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Madonna contro l'asta: le sue lettere compromettenti non vanno vendute

Madonna ha vinto: la cantante è riuscita a bloccare temporaneamente la vendita all'asta di una sua spazzola, di un paio di slip e della lettera di Tupac.

Madonna

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Madonna è riuscita a impedire temporaneamente la vendita all’asta di alcuni suoi oggetti personali. La cantante ha ottenuto una restrizione dalla Corte Suprema di New York contro la casa d’aste Gotta Have It Collectibles. Il DNA di Madonna è al sicuro. È stata proprio l’idea che il compratore di una sua spazzola con alcuni capelli attaccati potesse possedere il suo DNA a fare arrabbiare la cantante.

Per il momento, il giudice le ha dato ragione e ha bloccato la vendita della spazzola, di un paio di slip e di due lettere personali. In realtà, sono proprio le lettere ad aver attirato l’attenzione dei media. La prima è una missiva personale scritta da TupacLa lettera è datata 1995 e chiarisce i motivi della fine della loro relazione. All’epoca il rapper era in carcere per un'accusa di stupro risalente a due anni prima. Nella lettera spiega che la decisione di interrompere il rapporto è stata dettata da motivi professionali. Secondo lui, il colore della pelle di Madonna avrebbe potuto nuocere alla sua immagine e alla sua carriera musicale. Sottolinea, però, di non aver mai avuto l’intenzione di farla soffrire e le chiede di rimanere amici.

Madonna e il rapper TupacDaily Mail

Si tratta quindi di una lettera assolutamente privata, scritta appena un anno prima della tragica morte di Tupac. Il rapper, infatti, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco a Las Vegas il 13 settembre del 1996. Proprio per questi motivi le quotazioni all’asta della lettera sono state da subito molto alte. Secondo le voci circolate in questi giorni, si prevedeva una vendita da 400 mila dollari.

Non si tratta però dell’unico oggetto dello scandalo. Ha fatto molto parlare anche la lettera a un altro ex fidanzato. Il mittente è l’attore John Enos, a cui la star scrive di sentirsi molto frustrata perché due artiste mediocri hanno la carriera che lei desidera. Madonna si riferisce a Whitney Houston e Sharon Stone.

Non vorrei mai essere queste donne, preferirei piuttosto morire perché sono così terribilmente mediocri eppure sono sempre considerate un esempio di virtù e giudicate come una sorta di metro di paragone che mi umilia.

Sharon Stone ha risposto a Madonna con un post su Facebook, in cui ha dichiarato pubblicamente di volere rimanere al fianco dell’amica. L’attrice, però, ha sottolineato che solo nei momenti in cui ha sognato di essere una rock star si è sentita mediocre!

Insomma, Madonna ha sollevato un bel polverone. Secondo le sue dichiarazioni riportate dall’agenzia Reuters, non si era accorta di non essere più in possesso dei suoi effetti personali. Ha accusato infatti l’amica Darlene Lutz di averla tradita e di averle sottratto le lettere in maniera fraudolenta. 

Lettera di Madonna a John EnosHDDaily Mail
La lettera scritta da Madonna a John Enos

La casa d’aste Gotta Have It Collectibles ha risposto definendo infondate le accuse di Madonna e sostenendo che gli oggetti siano di legittima proprietà della signora LutzPer sapere come andrà a finire la vicenda, si dovrà aspettare settembre quando è prevista la prima udienza Madonna vs Darlene Lutz.

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