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Donne che hanno fatto la storia: Audrey Hepburn

Impossibile non rimanere affascinati dalla sua bellezza e dalla sua eleganza: Audrey Hepburn è tra le donne più amate di sempre.

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Bella, incredibilmente elegante, impossibile da dimenticare.

Stiamo parlando di Audrey Hepburn, attrice che ha fatto sognare milioni di persone e che viene ricordata con profonda ammirazione ancora oggi.

Nata il 4 maggio 1929 a Bruxelles, circa dieci anni dopo è costretta a trasferirsi con la famiglia ad Arhnem a causa dei nazisti.

Vivere questa condizione estremamente difficile, causata dalla guerra, la cambierà per sempre: non solo dal punto di vista della salute, ma anche e soprattutto sul piano emotivo.

La sua carriera di attrice comincia nel 1948 con L'olandese in sette lezioni, ma il successo arriva nel 1952, quando viene scelta da William Wyler per il film Vacanze Romane, al posto di Elizabeth Taylor.

Una svolta importante nella vita di Audrey, visto che questo film le farà vincere l'Oscar come miglior attrice protagonista.

Solo due anni dopo, nel 1954, sposa l'attore Mel Ferrer, con il quale avrà un figlio, a cui sarà particolarmente legata, poiché reduce da due aborti spontanei.

Icona di stile ed eleganza

Film come Sabrina e Colazione da Tiffany l'hanno definitivamente incoronata come simbolo di stile ed eleganza.

Osannata a Hollywood, Audrey riceve altre 4 nomination agli Oscar, 3 Golden Globe e 3 David di Donatello.

Dopo la fine del matrimonio con Ferrer, l'attrice sposa lo psichiatra Andrea Dotti e alla nascita del secondo figlio decide di ridurre gli impegni lavorativi e privilegiare il suo ruolo di mamma e moglie.

Il matrimonio con Dotti finisce nel 1982: dopo di lui, Audrey conosce Robert Wolders, a cui sarà legata fino alla sua morte.

La grazia e l'eleganza che da sempre vengono ricondotte alla sua immagine sono specchio delle scelte di vita dell'attrice, tutte volte alla sua fede nei valori della famiglia e dell'amore.

Audrey scelse di vivere la sua carriera lontana dagli stravizi di Hollywood, lavorando sempre con molta professionalità e passione e dedicandosi ai suoi figli.

L'impegno sociale e la malattia

Una volta che i figli divennero adulti, l'attrice, da inviata UNICEF, partì alla volta di una serie di viaggi a scopo benefico, per raggiungere e aiutare quei bambini che, come lei, avevano un'infanzia segnata dalla fame e dalla guerra.

Nel 1992, al ritorno da uno dei suoi viaggi a scopo benefico in Somalia, Audrey inizia ad accusare forti dolori allo stomaco: scoprirà di avere un cancro al colon, ormai incurabile.

La morte la coglierà nel sonno, a 63 anni, la sera del 20 gennaio 1993, in Svizzera.

Nel 1993 le viene assegnato l'Oscar premio umanitario Jean Hersholt per il suo impegno con l'Unicef.

Chi non crede nei miracoli, non è realista.

Audrey Hepburn

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