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Harry Potter: tutte le rivelazioni sui personaggi dispensati da J. K. Rowling su Twitter

Mamma Rowling ha cinguettato parecchio in questi anni su Twitter riguardo il fantastico mondo di Harry Potter.

J. K. Rowling in posa

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I social network talvolta sono la bocca della verità, in particolare per quegli autori famosi che proprio non riescono a tenersi lontani dalle luci della ribalta e devono costantemente dire la propria.

Come J. K. Rowling, la celebre autrice della saga fantasy Harry Potter, che ha sfruttato spesso il proprio account Twitter per specificare (o aggiungere) informazioni – più o meno rilevanti – riguardo il mondo di Hogwarts.

Andiamo a vedere quali sono state le verità confessate dalla scrittrice inglese sui social!

Le preferenze di Mamma Rowling

Inutile negarlo: ogni scrittore ha un suo personaggio preferito (talvolta anche più di uno) e, nel caso di J. K. Rowling, quel personaggio è Albus Silente. Il Preside della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts è una figura molto amata dai fan di Harry Potter per via della sua saggezza e bontà.

La morte dei personaggi: da Lupin a Piton

In occasione dell'anniversario della Battaglia di Hogwarts (che ricade il 2 maggio), la Rowling ha chiesto pubblicamente scusa - come aveva promesso in precedenza - per aver ucciso Remus Lupin, uno degli insegnanti più benvoluti alla scuola di magia. Inoltre, l'autrice ha specificato di non aver pianificato tale morte fino al volume Harry Potter e l'Ordine della Fenice.

Lupin e tonks morti
La morte di Lupin e Tonks

Un tasto dolente per la scrittrice è stato il destino di Teddy, il figlio di Lupin rimasto orfano in seguito alla morte di entrambi i genitori. La Rowling ha ammesso che l'ingiustizia di Teddy è stata l'unica cosa che l'ha fatta piangere dinanzi il suo editor.

La scrittrice ha pensato bene di scusarsi anche per la morte di un altro personaggio, avvenuto in Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2: quella di Severus Piton, definito dalla Rowling come un antieroe.

Gli approfondimenti su Severus Piton

Severus Piton è stato uno dei personaggi più ammirati dalla Rowling, per cui non stupisce il fatto che sul suo account Twitter sia spuntato più di un post riguardo tale personaggio. Nel 2015, la scrittrice postò un tweet in cui diceva:

Piton è tutto grigio. Non puoi farlo santo: era vendicativo e un bullo. Non puoi renderlo un diavolo: è morto per salvare il mondo magico.

Nell'epilogo di Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2, Harry ha voluto porgere omaggio al suo nemico/amico dando il suo nome al figlio: Albus (richiamo a Silente) Severus (omaggio a Piton) Potter.

Piton parla arrabbiato con Potter
La vita è ingiusta

Riguardo la morte di Piton, l'autrice ha inoltre voluto specificare che Severus non è morto per degli ideali, ma nel tentativo di espiare le proprie colpe. Piton avrebbe potuto confessare la verità a Voldemort, eppure ha taciuto.

Il silenzio di Piton ha garantito la vittoria di Harry.

La polemica sull’Hermione di colore

Emma Watson contro Noma Dumezweni
La polemica su Hermione a teatro

Forse ricorderete l'episodio dell'anno scorso, in cui scoppiò una vera e propria polemica riguardo la scelta di un'attrice per interpretare Hermione a teatro. Nella rappresentazione Harry Potter and The Cursed Child fu scelta Noma Dumezweni per interpretare la dolce maghetta e la polemica riguardò il suo colore della pelle.

J. K. Rowling intervenne sul suo account Twitter affermando di non aver mai specificato il colore della pelle di Hermione, ma i fan a tale proposito ebbero da ridire, insinuando che nei libri si fosse intuito che non fosse di pelle scura.

Voldemort: la grande smentita sulla pronuncia

L'antagonista di Harry Potter ha subito più di un grave torto nella vita. Pare, infatti, che il suo nome sia sempre stato pronunciato nel modo sbagliato. La Rowling ha voluto porre rimedio più volte, sfruttando il suo account Twitter per ribadire il concetto: la "t" di Voldemort è silenziosa, per cui non va pronunciata.

La magia dell'iscrizione a Hogwarts

Tutti ricorderanno quel magico periodo in cui è stato possibile ricevere a casa la lettera d'ammissione per la scuola di magia.

Harry tra le lettere
E tu, l'hai ricevuta?

La Rowling inoltre ha specificato che a Hogwarts non si pagano tasse: la scuola provvede a tutto. Proprio un mondo di magia, non c'è che dire!

Tra le teorie più fattibili (Silente che ritorna come Morte) e quelle più assurde (Draco è un licantropo e Severus un vampiro) e la presenza di maghi ebrei (Anthony Goldstein) a Hogwarts, J. K. Rowling ha avuto il suo gran da fare sui social network.

Ma tutto questo non sarebbe mai accaduto se la scrittrice non avesse mai inventato Harry Potter.

No, J. K. Rowling: grazie a te!

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