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SDCC: ecco come si connettono Blade Runner e Blade Runner 2049

Al Comic-Con di San Diego un montaggio ha svelato l'anello di congiunzione tra il primo Blade Runner e Blade Runner 2049. Ecco qual è il passaggio.

Un primo piano di Ryan Gosling in Blade Runner 2049

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Dal San Diego Comic-Con è arrivata una semi-risposta alle domande di milioni di fan della saga Blade Runner.

Tra gli interrogativi, uno in particolare perseguita gli spettatori: quale sarà l'anello di congiunzione tra Blade Runner e Blade Runner 2049?

La risposta è arrivata dal panel del Comic-Con di San Diego, che ha svelato due brevi spezzoni.

L'anello di congiunzione tra i due Blade Runner

Il primo ha mostrato l'orizzonte del mondo del 2049, mentre il secondo ha parlato della congiunzione dei due film. Nelle immagini vediamo il funzionario K di Ryan Gosling che cammina con una replicante vestita di bianco nei pressi del quartier generale della Wallace Corp.

Nel corridoio scorgiamo una serie di replicanti nudi (uomini e donne) posti in contenitori di vetro pieni di liquido.

La replicante porta K in un archivio dove i due, accedendo a delle sfere di vetro che contengono capsule di memoria, arrivano a un dialogo originale del primo film. Sentiamo il momento in cui il Deckard di Harrison Ford aveva sottoposto Rachael al test di Voight-Kampff per interrogarla.

Una scena di Deckard con la replicante RachaelHDWikia Blade Runner
Deckard e Rachael nel primo Blade Runner

Rachael ammette anche di sentirsi gratificata nel momento in cui le vengono rivolte delle domande.

È rinfrescante sentirsi fare delle domande. Mi fa sentire desiderata.

La replicante del presente chiede anche a K se ama il suo lavoro, ma lui non risponde.

Una scena di Blade Runner 2049 con Ryan GoslingHDTHR
Umani e replicanti in Blade Runner 2049

Blade Runner 2049 è ambientato 35 anni dopo i fatti del primo film.

Attori e regista al panel: le dichiarazioni

Al panel erano presenti anche membri del cast, da Harrison Ford a Ryan Gosling, insieme al regista Denis Villeneuve, che ha parlato di questo lavoro come un sogno che si avvera.

Non avrei mai voluto che [il compito, n.d.r.] fosse andato a qualcun altro.

Il villain Jared Leto era presente al panel come ologramma.

Chris Hardwick, che conduceva il panel, ha chiesto a Ford se il sequel risponderà alle domande che si era posto alla fine del primo film, la star ha risposto in maniera secca.

Non ha importanza ciò che penso io.

Denis Villeneuve, Ryan Gosling e Harrison Ford al panel di Blade RunnerHDNY Daily
Regista e attori al panel

A un certo punto Ford ha fatto scoppiare il pubblico in un applauso scrosciante quando, alla provocatoria domanda sul fatto che ormai la sua carriera sia improntata a fare sequel o reboot di grandi film del passato, si è alzato e ha simulato una minaccia.

Decisamente più sbottonato, Gosling ha parlato di Blade Runner come film ambiguo e chiaroscurale, uno dei pilastri della propria infanzia.

Era uno dei primi film, tra quelli visti da bambino, in cui non era chiaro come avrei dovuto sentirmi alla fine. Ha un'ambiguità morale che rende l'esperienza piuttosto sconcertante.

Riguardo alla propria esperienza in Blade Runner 2049, l'attore ha chiosato.

È stato come giocare a football con gli Avengers.

Che ne pensate? Siete curiosi di vedere questo atteso sequel? Sarà nelle sale italiane il 5 ottobre 2017.

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