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Scandal 6 episodio 15: Tic-tac, recensione

Tutti contro Maya nel penultimo episodio della stagione 6 di Scandal.

Olivia Pope in Scandal 6

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L’episodio di Scandal dal titolo Frigo o freezer? si era concluso con la scoperta che dietro l’organizzazione criminale di Theodore Peus e Samantha c’era la madre di Olivia, Maya.

Non stupisce, quindi, che la la 15esima puntata del political drama di Shonda Rhimes si sia aperta mostrandoci immediatamente che Grant ha messo su una task force atta a catturare la terrorista il cui palese obiettivo è quello di far fuori la nei Presidente Eletta Mellie nel giorno del suo giuramento, come non stupisce il fatto che - grazie al decisivo aiuto di Jake - la donna venga immediatamente arrestata e portata in isolamento all’interno di un bunker della Casa Bianca.

Cuore di mamma

La madre di Olivia PopeABC

Ed è proprio all’interno dei sotterranei della Casa Bianca dove Maya viene tenuta prigioniera che assistiamo a uno dei momenti più belli dell’intera storia di Scandal, in cui Eli e la sua ex moglie si confrontano e si buttano in faccia i rancori e i ricordi di una vita in un dialogo che sicuramente passerà alla storia e in cui la madre di Liv, nonostante le pressioni, continua a ripetere:

Sto solo proteggendo mia figlia.

Ma se Eli sembra credere alle parole di Maya, Olivia prova in tutti i modi a farla parlare fingendo anche di fidarsi di lei per poi tentare di uccidere la donna che l’ha messa al mondo durante una violenta crisi di rabbia.

Quinn e Associati

Mentre Olivia è alle prese con sua madre, Quinn da neo direttore della Pope e Associati tenta di capire quale sia il piano di Maya attraverso i conti con i quali sono stati pagati tutti i complici di Theodore e Samantha, chiedendo aiuto anche a Abby che si mette a sua disposizione nella speranza di essere perdonata dai suoi ex colleghi.

Ed è proprio attraverso un’intuizione della rossa che i gladiatori arrivano alla conclusione che neanche Maya è la mente del folle piano messo in moto con la morte di Vargas ma solo un semplice sicario arruolato da qualcun altro per uccidere la neo Presidente.

Il fondamentale contributo della Whelan nel risolvere, almeno in parte, il “caso Maya” porta Quinn a perdonare la sua amica e farle un’importante confessione:

Sono incinta.

Il giuramento di Mellie

Mellie e OliviaHDABC

Mentre quasi tutti i protagonisti di Scandal tentano di proteggere la sua incolumità, Mellie è in crisi e ha paura che la minaccia di morte che incombe sulla sua testa possa mettere a repentaglio la cerimonia pubblica per il suo giuramento.

Olivia, infatti, crede che data la situazione la Presidente Elletta Grant debba insediarsi a porte chiuse, ma Mellie è contraria:

Annullare la cerimonia sarebbe come dire alle donne che non è ancora il loro momento.

Che il gran finale abbia inizio

Kerry Washington è Olivia PopeABC

Il penultimo episodio di Scandal 6 si chiude con un doppio finale che vede come protagonisti Olivia e Fitz.

Da una parte, nonostante il divieto del Presidente Grant, Liv libera sua madre con l’aiuto di Jake. La Pope, infatti, è convinta che l’unico modo per capire e annientare definitivamente colui - o colei - che da tempo sta tenendo in pugno il destino della Casa Bianca sia usare Maya come pedina.

Dall’altra parte, invece, Fitz sembra interessato al consiglio di Rowan secondo il quale il Presidente come ultimo atto dovrebbe nuovamente mettere in piedi il B613 e dirigerlo una volta lasciata la Casa Bianca.

A questo punto è palese che il gran finale della sesta stagione di Scandal sarà incentrato sulla scoperta della persona che ha tenuto per mesi sotto scacco tutti i protagonisti della serie e sulla decisione di Fitz che potrebbe rimescolare tutte le carte in tavola, ponendo le basi per quella che sarà il settimo e ultimo atto della serie.

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