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Venezia 74: Jim Carrey conquista il Lido con Jim & Andy

Grandi applausi al Festival del Cinema di Venezia per Jim Carrey, protagonista del documentario Jim & Andy: the Great Beyond.

Jim Carrey a Venezia 74

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Venezia 74 è un festival pieno di sorprese. L'ultima si intitola Jim & Andy: the Great Beyond - The Story of Jim Carrey & Andy Kaufman With a Very Special, Contractually Obligated Mention of Tony Clifton.

Diretto da Chris Smith, vede davanti alla macchina da presa Jim Carrey che, nel corso di un'intervista, racconta il backstage di uno dei suoi film più importanti, ovvero Man on the Moon di Milos Forman.

Girato nel 1999, raccontava la vita di Andy Kaufman, comico di grandissimo talento, esponente di quello che viene definito anti-humor e punto di riferimento per una intera generazione di attori.

Jim in Venice Film Festival 2017 today! #jimcarrey #venice #venicefilmfestival #jimandandythegreatbeyond

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Tra di loro c'è sempre stato Jim Carrey che, per interpretarlo, ha deciso di trasformarsi completamente in lui dimenticando la sua vera identità anche fuori dal set.

Un processo che l'attore spiega così:

Dopo un po' che vesti le parti di un personaggio, finisci per diventarlo. Io stesso poi non esisto, c'è un personaggio che mi interpreta. Credo che non esistano degli io, ma delle energie a cui viene data una identità, un'etichetta. Noi siamo un insieme di idee.

E continua:

Man on the Moon è stato per me un fondamentale, ha dato una svolta al mio percorso spirituale. E sono lieto di avere ripreso, dopo così tanti anni, questo materiale che inizialmente doveva uscire insieme al film, ma che poi è stato bloccato dalla casa di produzione perché temeva che io non ne uscissi bene. Chris e il suo team hanno fatto un lavoro splendido: sono entrato in quella stanza, mi sono sentito al sicuro e ho lasciato che l'energia fluisse.

A chi sostiene che all'epoca il film non ebbe un grande successo commerciale replica:

Non tutti i prodotti cinematografici sono destinati a conquistare il box office, nel suo piccolo Man on the Moon ha avuto un grande successo sia a livello di pubblico che di critica.

D'altra parte sul concetto fama ha le idee ben chiare:

Io non ho mai voluto far parte di Hollywood, ma distruggerla. L'omertà è sovversiva nella città delle maschere, tanto che appena uno si dimostra autentico si vede subito che gli altri non lo sono.

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