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La dieta di Jackie Kennedy: rivelato in un libro il suo regime alimentare

Una dieta ferrea e qualche sgarro notturno: l’ex assistente personale riferisce le abitudini alimentari rigide che l’icona di stile seguiva per mantenere il peso forma. Il racconto in un libro.

Jackie Kennedy: per lei un regime alimentare strettissimo

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Donna di potere, first lady ammiratissima, primogenita di una famiglia dell’high society newyorkese, Jacqueline Lee Bouvier - poi Jacqueline Kennedy Onassis, per tutti Jackie - fu una delle icone indiscusse del Novecento e ben oltre.

Dallo stile e classe innati, Jacqueline portò alla Casa Bianca buon gusto e fascino; gli stessi con cui ricoprì sempre un ruolo più che attivo – tra plausi e critiche – durante la presidenza del marito John Fitgerald Kennedy.

La first lady Jacqueline KennedyHD

Trovatasi presto a convivere con i riflettori e i media, almeno nelle apparizioni pubbliche, Jackie fu caparbia nel difendere figli e famiglia da un’eccessiva invasione della stampa nei momenti privati scegliendo con saggezza la via della discrezione.

Tra segreti di stato e, appunto, riserbo personale, arriva solo ora dalle pagine di un libro di recente pubblicazione la notizia del rigoroso regime alimentare che Jackie seguiva. A raccontare i segreti della tavola dell’icona statunitense è Kathy McKeon, per tredici anni assistente personale della first lady.

Jackie’s Girl: My Life with the Kennedy Family: copertina

Correva l’anno 1964 e la McKeon aveva solo 19 anni quando fu assunta da Jacqueline, di cui divenne fidato braccio destro anche nella cura dei figli Caroline e John Jr. Guadagnatosi l’appellativo di Jackie’s girl, Kathy godette di un punto di vista assolutamente privilegiato per osservare vita pubblica e privata di una delle famiglie più influenti di sempre.

In prima fila a tutti gli eventi di maggior lustro tra gli anni '60 e '70, la scrittrice era la fianco della Kennedy anche durante il corteggiamento serrato da parte dell’armatore Aristotele Onassis e in occasione della morte di Robert Kennedy.

Immancabilmente, dalla sua datrice di lavoro, Kathy McKeon imparò molto più che un mestiere, traendo consigli di stile e di eleganza.

Jackie e JFK al banchetto di nozze

Tralasciando ogni interrogativo sul buon gusto di quella che, come avviene in questi casi, risulta essere per lo più un’operazione che profuma di marketing, tra gli aspetti più curiosi che vengono riferiti nel volume Jackie’s Girl: My Life with the Kennedy Family vi è di certo la dieta che la first lady rispettava (non sempre) per mantenere la sua linea invidiabile.

Secondo la testimonianza dell’ex assistente personale, Jacqueline seguiva un regime alimentare ferreo e parecchio restrittivo che prevedeva un uovo sodo e del tè per colazione, formaggio a fiocchi e frutta a pranzo, petto di pollo con verdure al vapore o insalata la sera. Unico snack consentito nelle ventiquattr’ore, uno yogurt bianco.

Uno scatto a colori di Jacqueline Kennedy con il marito JFKHD

Totale delle calorie? Secondo i calcoli del DailyMail sarebbero state circa 600 Kcal al giorno, una quantità di gran lunga inferiore rispetto alle 2.000 di cui una donna moderatamente attiva e con la corporatura della Kennedy avrebbe necessitato.

Lo stile ammiratissimo di Jackie KennedyHD

McKeon racconta di aver sperimentato lei stessa le abitudini alimentari di Jackie quando, confidandosi proprio con Madame (così si faceva chiamare Jacqueline dai suoi dipendenti), si lamentò di essere aumentata di peso.

In quell’occasione fu proposto a Kathy lo stesso menù della sua celebre datrice di lavoro.

Vista la scarsità di nutrienti ingeriti, non stupisce ciò che l’autrice racconta nelle sue pagine, ricordando come Jacqueline si introducesse spesso in cucina nel cuore della notte; e c’è un episodio in particolare che Kathy ricorda col sorriso:

Certe volte ci siamo imbattute l’una nell’altra nella dispensa durante la notte. Non accendeva la luce perché non voleva che sapessero fosse lì! [Una volta, madame] stava mangiando del gelato direttamente dalla vaschetta con un cucchiaio grande: non un cucchiaino da te ma proprio un cucchiaio da minestra!  Fu un momento molto divertente.

D’altra parte, la first lady era sempre ben attenta a mangiucchiare qualcosa ogni volta che aveva per le mani un cocktail, quasi fosse la vera ideatrice del nostro happy hour. Rigore e qualche sgarro erano, dunque, il pane quotidiano dell’icona newyorkese che ebbe per il peso una mai celata ossessione.

Jacqueline Kenendy: icona di stile fin dalla giovinezzaHD

Secondo la testimonianza della segretaria Tish Baldride, infatti, la Kennedy guardava l’ago della bilancia “con la stessa attenzione con cui un mercante misura i carati di un diamante”.

Sarà anche per questo motivo che Jacqueline era estremamente attenta pure all’alimentazione dei figli:

Voleva essere certa che Carolina non aumentasse di peso e fosse sempre vestita in maniera carina - ricorda Kathy McKeon.

Il rigore verso i figli è testimoniato anche in un volume di C. David Heymann, il quale racconta di come la madre rimproverasse la figlia quando rischiava di eccedere nel cibo arrivando anche a bloccarne la carta di credito. “Sei fin troppo grassa. Nessuno vorrà sposarti”, avrebbe detto Jackie a Caroline. Parole impietose.

Sommersi dagli impegni, Jacqueline e John lavoravano spesso senza pause per lunghe ore e il pranzo era l’ultimo pensiero della first lady. Tanto che, secondo il collaboratore John Loring, in quelle occasioni Jacqueline non dava mai alcun segno di voler ordinare del cibo anzi, a chi faceva notare l’orario e magari confessava un languorino, rispondeva estraendo dalla borsetta delle carote. “Ecco il trucco”, diceva.

Jackie mentre allestisce una tavola per cenaHD

Ma le abitudini di Madame cambiarono drasticamente quando le fu diagnosticato un cancro e il rigoroso regime alimentare fu, per così dire, chiuso in soffitta. Lo stesso Loring ricorda Jackie gustarsi voracemente un dessert alla fine di un pranzo al Le Cirque di NY. Qualcosa di impensabile fino a poco tempo prima.

Dopo pranzo, il cameriere le aveva portato una selezione di dessert. Non ho mai visto Jackie mangiare un dessert e io suggerii di portarli via. ‘Se ne tocchi anche solo uno, ti trafiggo con questa stessa forchetta!’

Così reagì la Kennedy rivolta a Loring (per la cronaca: Jacqueline mangiò tutti e sei i dessert). Purtroppo era arrivato il momento per cui le carote non bastavano più e non c’era più alcun bisogno per l’intramontabile Jackie di un regime alimentare tanto limitante.

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