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La coppia Lawrence - Aronofsky presenta Madre!, il film più controverso di Venezia 74

Sono la coppia del momento a Hollywood e hanno presentato il film più controverso in concorso a Venezia 74: Jennifer Lawrence e Darren Aronofsky parlano di Madre! alla stampa.

Jennifer Lawrence a Venezia 74

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Nel sesto giorno di concorso a Venezia 74 non sono mancate le star in Laguna - Jim Carrey e Michael Caine su tutti - ma sin dalle lunghissime code della prima proiezione stampa del mattino è stato chiaro che il film più atteso del giorno (se non dell'intera edizione) era Madre!. Dopo aver visto il film, l'attenzione sul progetto si è fatta ancor più spasmodica. Accolto tra due ali di fischi e applausi, Madre! è insomma un film che non lascia davvero indifferenti (come vi abbiamo anticipato nella recensione).

Madre! a Venezia 74 tra fischi e applausi 

Madre! ha davvero tutto per infiammare la critica, il pubblico e l'attenzione cinematografica sulla Laguna. La premiere mondiale del film vede infatti protagonista una delle coppie più chiacchierate del momento - Jennifer Lawrence e Darren Aronofsky stanno insieme ormai da qualche tempo - con un livello di glamour tale da mettere quasi in ombra star del calibro di Javier Bardem e Michelle Pfeiffer. 

Javier Bardem e Jennifer Lawrence accolti dal direttore Alberto Barbera sul red carpetHDElisa Giudici
Javier Bardem, Jennifer Lawrence e il direttore Alberto Barbera a Venezia 74

Che in Madre! ci sia qualcosa di personale e intimo, che a guardare attraverso la cinepresa ci sia non solo un regista ma anche un compagno, lo conferma anche l'attrice protagonista in conferenza stampa, presentando il suo ruolo:

In Madre! interpreto una donna per certi aspetti debole, dipendente dal compagno. È un lato di me che non conoscevo e non ho mai messo su schermo, questo ruolo è stato completamente diverso dai precedenti. Ci ho lavorato con Darren per tre mesi ed è stato difficile e faticoso per me. Forse questo ruolo è stato il più difficile che mi sia capitato finora.

Aronofsky non risparmia davvero nulla a Lawrence, che affronta un vero e proprio martirio - da donna e madre - nella seconda parte del film. Una pellicola per molti versi differente dalle precedenti del regista, forse ispirato (proprio come Bardem nel film) dalla presenza della compagna nella vita. La genesi di Madre! è stata davvero fulminea: 

Di solito ci metto quasi un decennio a scrivere un film, invece questo è sgorgato fuori da me in soli 5 giorni. Dopo aver scritto il copione l'ho mostrato subito a Jennifer e lei è rimasta entusiasta dell'idea, tanto che ci siamo messi subito al lavoro. 

Madre!: un film che racconta il lato peggiore dell'umanità e della fama

Uno degli aspetti che rende l'esperienza di visione di Madre! ancora più disturbante non era stato compreso appieno, forse, nemmeno dal suo realizzatore Aronofsky. Il progetto ha una conclusione decisamente da interpretare e anche i personaggi e le loro interazioni sono spesso utilizzati in chiave allegorica, con significati e messaggi tutti da scoprire. 

L'obiettivo di Madre! è quello di osservare da vicino il rapporto di una coppia - lui poeta e autore idolatrato dalle folle, lei la sua giovane compagna intenta a ristrutturare la loro casa isolata dal resto del mondo - messo in crisi dall'arrivo di estranei che s'intromettono nella loro vita. Il discorso man mano si amplia, fino a parlare delle pulsioni proprie dell'essere umano, dell'egoismo e dell'avidità intrinseca e senza fine degli uomini. Il volto di una delle attrici più ossessivamente seguite al mondo però rende la seconda parte del film un potentissimo j'accuse contro l'attenzione morbosa del pubblico verso le celebrità, l'inferno in cui a volte si trasforma l'essere famosi. 

Dopo alcune domande in questo senso, Darren Aronofsky ha commentato sorpreso: 

Non volevo propriamente parlare della fama, ma mi rendo conto che per il pubblico esiste questa dimensione nel mio film. È sorprendente. 

E i tre attori protagonisti, tutti volti noti a livello internazionale e obiettivo quotidiano dei paparazzi, cosa ne pensano del rapporto con il pubblico e con la celebrità? Michelle Pfeiffer ricorda quanto possa essere duro per chi sta accanto alla persona famosa: 

Chi è famoso è abituato a rapportarsi alla fama, io penso che l'attenzione mediatica possa essere pesante soprattutto per i familiari. Finiscono per ricevere indirettamente questa enorme pressione pubblica senza saperla gestire e può essere davvero stressante. 

La domanda più difficile l'affronta però il regista, che viene informato in chiusura della conferenza stampa dei fischi che il suo film ha ricevuto. La replica di un cineasta spesso tacciato di arroganza ed egoismo è sorprendentemente vivace e positiva: 

Stasera ci sarà la luna piena in Laguna e sono contento di questo perché questo film è il mio ululato alla Luna. Sono consapevole di aver usato alcuni ingredienti molto forti per il cocktail che è Madre!, perciò è del tutto naturale che non incontri il gusto di molti. Pensate a questo film come alle montagne russe: se accettate di salire a bordo, dovete aspettarsi almeno un paio di giri della morte, no?

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