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Trombosi: i metodi per prevenirla e i sintomi per riconoscerla

La trombosi venosa si può prevenire con uno stile di vita più sano e un'alimentazione più corretta. Leggi tutti i nostri piccoli consigli di prevenzione.

Trombosi venosa profonda

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La trombosi viene considerata una delle cause principali di morte e invalidità in Europa, con una incidenza superiore ai tumori. Proprio per questo motivo, l’associazione ALT (Associazione Lotta Trombosi) promuove ogni anno una giornata di prevenzione nazionale.

Ma che cos’è la trombosi? Si tratta di una patologia che provoca la formazione di placche lungo le pareti di vene e arterie. A causa della presenza delle placche, si verifica un restringimento dei vasi sanguigni con conseguente formazione di coaguli di sangue, detti trombi. I coaguli all’interno delle arterie possono scatenare infarti e ictus. La trombosi venosa, invece, colpisce gambe e braccia e si manifesta con gonfiori, rossori e dolori simili a un crampo molto persistente che possono provocare l'embolia polmonare. Per una diagnosi certa bisogna andare dal medico e effettuare un ecodoppler o una ultrasonografia compressiva (CUS).

La trombosi però si può prevenire, in quanto esistono dei fattori di rischio dipendenti anche dallo stile di vita: 

  • uso di estrogeni (pillola anticoncezionale)
  • eccesso di peso
  • fumo di sigarette
  • vita sedentaria
  • consumo eccessivo di alcol
  • ipertensione

Se prendi la pillola, ricorda al tuo ginecologo di farti effettuare i test per la trombofilia, di modo da sapere se sei a rischio trombi ed è meglio - in quel caso - ricorrere ad altri metodi contraccettivi o - in caso di utilizzo della pillola per ragioni mediche - optare per una pillola solo progestinica. Se prendi la pillola, è tassativo non fumare.

Per tenerti sotto controllo e monitorare il tuo livello di salute comincia a misura la tua pressione. La massima ideale deve essere 135 e la minima 85. Se la pressione supera questi limiti, la diagnosi è ipertensione e sarebbe bene rivolgersi subito al medico. L’ipertensione, infatti, è uno dei fattori di rischio della trombosi. Inizia subito con la prevenzione: ritagliati due minuti di tempo e dai un'occhiata al video informativo dell'ALT sulla pressione!

Trombosi: qualche piccolo consiglio per la prevenzione

Se soffri di varici, potresti essere più esposta al rischio di trombosi. Per evitare questo pericolo ti basta usare in maniera regolare delle calze elastiche. Questi collant facilitano la circolazione ed evitano pericolosi ristagni. Puoi usarli tranquillamente anche durante l’attività sportiva.

In realtà se pratichi uno sport, stai già facendo inconsapevolmente prevenzione. Dedicarsi all’attività sportiva e muoversi in maniera regolare è uno dei modi per scongiurare il manifestarsi della trombosi. Al contrario un girovita troppo abbondante derivante da una vita sedentaria è un notevole fattore di rischio. Il grasso addominale, infatti, non facilita la circolazione del sangue e può provocare delle infiammazioni. Il girovita standard per una donna deve corrispondere a 80 centimetri o meno, mentre per un uomo deve essere di 94 centimetri o meno. Se supera queste dimensioni, non esitare a correre ai ripari.

Devi fare subito attività fisica regolare e curare l'alimentazione quotidiana, riducendo il consumo di carni rosse e salumi stagionati. Dovresti anche fare attenzione agli zuccheri e ridurne il quantitativo, preferendo cibi ricchi di fibre. Per quanto riguarda il sale, invece, è sufficiente un cucchiaino al giorno. Quali sono gli alimenti che svolgono una importante azione preventiva nei confronti della trombosi? Leggi la piccola lista qui sotto: 

  • olive
  • pomodori
  • cicoria
  • fragole
  • lamponi
  • agrumi
  • prugne
  • ananas
  • more
  • ribes nero
  • mirtilli
  • uva
  • mele
  • semi di zucca

Prevenire è meglio che curare, ma se sentissi dolore persistente agli arti inferiori o affanno/respiro corto, corri subito al pronto soccorso.

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