di vista psicologico innanzitutto - O'Brien ha deciso di riprovarci.

Non è stato il set di Maze Runner, però, il primo in cui ha messo piede dopo l'incidente. Il film che l'ha aiutato ad uscire dal tunnel del trauma e da quella tremenda sensazione di inadeguatezza è stato American Assassin di Michael Cuesta, in arrivo nei cinema statunitensi il 15 settembre.

Nel film Dylan interpreta Mitch Rapp, un promettente atleta che dopo la morte della fidanzata in un attentato terroristico decide di entrare a far parte della CIA. Per questo ruolo, O'Brien ha dovuto sottoporsi a un duro allenamento fisico con il personal trainer Roger Yuan.

Archiviati i dubbi iniziali, l'attore ha voluto cogliere al volo questa opportunità, arrivata proprio nel momento giusto.

Pensavo di poterlo interpretare, ma allo stesso tempo ero ancora in uno stato personale così fragile che sentivo una voce che mi diceva: 'No, non posso farlo, è troppo presto. Devo dire loro di lasciarmi solo, ho bisogno di più tempo'. Sapevo, insomma, che non sarebbe stato semplice tornare in sella.

Durante le riprese a Londra Dylan non era solo, ma in compagnia di suo padre, il cameraman Patrick O'Brien.

Non credo che mi avrebbero mai fatto salire solo su quell'aereo (si riferisce a suo padre e alla fidanzata Britt Robertson, n.d.r.). Non credo nemmeno che sarei stato in grado di partire senza di lui.

Lo scoglio più grande: le ultime riprese di Maze Runner 3

Papà Patrick è stato al suo fianco persino in Sudafrica, per ultimare qualche tempo dopo le riprese di Maze Runner 3, l'ostacolo più duro da superare.

Sapevo che sarebbe stato più difficile di American Assassin, ma ho pensato di doverlo fare perché una volta superato sarei stato felice di esserci riuscito. E così ho fatto.

Per Dylan è finalmente arrivato il momento di voltare pagina. Ha festeggiato da poco il suo 26esimo compleanno e ha comprato una casa tutta per lui.

Aver superato tutto questo apre un capitolo completamente nuovo e credo che affronterò la vita diversamente. Sono entusiasta di avere un maggiore equilibrio. Sono eccitato all'idea di vedere ciò che mi viene in mente, occuparmi di quello che mi interessa e vedere cosa succede.

Chiusa l'esperienza di Teen Wolf - "una scuola" di set e di vita stando alle sue parole - e quella di Maze Runner, per la prima volta nella sua carriera Dylan non si dividerà tra i due ruoli che l'hanno reso famoso: Stiles e Thomas.

È la prima volta che lavorerò senza questi due ruoli. È un bene, però, non avere quella rete di sicurezza.

A questo punto, tutto fa presagire il meglio. Teen Wolf torna su Fox con l'ultima tranche di puntate dal 17 settembre.

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