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Grande arte al cinema: da Hokusai a Julian Schnabel

Nexo Digital porterà, da settembre a dicembre 2017, la grande arte al cinema con un ricco calendario di eventi.

Locandina della grande arte al cinema con Nexo

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La grande arte torna al cinema grazie a Nexo Digital, che ancora una volta propone un fitto calendario di eventi per le sale italiane, l'occasione per il pubblico di entrare in musei prestigiosi e ammirare celebri capolavori stando comodamente seduto in poltrona.

Finora, solo in Italia, questa iniziativa ha attirato ben 190.000 spettatori e il numero è destinato a crescere nella nuova stagione, che andrà da settembre a dicembre 2017 e seguirà un ideale fil rouge che unisce Oriente e Occidente, civiltà e culture da sempre in dialogo tra di loro tanto da influenzarsi a vicenda.

Opera di Hokusai dal British Museum

Il primo appuntamento è con Hokusai dal British Museum, il 25-26-27 settembre. Un bel tour nella mostra dedicata a quello che viene considerato il più grande artista giapponese di tutti i tempi, padre dello stile ukiyo-e (stampa artistica giapponese su carta, impressa con matrici di legno).

Il 16-17-18 ottobre sarà la volta di Loving Vincent, primo lungometraggio interamente dipinto su tela, realizzato con migliaia di immagini dipinte da un team di quaranta artisti che si sono ispirati allo stile di Vincent van Gogh. Il film ha vinto il Premio del Pubblico al Festival d'Annecy.

Ludovico Einaudi in Bosch. Il giardino dei sogni

Il 7 e l'8 novembre appuntamento con Bosch. Il giardino dei sogni, che ci porterà nelle sale del Museo del Prado alla scoperta delle opere, ma soprattutto delle visioni surreali e strazianti, di quello che viene considerato il genio del rinascimento olandese. Un documentario che vanta i contributi di numerosi personaggi di cultura come Ludovico Einaudi, Orhan Pamuk, Salman Rushdie, oltre alla musica di Elvis Costello e Lana Del Rey.

Nei giorni 27-28-29 novembre si passerà all'Italia con Canaletto a Venezia, in cui il racconto che il pittore fece della celebre città d'arte viene percorso attraverso le opere conservate al Windsor Castle e a Buckingham Palace. Grazie al contributo dei curatori del Royal Collection scopriremo anche come le opere di Canaletto siano partite da Venezia per arrivare alle collezioni reali inglesi.

Si arriva quindi al 12 e 13 dicembre con Julian Schnabel. A Private Portrait, grazie al quale scopriremo la vita e le opere di un artista eclettico in grado di far ponte tra Oriente e Occidente, assimilando culture diverse e lasciando spazio alla sperimentazione, anche attraverso il mezzo cinematografico. A firmare il documentario è il regista Pappi Corsicato.

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