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The Shape of Water: Del Toro regala una grande storia d'amore a Venezia 74

Il ritorno di Guillermo Del Toro segna il trionfo dell'amore al cinema. Acclamatissimo dalla critica e davvero romantico, The Shape of Water è pronto a rubarvi il cuore.

Sally Hawkins e la Creatura di The Shape of Water

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Non saranno l'attivismo politico o le tematiche d'attualità ad infiammare la Laguna, bensì l'Amore, quello con la "a" maiuscola. A sorpresa il primo film a fare sensazione e a convincere davvero larga parte della critica è il nuovo lungometraggio di Guillermo Del Toro, regista de Il Labirinto del Fauno, Pacific Rim e Crimson Peak. The Shape of Water è stato infatti accolto con un'ovazione dalla sala stampa e ha raccolto recensioni in larga parte entusiaste. Venezia 74 cede finalmente al romanticismo?

Una storia romantica nella Camelot di Kennedy: The Shape of Water

"Questo è il mio film francese", ha dichiarato il regista in conferenza stampa, una pellicola che mette al centro l'amore e il cinema. Già con il secondo capitolo di Hellboy e Crimson Peak il regista messicano aveva dimostrato di saper portare l'amore romantico su grande schermo, ma nei suoi momenti migliori The Shape of Water sa avvicinarsi al melodramma moderno di Todd Haynes e François Ozon.

Un risultato davvero inaspettato per questa fiaba oscura e burtoniana, ambientata nella Baltimora del 1962. In un laboratorio di ricerca militare viene studiata una misteriosa creatura acquatica, torturata e umiliata dal responsabile. 

Eliza spazza il pavimento del laboratorio mentre la creatura la osserva HDFOX Searchlight
Sally Hawkins regala un'altra perfomance memorabile

A svelarne il mistero è una umile ma acuta donna delle pulizie affetta da mutismo, Eliza (una portentosa Sally Hawkins). La donna vive una vita solitaria in un piccolo appartamento sopra un cinema di periferia, al fianco di Giley (Richard Jenkins), l'amico illustratore, squattrinato e omosessuale. Attraverso il linguaggio dei segni e la gentilezza, Eliza capisce ben presto che la Creatura è in grado di comunicare ed è dotata di una sensibilità e personalità tutte sue.

Di fronte alla possibilità di vederla vivisezionata e uccisa, la ragazza si ribella e, con l'aiuto della collega afroamericana (Octavia Spencer) cercherà di salvarle la vita. A guidarla è l'amore che prova per quest'essere misterioso e a lei affine. 

L'Amore con la "a" maiuscola arriva a Venezia 74 con Del Toro

In The Shape of Water si respira l'atmosfera della vecchia Hollywood dei mostri della Universal e dei musical a passo di danza, tanto che si riconosce il tocco di Del Toro sin dalla prima scena. Dalle palette cromatiche lacustri a una certa dose di sangue e violenza, si respira quasi un'atmosfera da favola oscura mentre si segue l'evoluzione personale di Eliza. Non c'è però un'oncia di nostalgia per gli Stati Uniti dei Kennedy, anzi: The Shape of Water è una chiarissima metafora sul diverso, respinto e umiliato dalla società dell'epoca e di oggi:

Come messicano so cosa significhi sentirsi diversi. Con il mio nuovo film volevo mettere in guardia il pubblico dalla nostalgia per un'epoca ormai idealizzata e invece ricolma di razzismo, sessismo e omofobia. 

Del Toro però è soprattutto interessato all'amore e non si tira indietro mai nel metterlo al centro della sua pellicola. Il film evidenzia impietosamente come il cinema di oggi abbia quasi paura di parlare dei sentimenti, smorzandoli attraverso la lente dell'ironia e del distacco. 
Eliza e la Creatura invece vivono intensamente il loro rapporto, pur non potendo scambiarsi nemmeno una parola e avendo storie e sembianze diversissime. Sally Hawkins è attratta da una creatura sola e muta come lei, in cui proprio la donna riesce a vedere più di ogni altro il desiderio di essere libera e indipendente, ambizione che lei stessa coltiva. 

Sally Hawkins e Guillermo Del Toro sfilano a braccetto sul red carpet di The Shape of Water.HDElisa Giudici
Sally Hawkins e Guillermo Del Toro s'intendo perfettamente anche sul red carpet veneziano

Non è certo un nostalgico Del Toro, anzi, non si fa scrupoli ad "aggiornare" la figura della principessa delle fiabe, non negandogli la dimensione sessuale. Eliza è una donna che vive con semplicità nel proprio quotidiano la propria dimensione emotiva e sessuale, ben prima che si palesi all'orizzonte il suo grande amore. Elegante ma esplicito, The Shape of Water è (anche) una fiaba oscura che mostra finalmente il versante intimo del vivere felici e contenti. 

Incantevole, romantico ma anche attualissimo, The Shape of Water è un film che saprà rapirvi il cuore, senza però indorare la pillola. Di fronte a tutto questo si può perdonare a Del Toro un sviluppo narrativo un po' troppo prevedibile per cogliere davvero di sorpresa lo spettatore. 

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