Stai leggendo: Imma Battaglia contro Gianna Nannini sul mondo LGBT

Prossimo articolo: Cosa vuol dire essere demisessuale

Letto: {{progress}}

Imma Battaglia contro Gianna Nannini sul mondo LGBT

L’attivista LGBT Imma Battaglia attacca Gianna Nannini: "non ha mai fatto nulla per i nostri diritti".

Gianna Nannini in un concerto

2 condivisioni 2 commenti

È da tempo che Gianna Nannini ha lasciato l'Italia per trasferirsi definitivamente a Londra in quanto, come lei stessa ha ammesso in un'intervista a Il Corriere della Sera ad aprile scorso:

Ho scelto di vivere qui perché così mia figlia Penelope cresce senza preconcetti. Ho pensato di darle garanzie e rispetto. Allora da noi non c’erano nemmeno le unioni civili, figuriamoci la stepchild adoption.

L'autobiografia di Gianna NanniniMondadori

Già nella sua biografia pubblicata alla fine del 2016, Cazzimiei, la cantante aveva sottolineato il suo bisogno di abbandonare il Belpaese portando con sé le donne della sua vita, Penelope e la storica compagna Carla:

Mi ci trasferisco con Carla e Penelope. Non ci sono leggi, in Italia, che mi garantiscano cosa succederebbe a Penelope se me ne andassi in cielo. Quindi me ne vado in questo Paese, l'Inghilterra, dove sono rispettata nei miei diritti umani di mamma.

Un'immagine di Imma BattagliaGay.it

Nonostante la veridicità, le sentite parole della rocker riprese in un recente articolo di Vanity Fair in cui è stato annunciato che la Nannini sta per sposarsi proprio in Inghilterra, non sono state ben accolte da tutti. Anzi, l’attivista LGBT Imma Battaglia, compagna di Eva Grimaldi, dai microfoni di Radio Cusano Campus ha commentato duramente le esternazioni della cantante toscana.

La sua posizione è tardiva. Da anni conosciamo le sue amanti e le sue fidanzate. Non ha mai fatto niente, ma dico niente, nessun tipo di attivismo per le lotte che noi abbiamo fatto, ora arriva e dice che la legge in Italia non la tutela. Ma chi sei, ma chi ti credi di essere? Se avesse avuto il coraggio di un Tiziano Ferro, probabilmente noi avremmo avuto una legge migliore.

Caccia al tesoro...trovato! #MamaDay

A post shared by gianna nannini (@officialnannini) on

Effettivamente Gianna Nannini in passato non si è quasi mai esposta e non ha mai parlato, se non in qualche rara dichiarazione, dei problemi affrontati come donna e madre omosessuale in questa Italia ancora bigotta e sempre troppo lenta nell'assicurare diritti e uguaglianza, ma la sua scelta è forse da ritenersi legata alla voglia di proteggere la propria privacy, come l'eloquente titolo della sua biografia dimostra, che a una decisione meramente egoistica. 

Che ne pensate delle accuse della Battaglia? Anche secondo voi la Nannini avrebbe dovuto esporsi di più negli anni a favore della comunità LGBT? Discutiamone insieme nei commenti!

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.