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Marilyn Manson e l'osteggiato concerto a Villafranca di Verona

I cittadini di Villafranca di Verona hanno firmato una petizione per impedire il concerto di Marilyn Manson, definito un satanista e incendiatore di Bibbie.

Marilyn Manson

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Il 26 luglio, Marilyn Manson dovrebbe esibirsi nel Castello Scaligero di Villafranca di Verona. Il condizionale è d’obbligo perché parte della popolazione locale si è attivata per impedire il concerto.

Più di 2,600 cittadini hanno firmato una petizione per chiedere la cancellazione del concerto. L’iniziativa è partita da un gruppo di cattolici, sostenuti dal vescovo di Verona Giuseppe Zenti. Nella petizione si accusa Manson di essere un personaggio di dubbia morale e privo di rispetto per gli altri. Si fa riferimento, inoltre, a un episodio accaduto durante un concerto a Firenze nel 2015. In quella occasione, il cantante si lasciò andare al gesto estremo di bruciare una Bibbia sul palco. Secondo la petizione, il gesto fu fatto per puro spettacolo e senza tenere in considerazione il valore di un testo sacro come la Bibbia.

Marilyn Manson in concertoHD

Queste le tesi a sostegno della richiesta di cancellazione:

La nostra società è caratterizzata da una pluralità di opinioni, tuttavia è necessario fare tesoro della nostra tradizione e della nostra storia, nonché dei nostri valori ed è ancor più necessario evitare che vengano proclamati valori contrari ai nostri come il disprezzo dell’identità altrui.

A rincarare la dose ci ha pensato il Vescovo in persona. Secondo le notizie circolate in questi giorni, Monsignor Zenti avrebbe inviato ai parroci di Villafranca una lettera in cui li invita a pregare insieme alla comunità per evitare il concerto. Non solo, il Vescovo ha definito l’episodio della Bibbia “demente ancora prima che sacrilego” e ha sollecitato i cittadini cristiani ad attivarsi e a recitare rosari e preghiere come atti riparatori.

Ovviamente, la petizione è stata inviata al primo cittadino Mario Faccioli. Quest’ultimo sta provando a calmare i firmatari, suggerendo loro una maggiore cautela. Secondo il sindaco, incendiare gli animi potrebbe avere un effetto molto controproducente in un momento storico caratterizzato da una forte tensione. Ha chiarito, inoltre, che il cartellone del Festival è gestito da una società esterna. In un post sulla sua pagina Facebook, ha persino ammesso che il programma è stato approvato senza che lui e gli altri componenti dell’amministrazione comunale sapessero con precisione chi fosse Marilyn Manson.

La cancellazione del concerto comporterebbe, inoltre, il pagamento di una penale piuttosto ingente. Chi dovrebbe accollarsi il danno economico? L’amministrazione comunale non sembra disposta a pagare i danni. Tra l'altro il sindaco ha sottolineato come la cancellazione di un unico concerto non impedirà certo al cantante di continuare a fare la sua musica:

...sono credente e non per questo mi devo sentire minacciato da un signore che suonava, parlava, scriveva, suona, parla e scrive, suonerà, parlerà e scriverà a prescindere da Villafranca. Posso assicurare che la mia fede forte o fragile che sia rimane intatta anche al passaggio a Villafranca di questo signore. Mediaticamente non lo ferma nessuno.

Cosa ne pensi: la petizione è legittima oppure ha ragione chi parla di semplice provincialismo?

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