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10 consigli di Shonda Rhimes alle donne - e non solo - per vincere il maschilismo

La creatrice di Grey's Anatomy Shonda Rhimes, una delle 100 donne più influenti del pianeta, ha 10 consigli per avere successo in un mondo pieno di uomini.

Shonda Rhimes

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Inclusa nella lista delle 100 donne più influenti al mondo, Shonda Rhimes è nota ai più grazie alla sua infinita creatività. A lei, infatti, si devono serie del calibro di Grey's Anatomy, Scandal e Le regole del delitto perfetto. Donna di colore dall'aspetto pacifico, ma molto determinata in ogni azione, è una sceneggiatrice, regista e produttrice cinematografica statunitense. Classe 1970, ha al suo attivo i più prestigiosi premi del cinema e non solo.

Shonda Rhimes non è nuova a discorsi motivanti: nei suoi dibattiti, molto spesso, sprona gli altri ad andare avanti, a credere in se stessi ed a non smettere mai di sognare. Lei stessa, infatti, dopo il titolo di bachelor ha faticato molto a trovare il suo primo ingaggio: con caparbia e coraggio non ha mai perso di vista i suoi obiettivi e, nonostante tutte le difficoltà, c'è riusciuta.

Tuttavia, è con le donne che si dichiara ancora più apertamente, dando loro dei consigli per sopravvivere in un mondo dove, apparentemente, gli uomini governano tutti i processi. Ecco, dunque, 10 consigli che FoxLife ha scelto per spronare ogni lettrice, dalle più giovani alle più adulte, a non gettare mai la spugna.

1 - Il tuo genere e il colore della tua pelle non definiscono la tua personalità!

Io sono una donna nera e lo sono ogni giorno: non sono confusa su ciò. Non me ne preoccupo. Non ho bisogno di avere una discussione su come mi senta ad essere una donna nera, perché ciò non mi rende incapace di fare qualcosa.

Sono davvero il colore della pelle o il sesso, sia anche in transizione, a definire un'identità, un pensiero, un obiettivo? Per Shonda Rhimes la risposta è una ed una sola: "No". Ciò che siamo è palese e, nonostante tutto, sarà così per sempre. Infatti, è inutile parlare del proprio essere; ma è fondamentale mostrare il proprio voler essere, per conquistarsi quella parte di mondo che si vuole ottenere.

2 - Fallo adesso!

Vuoi diventare un scrittore? Lo scrittore è colui che scrive ogni giorno; quindi, inizia a scrivere! Non hai un lavoro? Trovane uno. Qualsiasi lavoro. Non stare seduto a casa ad aspettare l'occasione della vita. Chi sei? Il Principe William? No. Trovati un lavoro. Vai a lavorare. Fai qualche cosa affinché tu possa fare cose nuove.

«Vuoi davvero diventare una scrittrice? Fallo!». Bisogna smettere di parlare, dice Shonda Rhimes. Non è sufficiente immaginarsi in qualsivoglia posizione professionale; è necessario fare di tutto affinché tutte le aspirazioni si trasformino in realtà. Per riuscirci bisogna piantarla di vivere nell'inerzia, alzarsi e cominciare a conquistarsi il proprio spazio nel mondo.

3 - Il solo limite è il cielo

Ricordo quando dicevo, in maniera molto scherzosa, che sarei arrivata in tutto il mondo attraverso la televisione. Questo era il mio piano. Ed lo dissi al mio agente, ai miei amici ed a me stessa.

Esiste davvero un limite a tutti i sogni che abbiamo? Oppure, ogni limite è solo un problema insormontabile che siamo noi stessi a costruirci di fronte? Per Shonda Rhimes è il cielo l'unico limite. Voleva raggiungere tutto il mondo attraverso il suo modo di pensare la televisione, di fare la televisione. E c'è riuscita davvero. Quindi, perché porre delle barriere laddove non ne esistono?

4 - Non essere mai lo stereotipo di donna che la società vuole

Molte delle donne che ho visto in televisione sono diverse dalle persone che avevo conosciuto. Loro erano diventate esattamente l'idea di cosa le donne sarebbero dovute essere.

Bisogna davvero rinunciare alla propria essenza per dimostrare qualcosa agli altri? Per Shonda Rhimes, diventare il modello di donna che tutti si aspetterebbero è, e sarà sempre, una grande sconfitta. Ognuno, con i propri pregi ed i propri difetti, sarà sempre unico ed inconiabile; perché, dunque, scendere a compromessi con una Società sessista, rinunciando ai propri valori ed a ciò che ci rende noi stessi?

5 - Non sottovalutare il pensare positivo

"Il cinismo è una scelta. L'ottimismo è la miglior scelta": ecco il mio mantra per la stagione e per la vita.

Esistono tantissimi modi per affrontare le situazioni. Se da una parte è possibile optare per il cinismo, dall'altra si può fare proprio l'ottimismo, il pensiero positivo. Sì, perché pensare il "lieto fine" aiuta a raggiungerlo, nonostante tutti i "bastoni tra le ruote". La franchezza di Shonda Rhimes, a volte, lascia spiazzati: a cosa serve pensare negativamente se, in fin dei conti, bisognerà sempre portare a casa un risultato?

6 - Sii te stessa

Volete sapere chi sarei voluta diventare? Volevo diventare il Premio Nobel Toni Morrison. Questo era il mio sogno.
Ma... indovinate? Io non potevo essere Toni Morrison, perché lei aveva già un lavoro e non era interessata a rinunciarvi. Io avrei potuto sognare di essere Toni Morrison, o avrei potuto, semplicemente, essere. Alla scuola di cinema ho scoperto un nuovo modo di raccontare le storie. Un modo che si è insinuato in me e che mi ha regalato gioia. Da quel momento cambiai il modo di vedere il mondo.
Anni dopo, ebbi il piacere di essere a cena con Toni Morrison. Il motivo? Grey's Anatomy. Voleva parlare della mia serie. Questo non sarebbe mai accaduto se non avessi smesso di sognare di voler essere altro, lasciando spazio a me stessa. 

Tutti abbiamo degli eroi, degli idoli da seguire. Ogni persona sulla faccia della Terra ha delle persone di riferimento o degli individui che, almeno una volta nella vita, hanno portato a dire "voglio essere lei da grande". Eppure, per riuscire a raggiungere i propri obiettivi è fondamentale essere se stessi ed esprimere ciò che si ha dentro, senza seguire le tracce, se non a livello formativo, di nessuno.

7 - Smetti di sognare ed inizia a creare

I sogni sono bellissimi. Ma sono solo sogni. Fugaci, effimeri, piacevoli. Tuttavia, i sogni non diventeranno mai realtà semplicemente perché sono sognati e basta. È difficile farli diventare cose reali. È difficile lavorare per creare un cambiamento.

Sognare è una cosa meravigliosa. Ma, per far sì che questi sogni escano dalla dimensione onirica e raggiungano la vita reale è necessario rimboccarsi le maniche e cominciare a combattere per i propri sogni. Solo in questo modo sarà possibile, un giorno, guardarsi allo specchio ed affermare "Sono diventato esattamente ciò che ho sempre sognato".

8 - La prospettiva è tutto

Domani non sarà mai il giorno peggiore della tua vita.

Può capitare, lungo la strada, che qualcosa vada storto, che si viva una giornata particolarmente difficile, impegnativa, che fa dire "Non ce la faccio più". Proprio in quel momento, dice Shonda Rhimes, è necessario ricordarsi che, dall'altra parte del mondo, qualcuno starà soffrendo per motivazioni molto più serie, come la malattia di un figlio o di un parente o la guerra. La prospettiva, quindi, è tutto.

9 - Non essere spaventata dal lato nascosto della tua personalità

Io penso che la "vita nascosta", la vita completmente segreta, crei una dualità molto interessante per la propria esistenza.

A differenza di quanto la società insegna, le donne non dovranno essere sempre dolci ed affabili, materne e protettive. Ci saranno momenti in cui il "lato oscuro" dovrà emergere per segnare un cambiamento, per definire un confine tra le persone o, semplicemente, per far imporre il proprio pensiero. Il proprio alter ego è un vero e proprio valore aggiunto del quale non bisogna, mai, avere paura.

10 - I fatti contano più delle parole!

Un hashtag non ti renderà mai Dr. King. Un hashtag non cambierà mai nulla. È un hashtag. Sei tu, seduto sul tuo culone, digiti sul computer cose per fare baldoria mentre segui il tuo TV-show. Anche io lo faccio e per me è il "Trono di Spade". Tuttavia, è necessario concentrarsi per fare qualcosa al di fuori dalla rete che dia valore al proprio essere. Dedica una fetta delle tue energie a cambiare il mondo, agendo.

Infine, il consiglio che arriva da Shonda Rhimes è quello di arrestare le parole, perché nessun hashtag ci farà mai diventare chi non saremo mai e non cambierà nulla. Quell'hashtag viaggerà nell'etere definendo l'incapacità ad uscire di casa per cambiare il mondo. Quindi, basta perdere tempo: è tempo di alzarsi da davanti al PC per raggiungere i risultati prefissati. Poi, la sera, una volta a casa, ci si potrà togliere le scarpe, buttarsi sul divano e guardare una nuova puntata di Scandal su FoxLife consci di essere stati il cambiamento che si vuole vedere nel mondo.

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