Stai leggendo: Jim Carrey e il suo talento d'artista in un mini-documentario

Prossimo articolo: Melanie Griffith compie 60 anni: auguri alla star ribelle di Hollywood

Letto: {{progress}}

Jim Carrey e il suo talento d'artista in un mini-documentario

Simpatico e di talento, Jim Carrey è abile anche nel dipinto e lo ha dimostrato in un mini-documentario.

Jim Carrey sorridente

4 condivisioni 1 commento

Ha cinquantacinque anni eppure il suo talento riesce ancora a sorprendere. Jim Carrey è conosciuto per essere uno dei migliori attori comici (e non solo) del grande schermo, eppure di recente ha dimostrato di avere talento anche in un altro settore artistico: quello della pittura.

L'attore ha realizzato un mini-documentario intitolato I Needed Color (Avevo bisogno di colore) che ha fatto impazzire il web. Il video - diretto e prodotto da David Bushell - lo ha visto intento a lavorare su tela nel suo studio di New York.

Mi piace il senso d'indipendenza che emana [dipingere], il senso di libertà. Nessuno può dirti cosa puoi o non puoi fare.

Il video ha ottenuto un alto numero di visualizzazioni (finora più di un milione e mezzo) e persino il famoso cestita dell'NBA LeBron James ha espresso la sua meraviglia su Twitter, dichiarando di voler incontrare Carrey per discutere della sua passione.

Quando ho iniziato a dipingere, ero ossessionato. C'erano dipinti da tutte le parti, non c'era più spazio per muoversi in casa, arrivavo anche a mangiarci sopra.

Jim Carrey negli ultimi tempi ha preso le distanze dal mondo cinematografico (lo abbiamo visto in un ruolo marginale in The Bad Batch - presentato al festival di Venezia - l’anno scorso) e ha tentato di esorcizzare i propri demoni con la pittura. Ogni suo dipinto è l'espressione di un'emozione, una sensazione, un grido d'aiuto.

Inizialmente non ti è chiaro cosa tu stia facendo con un dipinto o con una scultura. Mi è capitato di aver realizzato un dipinto e dopo un anno è stato proprio quel dipinto a dirmi cosa avevo bisogno di sapere riguardo me stesso.

Da bambino, Jim passava metà del tempo ad esibirsi nel salotto di casa sua dinanzi amici e parenti, mentre l'altra metà la trascorreva al riparo nella sua cameretta in compagnia dei suoi disegni.

L'ispirazione per i dipinti è arrivata sedici anni fa. Nel documentario, Jim ha ammesso di aver iniziato a dipingere per curare un cuore infranto.

Quando sei innamorato il cuore fluttua nell'aria senza alcun peso, ma quando perdi quell'amore sei costretto a farlo rientrare nell'atmosfera.

Jim Carrey dipinge un cuore HD
Il cuore di Jim

Secondo Jim, tutto ciò che vediamo vuole raccontarci una storia. Per cui, ogni suo dipinto è la dimostrazione che ogni tela cela tra colori e sbavature una storia da raccontare.

Non ho idea di cosa m'insegni la pittura, ma so che mi libera dal futuro, dal passato, dal rimorso e dalle preoccupazioni.

Abbiamo imparato a conoscere Jim Carrey per i suoi fantastici e iconici ruoli al cinema (chi può mai dimenticare Una settimana da Dio, Io, me & Irene, Bugiardo Bugiardo, Yes Man o ancora The Mask?), ma potremmo imparare a conoscerlo anche così: con i suoi dipinti e la sua artistica vulnerabilità.

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.