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Acido ialuronico: tutto quello che c'è da sapere sulla cura di bellezza del viso

Nell'opinione comune l'acido ialuronico ormai è considerato il siero dell'eterna giovinezza, un elisir che riporta indietro il tempo. Ecco tutto quello che c'è da sapere.

Il contorno occhi

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Qualche volta capita di specchiarsi e non riconoscersi o vedersi in un'immagine e rimanere sconcertati di fronte alla propria pelle opaca, spenta, affaticata.

Il volto è un elemento sensibile e rispecchia immediatamente la stanchezza con la mancanza di luminosità. Ma non è facile avere una pelle sempre vellutata e fresca, come quando si aveva 15 anni.

La cura della pelle è un rituale complesso e articolato, che richiede tanta costanza, cosmetici corretti e una serie di abitudini di benessere. Particolare e sensibilissimo confine tra mondo esterno e interno, la pelle è una barriera che capta ciò che c'è fuori e, allo stesso tempo, rispecchia lo stato di salute: se il fisico è sotto stress, appariranno borse, solchi, zampe di gallina

Per curarla ci sono infinite risorse, dalla (più banale) idratazione ai cosmetici sofisticati fino alle tecniche di laboratorio o più extreme, a livello chirurgico.

Nella grande vastità di trattamenti e possibilità, spicca un elemento che da qualcuno è considerato la fonte dell'eterna giovinezza, in cui ci si può immergere per potercisi poi specchiare: l'acido ialuronico.

Che cos'è l'acido ialuronico?

Acido ialuronico iniettato a una donnaHD
Gli usi dell'acido ialuronico

L'acido ialuronico è una componente del nostro corpo come di molti altri mammiferi. La sua molecola è formata dalla ripetizione continua di due zuccheri semplici, l'acido glicuronico e la N-acetilglucosamina. Si tratta di sostanze che possiedono cariche negative e, scontrandosi e allontanandosi, danno vita a una molecola lineare e polare.

Fa parte dei tessuti connettivi dell'essere umano e regala alla pelle una certa resistenza di fronte ai movimenti, agli agenti atmosferici, allo scorrere del tempo. La sua concentrazione nel corpo tende però a diminuire con l'età ed è per questo che viene riprodotto in laboratorio e re-innestato sul viso tramite iniezioni mirate o cosmetici a uso topico.

Una mappatura del viso da riempire con l'Acido ialuronicoHD
L'acido ialuronico riempie i solchi e cancella le rughe

L'acido ialuronico è considerato una sorta di jolly, una gomma da cancellare che riempie i solchi e attenua gli inestetismi: ormai si inietta nelle rughe ma anche intorno agli zigomi o all'interno delle labbra, per aumentarne il volume, superare il problema delle labbra sottili e rendere la bocca più carnosa.

La sua molecola è molto articolata e ha un alto livello di idratazione: in questo modo permette a più polimeri di raccogliersi in una struttura di tipo reticolare che ha due principali funzioni: costituire un'impalcatura che dà tono alla pelle e fare da filtro all'aggressione dei batteri e degli agenti esterni.

L'acido ialuronico si trova naturalmente nell'umor vitreo dell'occhio, nel liquido sinoviale, nelle cartilagini, nei tendini e nel cordone ombelicale. Il suo utilizzo nella medicina estetica, e non solo, è ampissimo: viene impiegato ad esempio per produrre lacrime artificiali, per combattere le afte e le ulcerazioni della bocca ma soprattutto a livello dermatologico.

Tre donne con i volti distesiHD
L'acido ialuronico punta a fermare le lancette

I cosmetici antirughe sono pieni di acido ialuronico, per stimolare il collagene e - visivamente - riempire buchi, segni e solchi. Molte operazioni estetiche consistono nell'iniezione diretta di questa molecola.

Di per sé l'acido ialuronico non ha effetti collaterali, ma bisogna stare attenti a usarlo nel modo corretto. Lo ha spiegato il dottor Giulio Borbon, chirurgo e medico estetico intervistato da Glamour.

I filler, se utilizzati in maniera sbagliata possono produrre effetti innaturali. Occorre innanzitutto saper utilizzare lo ialuronico, per dare una giusta proiezione: è perfetto per chi ha uno zigomo assorbito o poco pronunciato, per dare sostegno alla zona che va proiettata tridimensionalmente.

Quali sono le alternative?

La prima, molto usata negli Stati Uniti, è il Radiesse, un filler a lunga tenuta che resiste mediamente più dei canonici tempi dell'acido ialuronico e utilizza idrossiepatite di calcio, materiale raccolto in una soluzione gel che viene spesso utilizzato nella branca della chirurgia ricostruttiva. L'idrossiepatite di calcio stimola la produzione di collagene, in modo tale che il gonfiore innaturale delle operazioni estetiche sia sostituito dal collagene stesso stimolato dal corpo umano.

Una siringa con acido da iniettare nella pelleHD
I rimedi per apparire sempre giovani

In un secondo momento ha un effetto di lifting naturale, raggiunto proprio dalla stimolazione delle sostanze presenti nel nostro corpo.

Una seconda ipotesi invece è il lipofilling, un piccolo intervento di ambulatorio con bassa invasività (si usano aghi e cannule piccoli, con una tecnica che evita la formazione di lividi).

Negli ultimi tempi è stata accertata anche la responsabilità dell'acido ialuronico nella crescita di peli e capelli.

Cosa ne pensate dell'acido ialuronico e delle sue alternative? L'avete mai sperimentato?

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