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Gender Gap: l’esempio delle donne di BBC che lottano per una paga equa

Le esponenti dell’altra metà del cielo di BBC hanno scritto una lettera perché il loro salario sia equiparato a quello dei colleghi.

BBC

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Lo scorso luglio, come ogni anno, la BBC per dovere di trasparenza ha reso pubblica lista dei suoi dipendenti che guadagnano più di 150mila sterline all’anno.

Tale elenco ha sottolineato il fatto che anche la donne che lavorano per la televisione pubblica inglese sono vittime del gender gap: a parità di mansioni, infatti, le dipendenti di BBC guadagnano molto meno dei colleghi uomini e inoltre solo un terzo di loro è presente nella lista del “disonore”.

Grafico BBCBBC

Perché questa disparità di trattamento venga eliminata il più presto possibile, 40 volti noti dell’emittente pubblico britannico - tra le quali spiccano Clare Balding, Sue Barker, Alex Jones, Emily Maitlis e Angela Rippon - hanno deciso di firmare una lettera destinata al direttore generale di BBC, Tony Hall, e in cui si legge:

Il rapporto annuale sui pagamenti ha mostrato ciò che molte di noi sospettavano da anni ovvero che le donne alla BBC sono pagate meno degli uomini per lo stesso lavoro. Rispetto a molte donne e uomini, abbiamo ottimi compensi e siamo fortunate. Tuttavia, questa è un’epoca di uguaglianza e la BBC è un'organizzazione che si vanta dei suoi valori. Lei ha affermato di voler “ordinare” il divario retributivo entro il 2020 ma la BBC è stata già oggetto per troppi anni di tali differenze e tutte noi siamo d’accordo che si debba agire subito.

Oltre a chiedere un aumento di stipendio per le lavoratrici già presenti nella lista, la lettera delle donne della BBC chiede anche che vengano riviste le paghe per coloro che lavorano “dietro le quinte“ del successo del network. Continua la lettera:

Al di là della lista, ci sono tante altre aree, tra cui produzione, ingegneria e servizi di supporto, media globali, regionali e locali, dove un divario retributivo è stato oscurato troppo a lungo. Questa è un'occasione di usare le voci di quelle tra noi più forti per conto di tutte.

La presentatrice Jane GarveyHD

La presentatrice di Women's Hour, Jane Garvey, inoltre ha dichiarato che le donne di BBC formeranno ora gruppo di lavoro che si riunirà regolarmente per discutere i modi in cui si potrà mantenere viva la pressione su Tony Hall al fine di risolvere questo gap il più presto possibile e definitivamente.

BBC ha replicato con una prima mossa decisiva, dichiarando che Jodie Whittaker, l'attrice che interpreterà il prossimo Doctor Who, verrà pagata quanto il suo predecessore maschio, Peter Capaldi.

Il tredicesimo DottoreHD
Il nuovo Doctor Who, Jodie Whittaker

La speranza è che tale mossa delle lavoratrici della TV pubblica britannica sia d’esempio anche per altre aziende e per altri paesi: vi ricordiamo che, ad esempio, in Italia il divario di remunerazione fra uomini e donne è del 10,9%, una differenza che sale al 36,3% tra i laureati.

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