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Le donne di Locarno 70: 5 film al femminile che abbiamo amato

In attesa di scoprire chi vincerà il Pardo d’Oro, vi raccontiamo quest’edizione del Festival di Locarno con una prospettiva tutta femminile: quella delle protagoniste dei film che ricorderemo.

Una scena di Gemini

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Anche la 70esima edizione del Festival di Locarno si avvia a conclusione. Domani sera 12 agosto 2017 scopriremo chi vincerà il Pardo d’Oro, il premio più ambito della competizione. Chi riceverà la celebre statua a forma di leopardo dalle mani del presidente di giuria Olivier Assayas?

Le seggiole gialle e nere del pubblico di Piazza Grande a Locarno 70HDElisa Giudici
Il pubblico di Piazza Grande ha assistito a tante storie di donne a Locarno 70

È ancora presto per dirlo (anche se non mancano i rumors in Piazza Grande): per ingannare l’attesa vi raccontiamo i 5 ruoli femminili sorprendenti di questa edizione del Festival. Nel 2017, l’anno in cui una supereroina chiude da trionfatrice la stagione dei cinecomics estivi, il Festival elvetico ha saputo più di ogni altro raccontare una varietà notevole di sfumature dell’essere donna nella società contemporanea, con personaggi positivi o negativi, ma che di certo non scorderemo facilmente.

Madame Hyde

Cosa altro si può dire di Isabelle Huppert, la più grande attrice francese vivente e una delle migliori interpreti della storia del cinema, che non sia già stato detto? Eppure la grande attrice di La Pianista ed Elle riesce ancora una volta a stupire, con l’ennesimo ruolo scritto su misura per lei e l’ennesimo film salvato dal dimenticatoio proprio dalla sua performance.

Isabelle Huppert testa una gabbia di Faraday in una sequenza di Madame HydeHDLocarno 70
Isabelle Huppert vince la sfida più difficile: interpretare una donna debole

Certo non ci si stupisce di vederla nel ruolo della letale e inarrestabile Madame Hyde in questo adattamento piuttosto libero del classico di Stevenson Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde. Non si può dire lo stesso dopo averla vista interpretare in maniera così vivida e credibile anche la povera signora Gèquil, mite e debole professoressa di fisica continuamente sopraffatta dal preside e dal marito, persino bullizzata dai suoi studenti. Il film non è sempre perfetto, ma ha una chiusura memorabile e rivela ancora una volta come il cinema francese sia attentissimo al tema dell’educazione scolastica e delle difficoltà dei giovani. In questo senso Madame Hyde si prende dei notevoli rischi e dà risposte non banali.

Freeheit

Il cinema tedesco negli ultimi anni raramente ha deluso e anzi, spesso si è imposto come uno dei più attivi e qualitativamente pregevoli del vecchio continente. Una storia come quella narrata in Freeheit non può che venire da lì: dopo Toni Erdmann, è ancora una volta un film tedesco a raccontare una donna controversa senza filtri né giudizi di merito.

La protagonista di Freeheit fuma una sigaretta insieme a una collegaHDLocarno 70
Johanna Wokalek è una donna che non ha paura di lasciare tutto alle spalle in Freeheit

Qui la protagonista è un avvocato di successo, con un marito amorevole e due figli graziosi: una vita perfetta e stabile, insomma, in cui però la donna interpretata da Johanna Wokalek si sente perduta, ingabbiata. Freeheit racconta attraverso tre archi narrativi la sua fuga da famiglia, figli e lavoro, il suo tentativo più duro del previsto di ricominciare da zero e ricostruire la sua identità. Senza dimenticare la libertà perduta di chi è rimasto a casa ad aspettarla, con all’improvviso il carico della famiglia e dei sospetti altrui sulle spalle.

Atomica bionda

Locarno non è nuova a una serata di leggerezza action hollywoodiana in Piazza Grande, ma il blockbuster di quest’anno sostituisce le prove di forza muscolari maschili con la statuaria e gelida Charlize Theron, perfetta nella parte della spia che (non) amava.

Charlize Theron e Sofia Boutella bevono un drink in una scena di Atomica BiondaHDLocarno 70
Charlize Theron è la controparte perfetta (e forse migliore) della spia alla James Bond

Oltre che a vantare una regia di un virtuosismo tecnico non indifferente, Atomica Bionda libera finalmente la bond girl di turno dalla patina di perbenismo sexy a cui ci ha abituato Hollywood. Così mentre Charlize Theron beve e fuma senza freni e fa sesso senza filtri (anche con la bollente Sofia Boutella), viene fuori il ritratto di una spia bellissima, fredda ma capace di strappare quel velo di inutile machismo fine a se stesso che James Bond e le controparti maschili non sono ancora riuscite a scrollarsi di dosso.

Gemini

Mulholland Drive è uno dei capolavori di David Lynch ed è considerato uno dei film migliori di tutti i tempi. Anche Gemini è ambientato a Los Angeles, nel mondo dello star system. Anche Gemini lo racconta da una prospettiva laterale, attraverso gli occhi dell'assistente di una star che conosce le dinamiche dello showbiz senza però farne davvero parte. Anche Gemini ha per protagoniste due splendide attrici, Lola Kirke e Zoë Kravitz, e anche qui il sottotesto saffico è quantomeno generoso.

Loka Kirke in versione bionda in una scena di GeminiHDLocarno 70
Lola Kirke è la protagonista del Mulholland Drive dei millenials, Gemini

Alla luce di tutto questo, non vi stupirete se affermo che Gemini è un aggiornamento di Mulholland Drive per la generazione dei Millenials, filtrato attraverso una regia e una fotografia stilosa e un’atmosfera degna del migliore Assayas. Se ne avrete la possibilità, non lasciatevelo sfuggire.

Amori che non sanno stare al mondo

Della nuova commedia agrodolce di Francesca Comencini vi abbiamo già parlato ampiamente, ma in una lista di ruoli femminili fuor di stereotipo la splendida performance di Lucia Mascino nei panni di Claudia non può mancare.

È notizia di queste ore che il film ha già chiuso importanti accordi per la distribuzione in molte nazioni estere: segno che il ribaltamento della protagonista di una commedia romantica da oggetto d’amore a soggetto attivo che prendeva parola e racconta la sua storia è una necessità sentita non solo in Italia. Quando poi si può farlo vedendo un film così divertente, è ancora meglio.

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