Stai leggendo: Belen Rodriguez e l'atterraggio di emergenza: temeva di essere rapita

Prossimo articolo: Cristina Yang: perché ci manca 'la persona' di Meredith Grey

Letto: {{progress}}

Belen Rodriguez e l'atterraggio di emergenza: temeva di essere rapita

Belen Rodriguez ha parlato dell'atterraggio di emergenza dell'aereo che la stava portando in Grecia e pare che temesse di essere rapita.

Belen Rodriguez in vacanza su Instagram

0 condivisioni 0 commenti

Belen Rodriguez ha temuto di essere rapita, quando si è accorta che l'aereo su cui viaggiava stava facendo un atterraggio di emergenza.

A raccontarlo è la stessa showgirl, che ha rotto il silenzio e ha rilasciato un'intervista a un noto quotidiano:

A un certo punto si sono accese le spie di emergenza e il pilota non ha più voluto parlarci: ha messo il segnale di non disturbare. Il mio fidanzato ha provato a comunicare con lui, bussava alla porta, gli ripeteva please, ma niente. Sentivamo che l’aereo stava scendendo ma non capivamo dove fosse diretto. Non ce lo diceva.

Quando sogni, a cosa sogni?• #belu #notte #greece

A post shared by Belén Rodriguez 🇦🇷🇮🇹 (@belenrodriguezreal) on

E ha aggiunto:

Ho iniziato a mandare dei messaggi a mia mamma e ad alcune amiche con gli screenshot della nostra posizione: quando l’aereo non vola alto il telefono prende. Questo perché ho anche pensato più di una volta che mi stesse rapendo, che quel volo si fosse trasformato in un rapimento.

Ricordiamo brevemente l'accaduto: Belen e il fidanzato, Andrea Iannone, erano partiti da Ibiza con un aereo privato che avrebbe dovuto portarli in Grecia.

Poi, ad un certo punto, pare sia scattato l'allarme anti-incendio che avrebbe spinto il pilota a fare un atterraggio di emergenza in Calabria.

Quest'ultimo ha sostenuto fin dall'inizio che lei si fosse messa a fumare, ma pare si trattasse semplicemente di una sigaretta elettronica che contiene solo vapore acqueo.

Cucù• #negrita #musetto

A post shared by Belén Rodriguez 🇦🇷🇮🇹 (@belenrodriguezreal) on

La coppia quindi, oltre al disagio di dover scendere e attendere un secondo aereo, si sarebbe presa anche un bello spavento.

Il loro desiderio ora è capire le reali motivazioni che stanno dietro al comportamento del pilota, che a quanto pare ora rischierebbe anche il posto di lavoro.

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.