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Certe cose a Olivia Pope non succedono mai: dobbiamo imparare da lei

Olivia Pope non è come le altre donne, quelle normali come me e voi. Lei è diversa: scoprite insieme a me cosa dovremmo imparare dalla protagonista di Scandal.

Olivia Pope

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Certe cose a Olivia Pope non succedono mai. E per mai intendo proprio mai. E se non sapete di chi sto parlando fareste prima a prendervi quindici giorni di pausa dalla vostra vita, ridurre le vostre funzioni vitali al minimo indispensabile e piazzarvi davanti a un qualunque schermo in grado di raccontarvi le avventure professionali e sentimentali di questa donna. (No spoiler, state sereni!)

Olivia è bella. È intelligente. È intuitiva. È ricca. È carismatica. È ben vestita. È una che tracanna sei bicchieri di vino rosso a sera senza colpo ferire. È una donna con la piega sempre in ordine, anche quando dorme in una baita dispersa nel Vermont e si alza dal letto per andare a discutere di riscatti con una banda di terroristi russi. È una che risponde al telefono pronunciando solo il suo nome senza incappare nelle imbarazzanti situazioni "Olivia chi?" È una che falsifica passaporti e identità con la stessa facilità con cui io prenoto un cambio smalto piedi. Anzi, io trovo posto con meno facilità.

Olivia è, evidentemente, emotivamente instabile: è questo l’unico motivo che ci consente di sopportare la suddetta perfezione. Che di saccenti isteriche e un po’ frigide non ne vogliamo altre.

Olivia ha una storia con il Presidente degli Stati Uniti d’America e un limone saltuario con Jake Ballard, un figo che da solo vale la visione delle ottanta puntate da quarantatré minuti l’una di Scandal. Noi, invece, nella migliore delle ipotesi veniamo corteggiate dal cingalese dell’alimentari all’angolo di casa che ci chiama "Bellissima", anche quando varchiamo la soglia del negozio alle undici e dieci di sera reclamando latte e bresaola di crocchia munite (il fatto che Olivia non abbia mai la crocchia in testa dovrebbe darci di che pensare).

Olivia Pope di ScandalHD

Olivia usa un tono con il Presidente degli Stati Uniti d’America che se mi azzardassi alla veneranda età di trentuno anni a utilizzare anche solo con mia madre potrei considerarmi figlia della gallina bianca. Sola. E senza manco l’ombra di un’amica, figuriamoci di un fidanzato. Fitz, al secolo il presidente degli Stati Uniti d’America, pronuncia più volte la frase "I love you" che la parola guerra, dando a noi speranza. Se lo fa lui di certo lo possono fare anche gli pseudo commercialisti/avvocati/imprenditori/artisti con cui usciamo che, al massimo, in agenda hanno la partita di calcetto con i colleghi.

Mellie, la moglie di Fitz ovvero la donna che vorrebbe vedere Olivia con un’abbondante dose di cellulite anche sull’alluce del piede sinistro, è impossibile da odiare. Cattiva. Sadica. Geniale. Capace di metterci davanti all’evidenza: con l’attuale fidanzata del nostro ex fidanzato ci siamo andate giù fin troppo leggere. Abbiamo molto da imparare da lei.

Mellie Grant in ScandalABC

Shonda Rhimes è un genio del male. Prima o poi dovranno darle un Oscar, intitolarle una strada o almeno dedicarle una crema anticellulite, un materasso a molle o un panino del Burger King.

Ogni cosa, anche la mossa più insignificante, anche la parola più banale è intrisa di potere. C’è strategia politica quando si preparano un caffè. Tensione mentre ordinano una ciambella. Scienza militare nel tragitto casa-lavanderia fatto a piedi e in pigiama il sabato mattina. Complottistica pura nei limoni duri con mani in caciara. Roba che non riuscirete più ad andare al supermercato senza prendere in considerazione l’ipotesi di una faida tra società produttrici di ammorbidenti.

Un primo piano di Olivia Pope di ScandalABC

Nessuno proverà a convincervi a fare sport o a propinarvi beveroni da tre litri verde sottobosco d’estate. A parte l’addominale di Jake nel caso. Non ci si annoia mai. E quando dico mai intendo proprio mai. Al massimo rimpiangerete la vostra vita precedente. O semplicemente la vita, quella cosa che si muove intorno a voi mentre vi ripetete, per la settima volta consecutiva, giuro che questa puntata è l’ultima della serata. Alle due e mezza di notte.

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