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Ashley Judd si difende da un episodio di sessimo all'aeroporto

Ashley Judd è stata apostrofata in aeroporto con un epiteto che non le è piaciuto: la star ha etichettato la cosa come uno spiacevole episodio di sessismo.

Ashley Judd in primo piano

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Il viso da bambola, i lineamenti delicati e lo sguardo dolce di Ashley Judd possono ingannare: dietro l’apparenza fragile e indifesa si nasconde una donna forte, consapevole e che di certo non le manda a dire.

L’attrice, tramite una diretta su Facebook, ha raccontato uno spiacevole episodio che l’ha vista protagonista e si è verificato in aeroporto, con un impiegato della sicurezza. La Judd non ha specificato di quale aeroporto si trattasse ma – essendo passata da Berlino – è presumibile che si trattasse di una meta europea.

Esasperata da alcuni modi di fare che non le sono piaciuti, Ashley Judd ha deciso di sfogarsi pubblicamente con i follower, i fan, i media e i curiosi.

La star ha esordito con una premessa, prima di raccontare cosa fosse successo.

Questo è un genere di avvenimento che io classifico come sessismo e che si verifica nella vita di tutti i giorni.

Sono accadute diverse cose che hanno irritato la Judd: la prima è stata un epiteto sgradito. 

Ashley Judd e il nomignolo fuori luogo

L’attrice è stata chiamata dall’addetto in un modo che non le è piaciuto: “sweetheart”, che in italiano possiamo tradurre con “tesoro”.

Ashley Judd in primo pianoHDInStyle
Ashley Judd è una donna che non si fa mancare di rispetto

Peccato che lei non avesse mai visto l’uomo prima di quel momento e non trovasse corretto che lui le si rivolgesse così. L’attrice ha fatto una seconda premessa per gli utenti di Facebook, un discorso dagli spunti sociologici molto interessanti.

Molto spesso quando ci si sente mancare di rispetto, non si interviene e non si dice nulla. Lasciar correre è molto meno faticoso e più sicuro, specialmente se l’altro è pronto a correggere in un attimo la piccola (o grande) libertà che si è preso. 

È così facile lasciarlo dire e non parlare, soprattutto se poi uno è disposto a fare subito marcia indietro e dire ‘Cercavo solo di essere gentile’.

Ma Ashley Judd ha deciso di "non lasciar correre" e di reagire in modo deciso.

Gli ho detto ‘Io non sono la tua ragazza, sono una tua cliente’ e così ho posto subito un limite al suo modo di fare.

Ashley Judd in primo pianoHDGetty Images
Ashley Judd contro l'impiegato della sicurezza

Ma questa non è l’unica cosa che è successa all’attrice durante il suo incontro con l'addetto alla sicurezza.

Ashley Judd e il "bel vestito"

C'è stato anche un commento sull'outfit dell'attrice. 

Mentre sistemavo le mie cose, mi sono sentita dire ‘Ehi, bel vestito!’.

Forse non è un commento che ci si aspetta da un impiegato della sicurezza, ma di certo è meno grave di quello che è accaduto successivamente.

Indovinate cos’è successo? Mi ha toccato. E non ho visto toccare nessun altro lì [in aeroporto, n.d.r.]. Mi sono voltata e ho detto ‘Non era necessario'. […] È difficile mettere dei paletti quando le persone continuano a insistere. E, tanto per concludere, mi ha detto ‘Buona giornata, tesoro!’.

Ashley Judd in un momento della diretta su FacebookHDFacebook @AshleyJudd
Ashley Judd e la diretta su Facebook

Episodi di sessismo: mai lasciar correre

Qualcuno forse penserà che la Judd abbia sollevato un polverone per nulla e che forse abbia esagerato.

Ma non è così: è proprio in questi episodi che bisogna rimettere al proprio posto chi va oltre il limite, altrimenti lo step successivo potrebbe essere ancora più spiacevole.

L’attrice ha detto una cosa molto giusta: rispondere e farsi valere costa fatica ed è normale non aver voglia di discutere e di litigare, ma forse è meglio sforzarsi e farlo, per far valere se stessi.

L'attrice è molto attenta ai temi della parità tra sessi e condivide spesso spunti su Instagram.

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In ogni caso, la Judd non si è limitata a rispondere male al ragazzo ma ha chiesto di parlare con un manager: la chiacchierata con quest’ultimo si è rivelata per la celebrity molto soddisfacente.

Mi ha assicurato che durante la formazione insegnano a chiamare le persone ‘Signore’ e ‘Signora’ e che toccare qualcuno è estremamente inappropriato.

Ashley Judd avrebbe voluto coinvolgere il manager nella sua diretta Facebook, ma essendo lui in servizio (e in uniforme) non ha potuto accettare la richiesta.

L’attrice allora ha raccontato l’accaduto da sola, per sensibilizzare l’opinione pubblica sui continui episodi di sessismo da estirpare alla radice.

Penso sia davvero importante discutere di questo problema, anche per trovare insieme una soluzione.

Che ne pensate? Le cose potrebbero cambiare, se ci si mettesse tutti d'impegno?

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