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Venezia 74: Helen Mirren e Charlotte Rampling muse del cinema italiano

Helen Mirren e Charlotte Rampling sono le sfolgoranti interpreti femminili di due dei film italiani più attesi, in concorso a Venezia 74: The Leisure Seeker di Paolo Virzì e Hannah di Andrea Pallaoro. Una splendida coincidenza!

Charlotte Rampling, Helen Mirren, Peter Lindbergh Calendario Pirelli 2017

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Un'incessante parata di varia umanità sfila, a passo sicuro, sul red carpet di Venezia 74.

Acclamate star, seriosi addetti ai lavori, politici più o meno in parte, interpreti di rango e personaggi imprecisati, in cerca di notorietà, si mostrano al pubblico della laguna in attesa di conoscere i futuri vincitori di questa mostra cinematografica che, mai come quest’anno, sembra risplendere davvero di luce propria.

I Manetti Bros. in concorso a Venezia 74 HD
Manetti Bros.

Uno sguardo veloce ai titoli dei 21 film in lizza per il Leone d’oro – e di altri preziosi metalli - rivela che sono 4 le pellicole dirette da registi italiani.

Paolo Virzì con The Leisure Seeker, Sebastiano Riso con Una famiglia, Andrea Pallaoro con Hannah e i Manetti Bros. con Ammore e malavita proveranno a scardinare le certezze di autori siderali.

Il film di Sebastiano Riso con Micaela Ramazzotti HD
Micaela Ramazzotti in Una famiglia

Nella fortunata lista spiccano mostri di bravura come Guillermo del Toro, Darren Aronofsky, Abdellatif Kechiche, Andrew Haigh, Paul Schrader.

il regista Guillermo del Toro sul red carpet di Venezia 74 HD
Guillermo del Toro

Il divo dei divi, George Clooney, a Venezia porta con sé, oltre alla moglie Amal Alamuddin e i due gemelli appena nati, la sua ultima fatica dietro la macchina da presa, Suburbicon.

I coniugi Clooney alla prima del film Money Monster HD
Amal e George Clooney

Il peso specifico di queste personalità potrebbe intimorire chiunque ma, oltre al possibile effetto sorpresa, i due registi Virzì e Pallaoro possono contare su munizioni potenzialmente letali ovvero sul talento, la grazia e il glamour di Helen Mirren e Charlotte Rampling.

Dame Helen Mirren, vincitrice di un Oscar per la magistrale interpretazione di The Queen – La regina (Stephen Frears, 2006) e di un numero illimitato di altri prestigiosi premi, ha già posato il suo genio sul suolo italiano.

Helen Mirren recita nel nuovo film di Carlo Virzì a Venezia 74 HD
Helen Mirren

È stata la nobildonna romana Cesonia in Caligola di Tinto Brass (1979), un vero e proprio barocco cult del maestro del cinema erotico nostrano, che può vantare molte condanne per oscenità e il record di versioni, almeno sei, tra censurate e integrali.

Helen Mirren in una immagine da Caligola di Francesco Vezzoli Pinterest
Helen Mirren

Nel 2005 è ritornata nel medesimo ruolo per l’artista Francesco Vezzoli, che l’ha fortemente voluta in Trailer for a Remake of Gore Vidal's Caligula, un prologo di 5 minuti pensato per essere il remake di quello del ’79.

Reduce dai successi teatrali come The Audience di Peter Morgan, dove veste di nuovi i panni della regina Elisabetta, si è messa a disposizione di Paolo Virzì (La pazza gioia, 2016) come protagonista di The Leisure Seeker accanto a Donald Sutherland.

The Leisure Seeker di Paolo Virzì in concorso a Venezia 74 HD
Paolo Virzì

Paolo Virzì non avrebbe mai immaginato di dirigere una coppia di talenti così importanti:

Ho promesso ai produttori: se Helen Mirren e Donald Sutherland interpretano Ella e John, faccio il film. Era solo un modo per spararla grossa e mettere le mani avanti. Il destino però mi ha spiazzato: imprevedibilmente Mirren e Sutherland hanno accettato.

Tratto dal romanzo di Michael Zadoorian In viaggio contromano - The Leisure Seeker è il racconto di Ella e John, anziani coniugi con grossi problemi di salute che, a dispetto dei referti medici e alle pressanti preoccupazioni dei figli, decidono di intraprendere un viaggio attraversando l’America con il camper che utilizzavano quando erano una coppia di giovani genitori.

Un'immagine dal film The Leisure Seeker di Paolo Virzì HD
Donald Sutherland Helen Mirren

Le difficoltà fisiche e la memoria che piano piano svanisce non riusciranno a guastare la loro ultima avventura della vita, tra paesaggi e città incantevoli e momenti assai complicati, tra ricordi e lucida realtà.

La pellicola in concorso sarà nelle sale italiane dal 4 gennaio 2018.

Charlotte Rampling è Hannah nel film di Andrea Pallaoro a Venezia 74 HD
Charlotte Rampling

Charlotte Rampling, classe ’46, ancora turba l’immaginario erotico maschile grazie alla sua peccaminosa e oscura interpretazione in Il portiere di notte di Liliana Cavani (1974) in cui è Lucia Atherton, ebrea sopravvissuta ai campi di concentramento, che incontra il suo ex aguzzino (Dirk Bogarde) ora custode notturno di un albergo.

Charlotte Rampling in una immagine di Il portiere di notte di Liliana Cavani HDLiliana Cavani
Charlotte Rampling

Il suo legame con l’Italia è antico e prolifico.

È la sfortunata Elisabeth Thallman nella sconvolgente storia di La caduta degli dei di Luchino Visconti (1969), crudo ritratto di una famiglia di potenti industriali dell’acciaio durante l’era nazista.

Lavora con Giuseppe Patroni Griffi (Addio fratello crudele, 1971), con Giuliano Montaldo (Giordano Bruno, 1973) e persino con Adriano Celentano.

Il cantante la dirige in Yuppi du (1975), una storia drammatica lontana dalle classiche commedie leggere del "Molleggiato", nel ruolo ambiguo e seduttivo di Silvia, una moglie che per denaro è disposta a fingersi morta e rifarsi una vita più agiata con un nuovo compagno.

Il lungo sodalizio artistico con François Ozon (Giovane e bella, 2013) non le impedisce di ritornare a recitare per registi come Gianni Amelio in Le chiavi di casa (2004) e di aiutare giovani emergenti come la documentarista Alina Marazzi.

Tutto parla di te (2012) è un commovente ritratto di madri in difficoltà e maternità negate in cui l’attrice britannica è il fulcro più dolente e, allo stesso tempo, salvifico.

Hannah di Andrea Pallaoro è l’inquieto flusso di coscienza di una donna che ha perso ogni punto di riferimento e sicurezza nel momento in cui il marito viene arrestato.

Rimasta sola, deve fare i conti con lo spaventoso presente e la perdita del suo ruolo sociale.

Il regista, al suo secondo lungometraggio dopo Medeas, ha confermato che Hannah sarà il primo di una trilogia incentrata sull’universo femminile.

Charlotte Rampling in Hannah film in concorso a Venezia 74 HD
Charlotte Rampling Andrea Pallaoro

Helen Mirren e Charlotte Rampling rimangono stelle senza tempo nella grande costellazione del cinema e, a dispetto del passare degli anni, la loro bellezza è ancora così luminosa da aver prestato corpo e anima al calendario Pirelli 2017 ideato dal fotografo Peter Lindbergh.

Posando al naturale, sono riuscite ad eclissare anche l’indubbio charme di smaglianti colleghe come Uma Thurman, Penelope Cruz e Alicia Vikander.

Per le due inarrivabili fuoriclasse, il meglio deve ancora venire!

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