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Come proteggere i nostri amici pelosi dal caldo estivo

Evitare ogni forma di esposizione prolungata al sole e garantire l’idratazione, sono alcuni dei necessari accorgimenti che fanno tutta la differenza.

Un cane in viaggio affacciato al finestrino

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La morsa del caldo che tiene prigioniera la nostra penisola da settimane non sembra in procinto di darci tregua, ed è quindi opportuno pensare anche al benessere dei nostri cani e gatti. Non è infrequente leggere di animali che hanno sofferto a seguito dell’esposizione prolungata al sole, magari in autovetture, al punto a volte di morirne.

Ma anche una passeggiata in condizioni sbagliate può essere fatale. Ricordiamo sempre che i nostri amici pelosi non sudano come noi, e patiscono il caldo molto più delle persone: prevenire qualsiasi situazione spiacevole però è semplice, basta far caso ad alcuni accorgimenti.

Innanzitutto, la questione automobili

Evitare di trasportarli con il caldo è consigliabile. Evitare di lasciare il vostro cane in auto è doveroso, anche se vi sembra che la temperatura esterna non sia molto alta. Gli abitacoli sono dei veri e propri forni, le lamiere si riscaldano molto velocemente - anche se fino a poco prima di allontanarci dal veicolo avessimo raffreddato l’ambiente interno - e la proverbiale affilatura d’aria garantita dai finestrini appena abbassati non serve a nulla. Si stima che in una giornata con soli 25,5 gradi di temperatura, un abitacolo può raggiungere un livello di calore compreso tra i 37 e i 48 gradi nel giro di pochi minuti.
Un compromesso temporaneo potrebbe essere lasciare l’aria condizionata accesa nell’auto se ci allontaniamo per un breve periodo di tempo (non più di 10 minuti). Ma è un’opzione poco pratica, e consigliabile solo per tamponare un’emergenza. Se proprio non potete portarli con voi, lasciate i vostri cani a casa dove saranno al fresco e in un ambiente familiare. Se per caso in giardino avete verande chiuse, serre o qualsiasi struttura non ben areata ed esposta al sole, anche lì succede la stessa cosa che accade in una vettura, quindi facciamo attenzione.

Un cane nell'abitacolo di un'automobileHDGetty
In alcuni degli Stati Uniti è legale rompere i vetri della macchina quando all'interno ci sono animali che soffrono

Altra regola importante è l’idratazione

In casa, in giardino, nei viaggi in auto o nelle passeggiate bisogna sempre pensare all’approvvigionamento di acqua. Lasciate ciotole, vecchie scodelle o pentole piene d’acqua in giro, avendo cura di cambiarla ogni tanto, e portate bottiglie extra con voi se siete in movimento, tenendo conto della stazza dei vostri compagni pelosi (ripetiamo un’ovvietà: una ciotolina va bene per un chihuahua, non per un alano). Anche durante un viaggio bisogna assicurare che ad intervalli regolari i nostri animali bevano un po’. Per chi si muove sulle autostrade, le aree di servizio sono certamente affollate e il transito di mezzi anche pesanti non è la situazione ideale, ma una breve sosta ogni tanto è un sacrificio accettabile e ci permetterà anche di sgranchirci le gambe.

Attenzione però alle superfici bollenti

Cani e gatti non indossano calzature, non hanno gli zoccoli, insomma non hanno nulla che si frapponga fra i cuscinetti e, per dire, l’asfalto bollente. Ogni volta che volete farli passeggiare per strada, o se camminano su superfici che si riscaldano tantissimo, il contatto prolungato con il pavimento che scotta può arrivare a provocare abrasioni. Vi può capitare di fare una gita in qualche borgo o città, e di voler portare con voi il cane: per controllare la temperatura del suolo, appoggiate il dorso della vostra mano, che è la parte più sensibile (ci controlliamo anche la temperatura del latte per i bimbi, no?) per almeno 5 minuti, così capiremo se è una situazione tollerabile o no. E se comunque poi doveste vedere il vostro animale che cammina in maniera troppo affaticata, potrebbe star soffrendo sia per la temperatura del corpo che proprio per il contatto con una superficie che scotta: anche in quel caso, ombra, acqua e fresco sono le parole d’ordine, e se le cose non migliorano in tempi brevi, chiamate il veterinario.

Un cane che beveHDCC0
Ricordiamoci sempre di far bere regolarmente i nostri amici.

Usiamo l’acqua anche per rinfrescarli!

È vero che alcuni dei nostri cani o gatti scapperanno alla vista del tubo per innaffiare, ma senza torturarli, quando fa molto caldo e quindi c’è ottima possibilità che si asciugheranno in tempi brevi, una bagnatina è ideale. Trasportando cani a pelo lungo in auto per lunghi tragitti, diventa quasi un obbligo. Quindi, alle bottiglie extra con il piatto o la ciotola per farli bere (ci riescono anche con i bicchieri di carta, ma bisogna starci molto più tempo), portiamo con noi anche un nebulizzatore (aka spruzzino) come quelli per stirare, per il giardino, per la spiaggia, quelli con cui la parrucchiera vi inumidisce la chioma quando non ha finito il taglio… insomma, qualcosa con cui bagnare un po’ i vostri amici. Non è valido come un tuffo al mare o una doccia col tubo o con gli irrigatori, ma è sempre un aiuto.

Un cane che gioca con un tubo per innaffiareHDsevenpixx
Rinfrescare i nostri cani è fondamentale: un bagno in mare, al lago o anche solo il tubo per innaffiare sono ideali.

No alla tosatura completa

Vi ripetiamo un precetto espresso di recente: tosare i cani non li aiuta a sentire meno calore. La natura li ha equipaggiati con il pelo e con la capacità di farlo cadere quando ce n’è bisogno, come pure di renderlo più folto nelle stagioni fredde. Quindi tolettatura deve significare spazzolare i nostri pelosoni per velocizzare la muta, al massimo spuntare un poco il pelo lungo (non il manto sottostante, più corto e lanuginoso), ad esempio nel caso di cani come gli pechinesi o maltesi, per capirci; ma mai (e poi mai) rasare tutto, mai rimuovere anche il sottopelo. La tosatura completa ha infatti l’effetto contrario: costringendoli a far ricrescere più velocemente l’indispensabile sottopelo, finiranno per essere ricoperti di un manto molto più fitto, quindi avranno molto più caldo.

Insomma, poche regole semplici per far fronte all’emergenza caldo e poter passare un’estate senza guai!

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