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Chloë Sevigny protagonista a Venezia 74 come regista e come attrice

Chloë Sevigny, candidata agli Oscar per Boys Don't Cry, è al festival di Venezia 74 nel doppio ruolo di regista per un corto nella Giornata degli Autori e di attrice in Lean on Pete di Andrew Haigh, film in corsa per il Leone d'oro.

Un ritratto di Chloë Sevigny

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Chloë Sevigny, la musa del cinema indipendente, con il suo spirito anticonformista e uno stile davvero unico è diventata, fin dagli anni ’90, un modello di riferimento per le attrici di nuova generazione e la pioniera delle attuali fashion influencer.

Chloë Sevigny a una serata al Metrograph di New York HD

La poliedrica creatività le ha permesso di ritagliarsi molte carriere parallele come modella, scrittrice, designer di moda grazie al suo spiccato e volitivo gusto estetico e l’attitudine a precorrere i tempi.

Definita dalla stampa una vera e propria icona di stile, con il suo mix di abiti street style e haute couture, ha dettato legge nelle redazioni di riviste di settore come Sassy e nelle boutique dell’East Village di New York.

#fbf rolling into the @goodtimemov premiere in @yproject_official with a little help from @haleywollens

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Come interprete, oltre a pellicole eleganti come Melinda e Melinda di Woody Allen (2004) e Broken Flowers di Jim Jarmusch (2005) ha scelto di partecipare ad opere davvero controverse come Kids di Larry Clark (1995) e The Brown Bunny (2003).

Chloë Sevigny e Vincent Gallo a una serata cinematografica Klankosova.it
Chloë Sevigny Vincent Gallo

In questo film del 2003, diretto e interpretato da Vincent Gallo, suo ex fidanzato, Chloë Sevigny ha girato una scena molto intima che non solo ha dato scandalo ma le ha fatto perdere contratti con un’agenzia di modelle e di alcuni brand di moda.

Nonostante siano passati alcuni anni da quell’episodio, Chloë Sevigny è ancora una delle più ammirate “it girl” e non ha perso la sua innata eleganza e l’amore per la settima arte.

In questi giorni è presente alla 74a mostra del cinema di Venezia in una duplice veste: quella di regista del cortometraggio Carmen e quella di attrice nell’atteso Lean on Pete di Andrew Haigh.

Carmen, proiettato il 31 agosto nella sezione Giornate degli Autori, è una delle sei short story di Miu Miu Woman’s Tales, l’iniziativa culturale del brand Prada che da anni coinvolge e incoraggia artiste e videomaker a raccontare frammenti di vita e mostrare il punto di vista delle donne.

Chloë Sevigny dirige Carmen Lynch nel corto Carmen  HDBrigitte Lacombe
Carmen Lynch

Il corto, il tredicesimo della serie, cattura l’ironia, le difficoltà personali e l’energia della comica e cabarettista Carmen Lynch, colta nella sua interezza durante la quotidiana preparazione del suo show serale, il rapporto con il pubblico e quello con il proprio corpo, prezioso strumento di lavoro.

Un'immagine dal corto Carmen di Chloë SevignyHDBrigitte Lacombe
Carmen di Chloë Sevigny

Un ritratto al femminile intimistico e sorprendente in cui si intrecciano tematiche importanti come l’arte, il successo e la paura di essere dimenticati.

Il talento recitativo di Chloë Sevigny non le ha solo regalato la nomination a miglior attrice non protagonista per Boys Don’t Cry (regia di Kimberly Peirce, 1999) ma ha conquistato anche un autore talentuoso ed esigente come Andrew Haigh.

Andrew Haigh regista di Weekend, 45 anni e Lean on Pete Agata Anitecka
Andrew Haigh

Haigh è conosciuto al grande pubblico per il toccante ed esplosivo Weekend (2011) con le due giovani promesse Chris New e Tom Cullen. 

Chris New e Tom Cullen protagonisti del film Weekend di Andrew Haigh HDTeodora Film
Chris New Tom Cullen

La sua fama si è ulteriormente consolidata con la pellicola 45 anni, Orso d’argento al festival di Berlino 2015 per la miglior interpretazione femminile e maschile dei due protagonisti Charlotte Rampling e Tom Courtenay.

Lean on Pete, in corsa per il Leone d'oro, si basa sull’omonimo libro di Willy Vlautin e narra le avventure dell'adolescente Charley, il suo affettuoso e scapestrato papà, povero e poco attento ai suoi bisogni e l’incontro con il cavallo da corsa di nome Lean on Pete.

Una scena da Lean on Pete di Andrew Haigh HDScott Patrick Green
Lean on Pete

Charley parte con l’animale alla ricerca di una zia che non vede da molto tempo, in un viaggio di formazione che lo cambierà per sempre.

Un'immagine del film Lean on Pete di Andrew Haigh HDScott Patrick Green
Chloë Sevigny

Insieme all’attrice, che veste i panni di Bonnie Sparks, una lavoratrice del mondo delle corse per cavalli che per colpa di un incidente non può più gareggiare, c’è Steve Buscemi (Fargo, 1996) con cui ha già lavorato in Mosche da bar (1996) da lui interpretato e diretto.

Steve Buscemi alla prima di Baby Boss HD
Steve Buscemi

In attesa di rivederla nelle sale cinematografiche – Lean on Pete uscirà in Gran Bretagna a febbraio 2018 – siamo certi che Chloë Sevigny non abbia perso il suo più grande dono: quello di lasciare sempre il segno.

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