Stai leggendo: Jennifer Aniston torna a scagliarsi contro i media colpevoli di body-shaming

Prossimo articolo: Jennifer Lawrence e Darren Aronofsky si sono lasciati, senza clamori

Letto: {{progress}}

Jennifer Aniston torna a scagliarsi contro i media colpevoli di body-shaming

A un anno dal suo editoriale su The Huffington Post, l’attrice Jennifer Aniston torna a parlare della diseducativa ossessione che i media hanno per il corpo delle star.

L'attrice Jennifer Aniston

3 condivisioni 0 commenti

Nonostante abbia di recente compiuto ben 20 anni dalla prima messa in onda italiana, Friends è ancora oggi da annoverare tra le serie TV più amate di sempre.

La sit-com tutta dedicata ai vizi e alle virtù degli under 30, è approdata di recente su Netflix riportando in auge - tra le altre cose - anche l'ossessione e per in capezzoli di Rachel Green.

Lo storico personaggio interpretato da Jennifer Aniston, infatti, usava spesso indossare magliette e camicie senza reggiseno e tale consuetudine è diventata sui social oggetto del nuovo hashtag #FreeTheNipple (libera il capezzolo).

La stessa Aniston ha affermato in una recente intervista a di non sentirsi affatto in imbarazzo per questo suo ruolo di paladina del “capezzolo libero”:

Sono solo i miei seni!

Nonostante la grande auto ironia di Jennifer, la rinnovata attenzione sui suoi seni ha portato l’attrice a parlare nuovamente dell’annosa questione del body-shaming di cui spesso e volentieri i personaggi famosi, compresa lei, sono vittima.

Esattamente un anno fa la star 48enne aveva scritto in merito un potente editoriale sull’Huffington Post, dopo che per l’ennesima volta il suo ventre non perfettamente piatto aveva alimentato gossip su una presunta gravidanza:

Sono stufa di essere criticata perché il mio corpo cambia, o perché la mia pancia sia più gonfia dopo aver mangiato un hamburger o solo perché è stata fotografata da una prospettiva particolare. Le donne sono complete con o senza un compagno, sono donne con o senza un figlio. Noi donne non dobbiamo essere sposate o madri per essere complete: siamo noi che decidiamo qual è il nostro modo di essere felici e contente.

Purtroppo, però, l’attrice ha raccontato che dopo il suo duro sfogo non le sembra che sia cambiato qualcosa:

Penso che il problema siano i tabloid e le colonne di gossip che analizzano il corpo umano e lo dividono in categorie… È una strana mania quella che le persone hanno e io non capisco esattamente perché c’è il bisogno di prendere di mira quelli che sono là fuori per intrattenervi, distruggerli e bullarli. Perché stiamo insegnando questo alle ragazze? È incredibilmente dannoso.

A quanto pare, quindi, la Aniston è ancora in prima fila per quanto riguarda la lotta al fat-shaming, al body-shaming e al childless-shaming, e noi non possiamo che schierarci dalla sua parte.

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.