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Outlander: tutto sugli splendidi costumi della serie

Sono in molti a essere rimasti conquistati dagli splendidi costumi di Outlander, la serie in cui Claire Beauchamp Randall Fraser viaggia nel tempo. Ecco qualche curiosità sui sontuosi abiti.

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La serie Outlander sta appassionando numerosi telespettatori.

La serie racconta dello strano viaggio nel tempo di un'infermiera di nome Claire Beauchamp Randall Fraser. Il "salto indietro" avviene nel 1945, durante la seconda luna di miele di Claire, che si trova con il marito nelle Highlands: improvvisamente, la donna si trova nella Scozia del 1743.

La seconda stagione è stata degna di nota per l'intreccio avvincente ma anche e soprattutto per lo sfoggio di costumi favolosi e settecenteschi alla corte di Francia.

Ora questi capolavori sartoriali sono custoditi al Paley Center for Media in Beverly Hills. Si tratta di una rassegna di abiti sontuosi, di colori sgargianti o delicati, che abbiamo visto nella serie fantastorica di Starz.

Buzzfeed ha raccolto una serie di aneddoti, segreti e curiosità sui costumi che provengono dai racconti della costumista Terry Dresbach, che non ha risparmiato episodi e momenti del dietro le quinte.

Terry Dresbach a figura interaHDGetty Images
Terry Dresbach, la costumista di Outlander

I costumi sono fatti a mano

Terry Dresbach ha rivelato che non era possibile reperire tutto quello che serviva alla troupe tecnica dei costumisti per ricostruire l'universo di stile del 1700. E così la squadra è stata costretta a cucire gli abiti a mano. È sempre Buzzfeed a riportare le dichiarazioni della professionista.

Abbiamo scoperto in fretta che non esistono negozi che vendano tessuti del XVIII secolo, bottoni, scarpe o cappelli.

Sono stati eseguiti a mano anche i ricami e i dipinti sui tessuti, per dare un risultato il più possibile spettacolare e soprattutto veritiero. La pittura a mano è stata una necessità più che una scelta, perché altrimenti la produzione avrebbe speso tutto il proprio budget nei tessuti costosissimi (200 dollari circa al metro, e ogni abito è composto da almeno 8 o 9 metri).

Un'immagine di Outlander con l'abito rossoStarz
I costumi spettacolari di Outlander

In tutto, per la seconda stagione, il team della Drasbach ha creato qualcosa come 10.000 outfit, tra vestiti, sottovesti, accessori e dettagli. I costumi traboccano di dettagli curatissimi e infinitesimali, di cui probabilmente il telespettatore non si accorge, ma che rivelano ore di paziente lavoro.

Potete immaginare lo straordinario lavoro sartoriale che si nasconde dietro ogni inquadratura: uno dei vestiti di Louisa, ad esempio, è stato eseguito in mussola dipinta.

Questo tipo di fabbricazione costa 3 dollari a yard.

Decisamente più accessibile.

Caitriona Balfe e Sam Heughan a un eventoHDGetty Images
Caitriona Balfe e Sam Heughan, i protagonisti di Outlander

La maniacalità della costumista

La costumista Terry Dresbach è una perfezionista. Per questo non ha voluto tralasciare nessun dettaglio nella creazione dell'universo fashion settecentesco. Il corsetto, ad esempio, era un indumento fondamentale, utilizzato da tutte le donne.

Anche le comparse o chi era in scena solo pochi secondi dovevano indossarlo, senza sconti o eccezioni per nessuno.

Tutti indossavano il corsetto, anche le comparse. Niente zip, niente velcro.

Il corsetto in OutlanderCasey Rackham/Buzzfeed
Il corsetto, particolare fondamentale in Outlander

Il lavoro era così particolareggiato e accurato che non ha dimenticato neppure di ricamare i bottoni, com'era consuetudine all'epoca. Non sorprende che qualcuno si possa sentire letteralmente catapultato nel Settecento - proprio come Claire - guardando un episodio di Outlander.

Non mancano neanche i riferimenti simbolici che rappresentano diversi riti, diversi miti o le malattie che contraddistinguevano il XVIII secolo.

Il cappotto del Maestro Raymond è un concentrato di tutte le malattie di quel periodo storico.

L'occhio giallo [sul cappotto di Raymond, n.d.r.] rappresenta la febbre gialla. E l'erba verde dietro di lui è l'espediente con cui pensavano di curare questa malattia.

Il particolare del costume di Maestro RaymondHDCasey Rackham/Buzzfeed
L'occhio giallo rappresenta la febbre gialla

La maniacalità della costumista si è tradotta anche in molteplici cambi di costume, molti di più di quelli che sono riservati di solito alle serie TV di genere storico.

L'attrice protagonista, Caitriona Balfe, deve sottostare generalmente a 30 cambi d'abito ogni 6 episodi.

Ogni costume richiede un tempo di confezionamento che si aggira in media sui 2 mesi. I costumi sono confezionati in una grande fabbrica sartoriale nei dintorni di San Francisco.

Costumi più unici che rari

Per un'espressa decisione della produzione, di ogni costume esiste solo un unico capo. Non ci sono copie o costumi di scorta in caso di danneggiamento.

Per questo motivo gli attori devono essere attentissimi a come si muovono e a come maneggiano i capi.

Purtroppo non basta fare attenzione: è capitato che Caitriona Balfe abbia accidentalmente rovesciato il caffè su un abito di scena. Buzzfeed ha riportato le sue dichiarazioni a riguardo.

L'ultimo giorno che indossavo l'abito rosso, dopo 4 o 5 giorni che lo avevo addosso, avevo bisogno di un caffè. E al primo sorso l'ho rovesciato sul vestito.

Una scena di Outlander con l'abito rossoHDStarz
Caitriona Balfe con l'abito rosso

Probabilmente l'attrice ha fatto in modo di non farsi vedere dalla costumista per almeno qualche giorno...

È stato un momento di puro terrore.

Anche quando beve sul set per esigenze sceniche l'attrice deve stare attenta.

Claire Randall beve in OutlanderGiphy
Attenzione ai vestiti!

L'unico modello non originale, quello "di punta" della seconda stagione, non è stato disegnato da Terry Dresbach ma è stato riadattato da un modello famoso, il modello di abito "Bar" di Dior. L'abito è il preferito in assoluto dell'attrice Caitriona Balfe.

Il modello dell'abito in Outlander ispirato a DiorHDGetty Images
L'abito ispirato al modello di Dior

I costumi hanno rivoluzionato il set

Si può dire tranquillamente che in Outlander i costumi siano tra i principali protagonisti, tanto da influenzare tutta la vita quotidiana del set. Ad esempio, per confezionare costantemente gli abiti nuovi per Caitriona Balfe sarebbero state necessarie "due Caitrione", in modo da cucirli perfettamente addosso alla figura dell'attrice.

Ma Caitriona è ovviamente impegnata con le riprese sul set e non può trascorrere il suo tempo in sartoria.

Caitriona Balfe in primo pianoHDGetty Images
Caitriona Balfe a un evento mondano

Così la troupe ha deciso di realizzare un modello dell'attrice in 3D, un manichino che ripropone le sue misure e su cui adattare gli outfit.

E Caitriona Balfe ha dovuto anche imparare a indossare abiti settecenteschi... in pochi minuti. Il suo record di vestizione lampo risale a 20 minuti.

Il set ha risentito anche fisicamente dell'impatto ingombrante e letteralmente travolgente dei costumi. È stato necessario infatti rimuovere e sostituire le porte perché le gonne erano talmente ampie che le attrici non ci passavano.

Il resoconto mostra che in Outlander i costumi sono tutt'altro che secondari.

E l'attrice protagonista ha già scelto il suo preferito: quello rosso, imponente e sontuoso, da Rossella O'Hara, proprio quello che ha rischiato di macchiare con il caffè.

Che ne pensate? Vi piacciono i costumi di Outlander?

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